di Alessandra Daniele

Olgettina.jpgLa ragazza entra in macchina, e si sistema sul sedile posteriore.
– Sei uno della sua scorta personale?
L’uomo al volante annuisce.
– Stasera però mi tocca riaccompagnare te.
– Anch’io sono della sua scorta personale – ridacchia – che c’è, farmi da autista ti rode?
– No. Magari ci scappa anche una pompa per il disturbo.
La ragazza ride.
– Tu una come me non te la potrai mai permettere.
L’uomo accende il motore, e parte. La macchina esce dalla villa.
– Sai quante ne ho viste qui come te? Sai quanto durano?
– Io sono diversa.
– Tu ce l’hai d’oro.
– Sì, per quanto me la paga il vecchio – ride – settemila euro. Tu quanto ci metti a guadagnarli?
– Io vado in pensione a sessantacinque anni. Tu dove sarai a quell’età?
– Al Senato – risponde lei, seria – Ha detto che quest’anno mi candida alle comunali.
– E tu ci credi?
– Certo – la ragazza alza le spalle – sono cose che fa continuamente. Gli conviene. E poi io sono fra le sue preferite.
– Intanto stasera t’ha rispedito a casa, e s’è tenuto la nuova.
– Quella troietta? Appena diventa maggiorenne, il vecchio la scarica.
– E se invece scarica te?
– Lo so io che faccio – sbuffa, ficca il cellulare nella borsetta – E tu fatti i cazzi tuoi, altrimenti non ci arrivi a sessantacinque anni.
– Perché, quando diventi assessore mi fai ammazzare?
La ragazza ride.
– Ti faccio mettere di scorta a un magistrato, così salti per aria.
– Non li fanno più saltare in aria i magistrati. Non ne hanno bisogno.
– E che gli fanno?
– Quello che fanno a te.
Ridono.
La macchina supera il cancello, ed entra nel piccolo garage. L’uomo spegne il motore, e scende.
La ragazza si gira sul sedile. L’uomo le apre lo sportello.
Poi le poggia il silenziatore della pistola alla fronte, e spara.
Il corpo crolla all’indietro sul sedile posteriore.
L’uomo apre il portabagagli. L’interno è foderato di plastica. Ci butta la pistola.
Poi gira attorno alla macchina, apre l’altro sportello. Stacca la foderina dal sedile posteriore, e ci avvolge la testa del cadavere.
Estrae il corpo dalla macchina, e lo infila nel portabagagli.
Recupera la borsetta, ci fruga dentro, ne estrae il cellulare. Butta anche la borsetta nel portabagagli, e lo chiude.
Raccoglie il bossolo da terra, e se lo mette in tasca.
Risale in macchina. Guarda il cellulare della ragazza.
Lo spegne.
Se lo infila in tasca.
Si toglie i guanti, accende il motore, e riparte.

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