aidepikiw_thumb.gifQuella che segue è la registrazione dell’intervento di Wu Ming 2 al convegno per insegnanti “Il diavolo in corpo – la Biblioteca delle Passioni Giovanili”, organizzato dalla Fondazione Mondadori e svoltosi il 15 novembre 2007 in quel di Palazzo Visconti, a Milano.
Il titolo della relazione era “Scrivere in Rete”, ma in realtà si parla di educazione alla Rete come strumento di una cultura partecipativa. Ne risulta una sorta di approfondimento degli ultimi capoversi scritti da Wu Ming per l’introduzione a Cultura Convergente di Henry Jenkins:

Nessuno sembra capace di attivare un confronto sulle “competenze digitali” che sempre più determinano la formazione sociale, culturale e professionale degli individui. L’Età della Partecipazione, inaugurata dalla Rete, è carica di promesse: cittadinanza attiva, consumo consapevole, creatività diffusa, intelligenza collettiva, saperi condivisi, scambio di conoscenze. Tuttavia, se ci si aspetta di vederla sorgere all’orizzonte come un’alba scontata e inevitabile, si finirà per trasformarla nel suo contrario, producendo una nuova, vasta massa di esclusi.


N.B.: Il format del convegno prevedeva che i relatori indicassero “percorsi di lettura” da riproporre in classe. Questo spiega il riferimento, nel corso dell’esposizione, a dieci testi narrativi che in qualche modo esemplificano quanto si sta dicendo.

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1. Usare la Rete vs Essere in Rete: un divario partecipativo (3′ 44″)
Prima di scrivere – Diamo troppe cose per scontate – La partecipazione non è automatica – L’analfabetismo non è un problema di diottrie.

2. Capire la Rete: un problema di trasparenza (2′ 18″)
La rete sa essere opaca – Wikipedia e la scuola – Il divario di competenze.

3. Valutare la Rete: un divario etico (2′ 11″)
Il bullismo su YouTube – Ragionamenti poco lucidi – Fare, filmare, diffondere la prevaricazione – La Rete è il bosco del XXI° secolo.

4. Le dieci competenze digitali del prof. Jenkins: Gioco; Simulazione; Identità (5′ 12″)
Anche senza il computer – I bravi insegnanti dovrebbero… – Henry Jenkins – Il gioco è alleato del libro – Costruire mondi, risolvere problemi, scriversi le istruzioni – Libro consigliato: Philip K. Dick, L’uomo nell’alto castello – Identità diverse – Libro consigliato: Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal.

5. Le dieci competenze digitali del prof. Jenkins: Appropriazione; Multitasking; Intelligenza Collettiva (7′ 24″)
Riutilizzare e modificare un contenuto – Philip Marlowe da Chandler a Soriano – Libri consigliati: Il grande sonno e Triste, solitario y final – Multitasking – Dall’attenzione diffusa all’attenzione mirata – Libro consigliato: Paco Ignacio Taibo, A quattro mani – Starsky, Hutch & Lost – Intelligenza collettiva e conoscenza diffusa – Libro consigliato: Neal Stephenson, Snowcrash.

6. Le dieci competenze digitali del prof. Jenkins: Giudizio; Transmedialità (5′ 15″)
Guardare sempre la home page – Storia consigliata: H.C. Andersen, “I vestiti nuovi dell’Imperatore” – Narrazione transmediale: l’esempio di Matrix300 da Erodoto a Miller a Snyder.

7. Le dieci competenze digitali del prof. Jenkins: Sintesi; Negoziazione (5′ 40″)
Non basta il copia-e-incolla – Storia consigliata: Jorge Luis Borges, “Funes o della memoria” (da Finzioni) – Punti di vista che non incroceremmo – Saggio consigliato: Marco Aime, Eccessi di culture – Il cus cus di sua madre – Racconto consigliato: Raymond Carver, “Cattedrale” (dall’omonima raccolta).

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