di Gioacchino Toni

cover-ellroy-in-paroleJames Ellroy, Un anno al vetriolo. Los Angeles Police Department, 1953, Contrasto, Roma, 2016, 16×22,4cm, 208 pagine, 85 fotografie in b/n, cartonato telato, € 24,00

«Questo libro è rivolto alle moltitudini di squinternati che compongono la grande L.A. sporca e mascellona. Non potresti vivere da nessun’altra parte. L.A. è una condanna all’ergastolo, senza permessi o libertà vigilata, senza possibilità di fuga. NON C’È SCAMPO. Non puoi andartene, e nemmeno lo vorresti» James Ellroy (pp. 42-43)

Un anno al vetriolo. Los Angeles Police Department, 1953 è l’edizione italiana, pubblicato dall’editore Contrasto, del libro di James Ellroy con Glynn Martin, direttore del Los Angeles Police Museum.


 

11 marzo 1953 - © 2015 Los Angeles Police Museum

11 marzo 1953 – © 2015 Los Angeles Police Museum

 

Questo volume riporta le 85 fotografie in bianco e nero selezionate da Ellroy e Martin dagli archivi del Museo del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Si tratta di fotografie scattate dalla scientifica sulla scena dei crimini avvenuti nella città degli angeli nel corso del 1953, uno degli anni più insanguinati della storia di Los Angeles.

 

Suicidio, 15 agosto, University Park - © 2015 Los Angeles Police Museum

Suicidio, 15 agosto, University Park – © 2015 Los Angeles Police Museum

 

Dietro la facciata del sogno americano, la Los Angeles fotografata dallo sguardo freddo ed implacabile della polizia che si presenta sulla scena del crimine o che blocca sulla pellicola i volti dei fermati trasformandoli in foto segnaletiche, mostra il lato oscuro della metropoli fatto di rapine finite male, omicidi o suicidi in squallidi vicoli od in motel fatiscenti, cadaveri sotterrati in giardino od abbandonati in qualche fosso… Si tratta di fotografie fredde e spietate, vere e proprie rasoiate, come sono i testi di Ellroy che le accompagnano e che abbiamo imparato a conscere in tanti suoi libri.

 

Suicidio, 16 giugno, centro - © 2015 Los Angeles Police Museum

Suicidio, 16 giugno, centro – © 2015 Los Angeles Police Museum

 

Così Ellroy scrive della città degli angeli rivista attraverso le fotografie scattate dal Los Angeles Police Department nel lontanto 1953: «Da Allora a Ora: una topografia in continua espansione che rende le scene di Allora quasi irriconoscibili Ora. Sessantun anni di storia, dallo scoppio della prima lampadina del flash al momento in cui scrivo queste parole. La mia città, irriconoscibile Ora, amata tanto come Allora. E il corpo di polizia che ha fornito queste fotografie: immutabile nella sua resistenza al cambiamento, eppure motore di cambiamento e cronista del cambiamento ritratto nelle foto segnaletiche scattate in cella e nelle immagini delle scene dei delitti» (p. 25).

 

14 aprile 1953 - © 2015 Los Angeles Police Museum

14 aprile 1953 – © 2015 Los Angeles Police Museum

 

Si tratta di scatti glaciali che nonostante la luce, a volte davvero forte, riflessa dal cemento e dagli abiti degli uomini del LAPD, mostrano, in un silenzio assordante, il lato oscuro della metropoli californiana e lo fanno quando tutto è già avvenuto.

É una città tremenda seppure, a modo suo, seducente quella immortalata dalle foto raccolte dal Museo della polizia ed il fascino emanato da queste fotografie è lo stesso che si respira tra le pagine dei romanzi dello scrittore. Luce, silenzio e geometrie per mostrare in maniera glaciale l’orrore, quando questo si offre ad occhi incapaci di volgersi altrove. I nostri.


[Immagini pubblicate previo consenso scritto da parte dell’editore – ght]

 

 

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