di Nico Sánchez* 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. Le righe del giornale sono sostituite da linee rette. Ciò rende impossibile ricostruire l’argomento dell’articolo che Nazi Super Soft sta leggendo, ma la parte visibile del titolo (questa sì, scritta a caratteri cubitali) riporta le parole SHOCK TH.

Il resto appare coperto da un’ombreggiatura piuttosto stilizzata, probabilmente frettolosa.

 

  1. SHOCK TH. Shock the Monkey? La citazione da Peter Gabriel sembra improbabile.

 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. È impossibile ricostruire l’argomento dell’articolo che Nazi Super Soft sta leggendo: inquadratura di quinta o campo medio? Si possono applicare queste categorie all’analisi del fumetto?

 

  1. S’intravvede un televisore in buzzing, sullo sfondo. BZZZ

 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. Le righe del giornale sono sostituite da linee rette: non è possibile ricostruire…

Riuscissi a scrivere questa prima parte del secondo capitolo per sole apocopi, potrei sentirmi anch’io come Queneau.

 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. Le righe del giornale sono sostituite da linee rette: non è possibile ricostruire l’argomento dell’articolo che Nazi Super Soft sta leggendo, ma la parte visibile del titolo (questa sì, scritta a caratteri cubitali) riporta le parole SHOCK TH.
    Il personaggio dice ad alta voce – forse è il caso di prestare attenzione a questo dato, poiché il balloon è incorniciato da un tratto pesantemente marcato, probabilmente intenzionale – Nazi Super Soft dice: “Ho combattuto la buona battaglia...”.

 

[…]

 

 

  1. Questa è facile, se hai una Bibbia in casa. Ed è strano, questo, di scrivere una tesi sul fumetto negli Stati Uniti, dagli anni Quaranta a oggi, ricorrendo ad una Bibbia nascosta da qualche parte in casa, tipo sotto il materasso.

Molto strano, o forse non così tanto; non è che me ne farò una colpa, ma di sicuro se non di questo sarà di qualcos’altro, e anzi certamente: me ne farò una colpa.

 

Trovo una scatola di Lexotan – vuota – sotto il materasso.

 

 […]

 

  1. 2Tm 4, 7: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede”.

 

[…]

 

  1. Provare a utilizzare la nozione di “dispositivo”, anche se non sembra aver nulla a che fare con il personaggio di NSS.

In alternativa, “biopolitica”.

 

[…]

 

  1. Prestare attenzione alla debolezza del tratto.

Il tratto è sempre debole, nei confronti di Nazi Super Soft, mentre riprende vigore altrove.

Prestare attenzione, di conseguenza, anche alla grafia degli appunti: NSS può trasformarsi in altre sigle a causa di una semplice indecisione della matita.

Inoltre, un tratto troppo leggero potrebbe ridurre NSS a una coppia di lettere.

  1. SS.

O entrambe?

 

Prestare estrema attenzione.

 

  1. Agamben. Foucault. Agamben. Foucault. Agamben. Žižek. (Importante: riequilibrare)

 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. Inquadratura di quinta – almeno parziale – campo medio – in buzzing – non mi ero ancora accorto che di Nazi Super Soft non si vede mai il volto.

Potrebbe essere il volto di chiunque.

 

[…]

 

  1. Agamben. Foucault. Agamben. Foucault. Lexotan. (Importante: riequilibrare)

 

  1. Scrivere una tesi di laurea può creare una forma di sottile disagio.

 

[…]

 

  1. L’analisi di Nazi Super Soft non permette di identificare alcun potenziale simbolico.

 

  1. L’analisi di Nazi Super Soft non permette di identificare alcun potenziale allegorico.

 

  1. La lettura politica del personaggio di Nazi Super Soft è ambigua.

 

[…]

 

  1. Ne deriva, per sillogismo, che la lettura politica di una tesi di laurea, che non ha alcun potenziale allegorico o simbolico, è ambigua.

 

[…]

 

  1. In The Secret Empire (2017), si legge che, in realtà, Captain America lavora per l’Hydra, l’organizzazione clandestina di ispirazione nazista da lui combattuta a lungo nelle serie precedenti. Nazi Super Soft non compare: nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. Le righe del giornale sono sostituite da linee rette, la parte del titolo visibile riporta le parole SHOCK TH. Il resto del titolo appare in ombra, come se vi fosse un’altra testa intenta a leggere il quotidiano: è visibile parte del naso e la curvatura della mascella, ma potrebbe trattarsi anche di un’idra.
    L’ombreggiatura, o anche la messa in ombra, pare frettolosa.

 

  1. Cospirazione… “Cospirazione” o “complotto”?

 

  1. Il mio relatore insiste sulla pochezza degli appunti presi finora, li intende di scarso valore teorico, mal argomentati, impossibili da trasformarsi in un lavoro scientificamente corretto. Mi invita a rivedere l’intero impianto teorico-metodologico del lavoro: “è importante riequilibrare, anche in senso politico, se vuol fare un buon lavoro” dice. “Se poi si vuole laureare in questa sessione…”

 

  1. Ad una conferenza organizzata per il mese prossimo dall’Università alla quale sono iscritto, il mio relatore terrà un intervento dal titolo: “Captain America. Note sulle trasformazioni e manipolazioni del dispositivo mortifero nell’era di Donald Trump”. Mi ha chiesto di assistere alla conferenza “per farmi un’idea più precisa di dove voglio andare a parare” – perché parla così, il mio relatore.

 

[…]

 

  1. “Ha di meglio da fare?” Silenzio. “Non dovrà mica andare a rinnovare il permesso di soggiorno?”. Silenzio. P

 

Perché parla anche così, il mio relatore.

 

[…]

 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano. Le righe del giornale sono sostituite da linee rette, la parte del titolo visibile riporta le parole SHOCK TH. Il resto del titolo appare in ombra.

 

  1. SHOCK TH. Shock the Monkey? La citazione da Peter Gabriel sembra improbabile.

 

  1. Nella sua unica apparizione nella serie Captain America, il personaggio di Nazi Super Soft è seduto in poltrona e legge un quotidiano.  S’intravvede un televisore in buzzing sullo sfondo.

 

BZZZ è uno stile, in fondo, per sole apocopi.

 

  1. Nel giro di settant’anni, Captain America ha combattuto contro i nazisti, contro i comunisti, contro i terroristi, contro Captain America. Ha pianto in un angolo per il Watergate, ha pianto in un angolo per l’elezione di Obama. Non ha mai incontrato il personaggio di Nazi Super Soft, il cui volto potrebbe essere il volto chiunque, potrebbe essere chiunque…

 

BZZZ BZZZ.

SHOCK TH. BZZZ BZZZ BZZZ. SHOCK TH. TH. TH.

 

[…]

 

  1. Zang Zang Tumb Tumb…!

 

Questo mi dice qualcosa, ma non so cosa. Ed è strano, questo, di scrivere una tesi sul fumetto negli Stati Uniti, dagli anni Quaranta a oggi, ricorrendo al manuale di storia della letteratura del liceo, nascosto da qualche parte in casa, tipo sotto il materasso, per andarsi a rileggere qualcosa sui futuristi, e poi ricordarsi di tutti i problemi del liceo, di quando non dovevo andare ogni tot di tempo a rinnovare il permesso di soggiorno…

 

Essere iscritto a un corso di laurea non può essere un gioco che la vale, la candela.

 

[…]

 

  1. Pause. Ffwd. Pause. Play.

 

…Shock the Monkey?

*Nico Sánchez si occupa di fumetti statunitensi del secondo dopoguerra. È impegnato nella stesura di una serie di appunti che dovrebbero poi confluire nella sua tesi di laurea.

 

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