Oaxaca2.jpg[Segnalo la pubblicazione di uno speciale sui fatti di Oaxaca, La libre commune d’Oaxaca, a cura della rivista marsigliese CQFD e delle edizioni L’Insomniaque. L’ultima pagina riporta un appello di Raoul Vaneigem in difesa degli insorti e una dichiarazione del forum per l’autonomia indigena, ospitato lo scorso novembre a Mezcala. Il testo indigenista è riportato di seguito, l’appello di Vaneigem si trova in italiano qui. Due sensibilità diverse per la stessa lotta] A.P.

I. Noi siamo nati nella madre terra, noi siamo in lei, siamo ospitati nel suo seno; i nostri popoli, le nostre comunità abitano la terra madre sin dall’origine: in lei le nostre vite, le nostre culture e i nostri saperi crescono e si radicano.
II. La madre terra, irrigata dal sangue dei nostri antenati, conserva la parola, la memoria e la storia dei nostri popoli, in lei vive la nostra cultura e riposano i nostri morti; pertanto non è una merce che si compra e si vende.


III. Per i nostri popoli non sono merce neanche gli elementi che compongono la madre terra, come l’acqua, le terre, i monti, il vento, i boschi, i deserti, le foreste, gli animali, le piante, le pietre, le sorgenti, i fiumi, le lagune, le coste e i mari; come nostra madre, sono nostri antenati e sono sacri.
IV. Siamo popoli del mais e esigiamo il rispetto della nostra pianta più sacra, sostegno della nostra vita e della nostra cultura.
V. I nostri territori sono sacri e sapremo difenderli e recuperarli, anche contro i grandi interessi degli imprenditori e le politiche del mal governo.
VI. Il capitalismo ha una base differente da quella dei nostri popoli: cerca la distruzione della nostra madre terra per convertirla in merce che si compra e si vende per il solo profitto di alcuni, che si chiamano capitalisti, e dei politici e dei governi che li servono.
VVII. Le politiche neoliberali dello Stato messicano sono parte dell’interminabile guerra di conquista contro i nostri popoli; sono politiche che cercano di uccidere la terra e far scomparire le nostre culture, attraverso il saccheggio e la depredazione dei nostri territori e dei nostri saperi tradizionali, la contaminazione del mais originario, la privatizzazione di tutti gli elementi che fanno parte della madre terra e la negazione delle nostre forme di organizzazione e di governo.

Lo speciale su Oaxaca (in francese) sarà presto disponibile presso la libreria Modo Infoshop di via Mascarella 24/b, Bologna. Prenotatelo sin d’ora (051/5871012)

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