002c.jpgbushes.jpgSegreta non lo è più tanto: ci hanno fatto sopra perfino non uno, ma ben due film. La Skull & Bones è l’associazione paramassonica da cui emergono le figure di primo piano che governano gli Stati Uniti – il che accade puntualmente da circa un secolo. Nata come semplice confraternita universitaria, ha presto perduto il carattere giocoso e cameratesco da Animal Party, per accedere a un più importante livello di prestigio: quello di fabbrica per i dirigenti palesi e occulti dell’establishment statunitense. Tra tutti gli affiliati alla Skull & Bones, è George Bush Sr che, fino a poco tempo fa, deteneva la palma del miglior prodotto uscito dalla fabbrica in serie di potenti massoni – palma che, come è intuibile, gli ha sottratto il figliuol prodigo, George Walker Bush, detto Junior, anch’egli immersosi nella bara iniziatica all’interno della piramide che campeggia a Yale. Affari di famiglia: Prescott Bush, padre di enior, era affiliato alla Skull & Bones e, insieme a compagni di sètta, arricchì le banche di Hitler, finanziando il Reich. Benvenuti in un labirinto che nulla ha di esoterico: questo è il potere nel suo stato quintessenziale…

Due statue identiche, perfettamente identiche: misteriosamente identiche. Una sta a Yale e l’altra sta davanti alla porta d’ingresso della Cia. E’ uno dei simboli più evidenti dell’intreccio segreto che lega la setta Skull and Bones all’apparato statale americano. Non a caso uno dei membri più prestigiosi della società dei Teschi, George Bush sr., è stato capo della Cia e, poi, presidente degli Stati Uniti. Per inciso, le statue a Yale e alla Cia ritraggono Nathan Hale, uno dei collaboratori di Washington.
La storia della società segreta Skull and Bones inizia a Yale, la prestigiosa università statunitense. Fu fondata nel 1832, da William Russell e Alphonso Taft, e risulta essere emanazione americana di logge massoniche tedesche, legate al culto degli Illuminati, dei Rosacroce e della tradizione templare. Insieme a tredici non allegrissimi commilitoni, Russell e Taft stabilirono codici e ritualità rispettati fedelmente fino a oggi. Ogni anno, quindici studenti particolarmente meritevoli vengono cooptati nell’associazione dei Teschi, ricevono un’iniziazione in stile massonico (vengono calati in una bara, coperta da un telo nero effigiato con un teschio e due femori incrociati: il noto simbolo dei pirati è mutuato dalla tradizione massonica, di cui la pirateria inglese fu un importante braccio operativo, tanto da avere tra i suoi più significativi condottieri un Gran Maestro massone come Sir Francis Drake). Ecco come viene descritto a Knight e Lomas (i massimi esperti dei Teschi, autori di La chiave di Hiram) un rito iniziatico della Skull and Bones:

001b.jpg“Avevo gli occhi bendati, indossavo indumenti abbondanti, di colore bianco, e semplici pantofole al piede (l’espressione usata è «a piede scalzato»), ma avevo il ginocchio sinistro nudo e, sullo stesso lato, il lembo sollevato della tunica mi scopriva il torace. A mia insaputa, mi era stato infilato un cappio intorno al collo e la corda pendeva lungo il corpo. Così vestito, e spogliato di qualsiasi oggetto metallico, ero pronto per essere ammesso nel tempio”.

All’interno del tempio, l’aspirante Teschio viene calato nella bara ricoperta dalla bandiera piratesca. Dopo di che si dà inizio a un complesso percorso attraverso la loggia:

001c.jpg“Ripresa la cerimonia, la guida mi fece percorrere l’intero perimetro del tempio, arrestandosi tre volte per presentarmi come «umile aspirante immerso nelle tenebre». Benché inaccessibile alla mia vista, il pavimento al centro del tempio aveva un mosaico di piastrelle bianche e nere: sul lato orientato a est era posta la cattedra del maestro venerabile, mentre quelle del primo e del secondo sorvegliante, più basse, si trovavano sui lati orientati rispettivamente a sud e a ovest”.

E’ l’ultimo atto: scambi rituali di formule accolgono il nuovo adepto. La solenne cerimonia di affiliazione avviene all’interno della Tomba, l’inquietante palazzina che fa da sede alla Skull and Bones, e che è efficacemente riprodotta nel film di Rob Cohen.
Conti bancari alle stelle, contatti inimmaginabili ad altissimo livello (politico, finanziario, militare e istituzionale): la Skull and Bones promette (e mantiene) quest’orizzonte di gloria ai suoi adepti. Basti scorrere i cognomi prestigiosi che sono presenti nei segretissimi (ma non poi tanto, evidentemente) albi d’oro dei Teschi: Lord, Whitney, Taft, Jay, Bundy, Harriman, Weyerhaeuser, Pinchot, Rockefeller, Goodyear, Sloane, Stimson, Phelps, Perkins, Pillsbury, Kellogg, Vanderbilt, Bush, Lovett. Per chi non li conosce, basti dire che si tratta della spina dorsale del Potere Americano.

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