di Alessandra Daniele

stopSuccede sempre.
Le breaking news rivoluzionano tutta la programmazione Tv. Espandono indefinitamente le dirette dei Tg, cancellando e sostituendo ogni trasmissione prevista.
Tranne la pubblicità.
Succede sempre.
Centinaia di morti. Migliaia di sfollati. Presunte ristrutturazioni antisismiche disastrosamente controproducenti. Interi paesi ridotti a una distesa di macerie.
E fra le case sbriciolate, ci tocca vedere la pubblicità della fetta biscottata che non si sbriciola.
Basta.
Non voglio comprare le vostre porcherie, e specialmente non voglio comprarle oggi.
Ficcatevela nel culo la fetta che non si sbriciola, l’antirughe revitalizzante, la carne “senza glutine”. Tutta la carne è senza glutine, maledetti cazzari.
Non me ne frega un cazzo dei cialtroni con la lavatrice piena di catrame, del profumo per chi suona il pianoforte a culo nudo, delle merendine “senza olio di palma”. Ce l’avete propinato per anni l’olio di palma, cosa c’è adesso, s’è improvvisamente scoperto che è una porcata? Quante altre porcate per quanto altro tempo ci infliggerete prima di annunciare orgogliosi che non lo fate più?
Basta.
Basta con l’allegria idiota da meth head, le canzoncine, le risatine, le faccette, i testimonial famosi che interpretavano Falcone e adesso cercano di spacciare moneta fuori corso ai vecchietti. Le stagionate ex modelle con la bottiglia di tè sempre nella borsa, subito dopo lo spot dei pannoloni per anziani.
Il sito d’incontri “Dalla via, qualcuno la prenderà”. Il panino che “ti fa riscoprire il gusto autentico dell’America anni ’50”, maccartismo, apartheid, e scorie nucleari.
I feticisti della bresaola, le statuine del presepe ad agosto, la sgallettata delle gallette che canta giuliva anche se è troncata a metà, e quell’altra cosa col culturista senza testa pittato di arancione che non si capisce neanche che cazzo è.
Basta.
Se l’Italia è un presepe fatto di case biscottate è perché i diritti del mercato vengono sempre prima di quelli degli esseri umani.
Cercate almeno di non pisciare sulle loro tombe sfruttando l’audience che raccoglie la notizia della loro morte per piazzare la vostra mercanzia, sciacalli.
Mettetevi il pannolone.

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