di Alessandra Daniele

Direttore.JPGModificata di continuo, come la labirintica città-prigione di Dark City, la manovra finanziaria cambia ogni notte nei dettagli, restando nel complesso sempre una merda.
Il motivo dei cambiamenti è evidente quanto patetico: ogni partito dell’agonizzante governo cerca disperatamente di proteggere qualche pezzo del proprio orticello di voti, pisciando in quelli degli altri. Il risultato è una frenetica sarabanda di ministri che s’inseguono pisciandosi addosso a vicenda, mentre tutto l’orto marcisce.
Questo caos però sta per terminare. È stato appena ideato un nuovo sistema di tassazione, anch’esso ispirato a Dark City, che consentirà al governo la tanto auspicata quadratura del cerchio: raccogliere denaro senza perdere voti.

La Tassa Segreta
Ogni mese, senza alcun preavviso, una diversa categoria di contribuenti delle classi medie e basse, selezionata a caso da un generatore automatico, sarà privata d’una percentuale variabile del reddito complessivo compresa fra il 99% e il 100%. Alla richiesta di spiegazioni, il contribuente sarà sviato e depistato dalla burocrazia in un labirinto di indizi confusi e contraddittori. Se insiste a indagare sull’accaduto, sarà prelevato e sottoposto alla totale cancellazione della memoria e dell’identità, che verranno rimpiazzate da false memorie sceneggiate dagli autori de I Cesaroni.
Se il contribuente riuscisse a resistere al trattamento, e recuperare la propria identità, sarà incastrato, accusato d’una serie di crimini orrendi commessi appositamente dai servizi perché gli siano attribuiti. Sarà arrestato, e se fugge braccato senza tregua, la sua foto sarà diffusa su tutti i media, e la popolazione verrà incitata a linciarlo a vista.
Se dovesse sopravvivere al linciaggio, sarà eliminato direttamente dalle forze dell’ordine. Affinché il suo voto non vada perduto però – scopo primario di tutta la secretazione tributaria – il contribuente verrà soppresso in modo da non danneggiare troppo il suo corpo, che verrà ibernato, per essere scongelato solo in occasione delle elezioni, quando attraverso un apposito impianto sarà telecomandato fino al seggio, e fatto votare. Il procedimento di riciclaggio dei cadaveri in stile a Dark City è già stato sperimentato con successo, come testimonia la foto del direttore de Il Giornale Sallusti che illustra questo articolo.
Al governo sarà quindi possibile reperire i fondi necessari a far quadrare il bilancio, senza preoccuparsi delle conseguenze elettorali, e potendo continuare a vantarsi senza timore di smentite di ”non avere mai messo le mani nelle tasche degli italiani”, ma solo nel loro culo.

Avvertenza
La manovra finanziaria ispirata a Dark City che avete appena letto si autodistruggerà all’alba di domani, per essere sostituita da una ispirata a Saw VII. 

Avvertenza II
La manovra finanziaria ispirata a Saw VII si autodistruggerà all’alba di dopodomani, per essere sostituita da una ispirata a Resident Evil Apocalypse.

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