Scontro di Civiltà – Carmilla on line https://www.carmillaonline.com letteratura, immaginario e cultura di opposizione Sat, 31 Jan 2026 21:00:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.26 Ricolonialismo https://www.carmillaonline.com/2016/09/14/ricolonialismo/ Wed, 14 Sep 2016 18:57:50 +0000 https://www.carmillaonline.com/?p=33318 di Alessandra Daniele La seconda campagna di Libia sarà spacciata da intervento umanitario. Operazione Ipocrita.

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di Alessandra Daniele

La seconda campagna di Libia sarà spacciata da intervento umanitario. Operazione Ipocrita.

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The only winning move https://www.carmillaonline.com/2016/08/21/the-only-winning-move/ Sun, 21 Aug 2016 19:03:30 +0000 https://www.carmillaonline.com/?p=32655 di Alessandra Daniele

kabulNon ho mai visto I Cannoni di Navarone. Non ho mai visto Salvate il Soldato Ryan. Non guardo serie belliche o parabelliche, Band of Brothers, Falliing Skies, Homeland, non importa quanto trash o trendy diventino, e se una serie che guardo s’infila in uno story arc bellico che non sia satirico o di denuncia, di norma la mollo. Non guardo i bollettini coccodrilli che piangono il massacro di Aleppo, ma vantano la reconquista della Tripolitania come una medaglia olimpica. Non sono il tipo di persona che è contraria alla guerra per motivi ideologici e/o [...]]]> di Alessandra Daniele

kabulNon ho mai visto I Cannoni di Navarone.
Non ho mai visto Salvate il Soldato Ryan.
Non guardo serie belliche o parabelliche, Band of Brothers, Falliing Skies, Homeland, non importa quanto trash o trendy diventino, e se una serie che guardo s’infila in uno story arc bellico che non sia satirico o di denuncia, di norma la mollo.
Non guardo i bollettini coccodrilli che piangono il massacro di Aleppo, ma vantano la reconquista della Tripolitania come una medaglia olimpica.
Non sono il tipo di persona che è contraria alla guerra per motivi ideologici e/o umanitari, ma poi la trova affascinante al cinema e nelle news.
A me la guerra fa schifo.

Non sopporto la retorica patriottica, la mistica del sacrificio, della fratellanza d’arme, sono convinta che il primo nemico di ogni soldato sia sempre chi lo ha spedito al fronte.
Non sopporto il massacro predatorio mascherato da impresa eroica, da intervento umanitario, da Scontro di Civiltà.
Uno dei motivi per cui apprezzo gli zombie movies è perché decostruiscono la retorica bellica, strappano via tutta la facciata glamour smascherando lo scheletro putrido e cannibale che c’è sotto.
Quando non lo fanno, quando s’arruolano come quella cagata di WWZ mi ripugnano quanto American Sniper.
C’è qualcosa che mi manca molto della Guerra Fredda: il fatto che un’eventuale guerra termonucleare globale fra USA e URSS sarebbe durata solo pochi minuti.
Non ci sarebbe stato tempo per Emilio Fede di esultare per le prime bombe, perché sarebbero state anche le ultime.
L’umanità però non poteva tollerare a lungo che l’unica mossa vincente del suo gioco preferito fosse non giocare, e così per la prima volta nella Storia l’escalation bellica ha subito un downgrade tecnico, ed è proseguita con altri mezzi che consentono all’aggressore di sopravvivere alla sua vittima, e di godersi il frutto delle sue razzie.
Tutte le proxy war dell’area che s’erano avvicendate e sovrapposte nei decenni sono state accorpate sotto un solo stendardo, e quella Terza Guerra Mondiale che sembrava ormai impraticabile s’è materializzata per la gioia di chi piangeva la fine della Storia.
La Storia però non finisce, né si cancella.
E tutte quelle testate nucleari capaci di distruggere l’intero pianeta in pochi minuti sono ancora attive.

[Nella foto la Kabul filosovietica, prima che la CIA cominciasse a finanziare i talebani] 

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I soliti sospetti https://www.carmillaonline.com/2016/08/14/i-soliti-sospetti/ Sun, 14 Aug 2016 17:46:27 +0000 https://www.carmillaonline.com/?p=32610 di Alessandra Daniele

tvIl COPASIR ci avverte che l’ISIS cacciato da Sirte potrebbe trasferirsi a Gallarate. La Boschi però ci assicura che la riforma renziana servirà a combattere l’integralismo islamico. Forse perché fa carne di porco della Costituzione. Intanto i media ormai di default fino a prova contraria attribuiscono qualsiasi fatto di cronaca all’ISIS. Se un locale va a fuoco non si sospetta più la mafia, ma la jiad. Non si pretendono migliori norme di sicurezza contro gli incendi, ma contro il terrorismo. Non si chiede d’aprire un idrante, ma di chiudere una moschea. È il sistema [...]]]> di Alessandra Daniele

tvIl COPASIR ci avverte che l’ISIS cacciato da Sirte potrebbe trasferirsi a Gallarate.
La Boschi però ci assicura che la riforma renziana servirà a combattere l’integralismo islamico.
Forse perché fa carne di porco della Costituzione.
Intanto i media ormai di default fino a prova contraria attribuiscono qualsiasi fatto di cronaca all’ISIS.
Se un locale va a fuoco non si sospetta più la mafia, ma la jiad. Non si pretendono migliori norme di sicurezza contro gli incendi, ma contro il terrorismo. Non si chiede d’aprire un idrante, ma di chiudere una moschea.
È il sistema definitivo per risolvere il problema dell’ordine pubblico percepito.
Se non possiamo eliminare la criminalità, possiamo però derubricarla interamente come terrorismo.
T’hanno scippato? È stato un foreign fighter per pagarsi il viaggio in Siria, usando i tuoi documenti per espatriare.
T’hanno svaligiato l’appartamento? È stata una cellula dell’ISIS per finanziare la jiad coi tuoi CD.
Il tuo vicino ha strozzato la moglie? Evidentemente era d’origine mediorientale, anche se lo credevi toscano da sette generazioni.
Non ci si può fidare di nessuno.
Il prossimo scandalo bancario o edilizio sarà smascherato come complotto dello Stato Islamico per destabilizzare l’economia occidentale.

Potremo in seguito derubricare come vittime del terrorismo anche i morti per incidenti stradali, incidenti sul lavoro, inquinamento, malasanità.
Chi potrà smentire con certezza che non sia stata l’ISIS ad allentarti i freni, o a scambiare le flebo? Quell’infermiera non era velata? Sarà stata davvero una suora?
Il nemico è sempre alieno. Se mai ci sembra uno di noi, è solo in virtù di qualche suo astuto travestimento.
Incidenti e crimini comuni sono inutilmente deprimenti. Invece il terrorismo è carburante per lo Scontro di Civiltà, ricompatta i cittadini occidentali attorno alle loro autorità politiche, militari, religiose, li distrae dal disastro dell’economia, fornisce la giustificazione per bombardare civili a casaccio, e sentirsi migliori.
Con la collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità poi, si potrà riconoscere la matrice terroristica anche del cancro e dell’infarto.
Le cellule cancerose saranno considerate cellule dell’ISIS.
Gli attacchi cardiaci saranno reputati attacchi dell’ISIS.
Entro il 2020, l’ISIS sarà ritenuto la principale causa di morte sul pianeta.
Entro il 2030, l’unica.
Chi potrà più dire allora che la nostra guerra non sia giusta?

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Io l’ho visto https://www.carmillaonline.com/2016/08/07/io-lho-visto/ Sun, 07 Aug 2016 17:59:24 +0000 https://www.carmillaonline.com/?p=32420 di Alessandra Daniele

51Fra tutte le bugie che ci vengono sistematicamente raccontate su questa guerra, una delle più false è che sia cominciata l’undici settembre 2001. In realtà, quando le torri gemelle sono crollate lo Scontro di Civiltà andava già in onda da quasi undici anni. Io l’ho visto.

Il cielo verde di Baghdad. Emilio Fede che esulta per il primo bombardamento, e poi durante la diretta notturna, mentre si rifà il trucco, molla una battutaccia sulle cosce di Kay Rush come un generico in pausa sul set. Il sosia di Saddam [...]]]> di Alessandra Daniele

51Fra tutte le bugie che ci vengono sistematicamente raccontate su questa guerra, una delle più false è che sia cominciata l’undici settembre 2001.
In realtà, quando le torri gemelle sono crollate lo Scontro di Civiltà andava già in onda da quasi undici anni.
Io l’ho visto.

Il cielo verde di Baghdad.
Emilio Fede che esulta per il primo bombardamento, e poi durante la diretta notturna, mentre si rifà il trucco, molla una battutaccia sulle cosce di Kay Rush come un generico in pausa sul set.
Il sosia di Saddam del Tg iracheno.
Bellini e Cocciolone che leggono il gobbo.
L’inviato della CNN che si mette la maschera antigas soltanto durante il collegamento.
Il cormorano incatramato che in realtà viene dall’incidente con una petroliera.
La scia di automobili carbonizzate delle vittime d’una bomba USA Daisy Cutter.
I soldati iracheni che si arrendono alla troupe del Tg3.

Nel 2001 la guerra non è cominciata, ha solo avuto il primo reboot.
Le stesse immagini già viste centinaia di volte nei Disaster movies, Arrmageddon, Deep Impact, Godzilla, Indipendence Day, che improvvisamente invadono tutto il palinsesto.
George W. Bush che avvertito dell’attacco continua a leggere favole ai bambini.
Le voci su un quinto aereo. Un sesto aereo. Una bomba atomica portatile. Suore kamikaze in Vaticano.
Bruno Vespa che legge male “defilati” e commenta “I sospetti terroristi si sono depilati? Dev’essere un rituale islamico”.
L’esperto di strategia militare che s’impapera, e chiama le regole d’ingaggio delle truppe “regole d’inganno”.
La fialetta d’antrace mostrata all’ONU dal generale Powell, che in realtà contiene zucchero.
I video di Bin Laden dalla grotta del presepe.
Paolo Liguori che si vanta “La notizia era falsa, ma noi siamo stati i primi a darvela!”
George W. Bush che complimenta l’inglese di Berlusconi, che effettivamente è migliore del suo.
Saddam Hussein pescato da un tombino.
I selfie dei torturatori di Abu Grahib.
Gli effetti del fosforo bianco su Falluja.
Lo striscione “Mission Accomplished”.
Obama che assiste via satellite al blitz contro Osama, e il cadavere di Bin Laden che sparisce. Un caso di lupara bianca.

Col secondo reboot, l’ISIS prende il posto di Al Qaeda, e agli effetti speciali da blockbuster si sostituisce l’orrore quotidiano stile Bowling a Columbine.
I censori di Guzzanti e Luttazzi che twittano Je Suis Charlie.
Gli snuff dell’ISIS su YouTube.
Papa Bergoglio che promette un cazzotto in bocca a chi parlasse male di sua madre.
L’Aria Che Tira che usa i funerali di Valeria Solesin come promo.
I soldati USA nel deserto che cantano Call Me Maybe.
I profughi sotto la pioggia ammassati dietro il filo spinato.
I media che ormai di default fino a prova contraria attribuiscono qualsiasi fatto di cronaca all’ISIS.
Renzi in jeans e mimetica.

La guerra durerà 30 giorni, promette il governo, che s’appresta a partecipare all’ennesimo bombardamento. Questa guerra è cominciata nel 1990. Fra 4 anni potremo chiamarla la nuova Guerra dei Trent’anni.
Una Magdeburg grande come un sub-continente.

Che cosa abbiamo visto?
Perlopiù quello che volevano farci vedere.
E qualche volta quello che non sono riusciti a impedirci di vedere.

I film post-apocalittici si aprono spesso con un montaggio rapido d’immagini da telegiornale che riassume le circostanze del crollo della civiltà umana.
Nel nostro caso, sarà una puntata di Blob.

[Scheggetaglienti è aggiornato] 

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Gli eBook di Carmilla: L’Era del Cazzaro, di Alessandra Daniele https://www.carmillaonline.com/2016/05/30/gli-ebook-carmilla-lera-del-cazzaro/ Mon, 30 May 2016 21:07:42 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=30836 di Alessandra Daniele

cover1Dopo Fuga di Mauro Baldrati e Malevisione di Marilù Oliva, L’Era del Cazzaro è il terzo eBook gratuito della nostra collana carmilliana. Mentre sceglievo e impaginavo i corsivi per questo best of della mia rubrica Schegge Taglienti, mi sono resa conto che nel sub-universo nel quale ci troviamo il tempo non scorre in modo cronologico, ma alfabetico. Dopo l’era Andreotti abbiamo avuto l’era Berlusconi. Adesso tocca alla C di Cazzaro. Una metastasi dell’era precedente. Di Matteo Renzi non conta il nome, ma [...]]]> di Alessandra Daniele

cover1Dopo Fuga di Mauro Baldrati e Malevisione di Marilù Oliva, L’Era del Cazzaro è il terzo eBook gratuito della nostra collana carmilliana.
Mentre sceglievo e impaginavo i corsivi per questo best of della mia rubrica Schegge Taglienti, mi sono resa conto che nel sub-universo nel quale ci troviamo il tempo non scorre in modo cronologico, ma alfabetico.
Dopo l’era Andreotti abbiamo avuto l’era Berlusconi. Adesso tocca alla C di Cazzaro. Una metastasi dell’era precedente.
Di Matteo Renzi non conta il nome, ma solo la qualifica. Non perché Andreotti e Berlusconi non fossero cazzari, ma perché Renzi è soltanto un cazzaro.
Non è nient’altro.
Chi lo appoggia per opportunismo lo sa bene, chi lo sostiene per cieca disperazione, temendo un vuoto di potere in sua assenza, non si rende conto che Renzi stesso è il Vuoto al potere.
Il vuoto entropico che è lo Zeitgeist di quest’era, in tutto il mondo.
Un vuoto famelico che come un buco nero risucchia le nostre vite e le nostre storie nel nulla.
Finché non sapremo darci la spinta necessaria per uscire da quest’orbita.

Per scaricare l’ebook L’Era del Cazzaro: EPUB, MOBI, PDF

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Trump-l’oeil https://www.carmillaonline.com/2016/05/23/trump-loeil/ Sun, 22 May 2016 22:00:17 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=30638 di Alessandra Daniele

facepalmLa Rivincita delle Bionde: la comandante Maria Elena garantisce che i suoi partigiani veri della Brigata Boschi voteranno sì al referendum. Poi torneranno a combattere sui monti dell’Etruria. La Meloni vorrebbe dedicare una via ad Almirante. Sarebbe appropriata una di quelle sotterranee costruite dall’Impero Romano e adoperate per gli scarichi. Terrore dalla Quinta Stella: Virginia Raggi del M5S dichiara “Facciamo paura”, mentre Renzi prende l’ansiolitico preferito dai cazzari d’Italia: la Rai. Intanto Di Maio si dimostra pronto a rimpiazzarlo, cercando di fare a Pizzarotti quello che Renzi ha fatto a Marino. Le elezioni amministrative s’avvicinano, però a Roma fra tutti i candidati manca [...]]]> di Alessandra Daniele

facepalmLa Rivincita delle Bionde: la comandante Maria Elena garantisce che i suoi partigiani veri della Brigata Boschi voteranno sì al referendum. Poi torneranno a combattere sui monti dell’Etruria. La Meloni vorrebbe dedicare una via ad Almirante. Sarebbe appropriata una di quelle sotterranee costruite dall’Impero Romano e adoperate per gli scarichi.
Terrore dalla Quinta Stella: Virginia Raggi del M5S dichiara “Facciamo paura”, mentre Renzi prende l’ansiolitico preferito dai cazzari d’Italia: la Rai. Intanto Di Maio si dimostra pronto a rimpiazzarlo, cercando di fare a Pizzarotti quello che Renzi ha fatto a Marino.
Le elezioni amministrative s’avvicinano, però a Roma fra tutti i candidati manca quello che rappresenterebbe davvero la maggioranza degli abitanti della capitale: un topo. Anche se per la verità non mancano i sorci.
Ma distraiamoci dalle meschinità della campagna elettorale italiana occupandoci di quella americana, dove si vola alto nei cieli della grande politica.
Donald Trump ha dato del puttaniere a Bill Clinton.
La risposta del New York Times è stata “Chi lo dice sa di esserlo”.
Al che Trump ha replicato “Cento volte più di me”. Ed ha aggiunto “Non m’hai fatto niente, faccia di serpente”, incassando l’entusiastico sostegno della NRA, la nazionale lobby delle armi, per le sue sparate nazionalsocialiste.
Fino a pochi mesi fa, Donald Trump alla presidenza USA sembrava probabile quanto Paris Hilton.
Oggi è il favorito
Lo Zeitgeist è dalla sua parte.
È l’ennesima riprova che ci troviamo nell’universo parallelo di Ritorno al Futuro II, quello dei Biff Tanner miliardari al potere. Quel Tanner era infatti esplicitamente ispirato a Trump.
Lo slogan di Donald Trump è “Make America great agan”.
La Golden Age da ripristinare disinstallando tutti gli aggiornamenti è un’illusione (ottica) da sempre parte integrante della religione di Stato USA.
All’inizio del pilot di The Newsroom, l’ultima serie di Aaron Sorkin, il protagonista spara un pippone sull’America, dicendo “Non è più il paese migliore del mondo, ma un tempo lo era”.
A quando risale esattamente questa presunta Età dell’Oro degli USA? Al Sette–Ottocento dello schiavismo, della Guerra Civile, e dello sterminio dei nativi americani? Ai primi del Novecento dei linciaggi sistematici, e dei massacri di scioperanti? Agli anni ’20-30 del Proibizionismo e della Grande Depressione? Agli anni ’40 dei bombardamenti al fosforo, e atomici, e dei campi di concentramento per i nippo-americani? Agli anni ’50 del Maccartismo, dell’apartheid, e della guerra in Corea? Agli anni ’60 del Vietnam, e degli omicidi politici di Malcolm X, Martin Luther King, e i Kennedy? Agli anni ’70 delle proxy war, dei regime change golpisti, e del Watergate? Agli anni ’80 di Reagan e della Reaganomics? Agli anni ’90 di George Bush padre, Clinton, e della Guerra del Golfo? Agli anni dieci di George Bush figlio, Obama, e dello Scontro di Civiltà?
E questi sono appena i titoli dei volumi, non certo tutta la storia.
Come il protagonista di Memento, la smemorata America continua a uccidere e mentire a se stessa per autoassolversi, darsi un’identità, e una missione.
Gli USA non sono mai stati il paese migliore del mondo.
E sembrano decisi a diventare il peggiore.

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La guerra utile https://www.carmillaonline.com/2016/04/03/la-guerra-utile/ Sun, 03 Apr 2016 18:48:48 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=29610 di Alessandra Daniele

Barile“Possiamo sempre pagare metà dei poveri per ammazzare l’altra metà” (Gangs of New York)

Prima il figlio di Lupi, poi il padre della Boschi, adesso il compagno della Guidi, è questo il vero Family Day. Ministre e deputate renziane sono la prova più evidente della parità di meriti fra uomini e donne. L’Esercito Delle Dodici Sceme ha infatti dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che le donne possono essere cialtrone e cazzare esattamente quanto i loro colleghi uomini. La prossima [...]]]>
di Alessandra Daniele

Barile“Possiamo sempre pagare metà dei poveri per ammazzare l’altra metà” (Gangs of New York)

Prima il figlio di Lupi, poi il padre della Boschi, adesso il compagno della Guidi, è questo il vero Family Day.
Ministre e deputate renziane sono la prova più evidente della parità di meriti fra uomini e donne.
L’Esercito Delle Dodici Sceme ha infatti dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che le donne possono essere cialtrone e cazzare esattamente quanto i loro colleghi uomini.
La prossima ad essere beccata col sorcio in bocca probabilmente cercherà di giustificarsi dicendo d’essersi altruisticamente prestata a intrallazzare al posto di qualcuno che per motivi fisici non poteva farlo, ma che lo desiderava tanto. La cosiddetta Delinquenza Surrogata.
Non è soltanto la ministra Guidi però ad andare a letto con la lobby dei petrolieri, è tutto il governo.
Anche per questo ci ha portato in guerra.
Una guerra utile. E non solo ai petrolieri.
Il conflitto sociale è inevitabile, a maggior ragione in tempi di crisi. Non può essere eliminato, né represso indefinitamente. Quindi va controllato.
Il miglior modo di controllare il conflitto sociale è incanalarlo in una contrapposizione sterile, che sostituisca le concrete e legittime rivendicazioni economiche con qualche motivazione astratta, puramente ideologica o etnico-religiosa, e di conseguenza sposti la mira dal nemico di classe all’infedele, il diverso, lo straniero. Sostituendo la lotta di classe con una rappresentazione nella quale paladini e saraceni si scagliano fragorosamente gli uni contro gli altri, manovrati entrambi dallo stesso puparo.
Il conflitto sociale così smette d’essere un problema per il capitalismo, e diventa una risorsa, una fonte di guadagno. La giustificazione per razzie e occupazioni all’estero, e leggi repressive in patria. L’argomento ideale per talk show, saggi letterari, e campagne elettorali. L’occasione per vendere armi a entrambe le fazioni, e naturalmente per fare benzina.
Attentato dopo bombardamento, bombardamento dopo attentato, la fornace si autoalimenta, e dopo un po’ non c’è più neanche bisogno di pagarli i poveri per ammazzarsi a vicenda.
L’istinto primario del capitalismo – trasformare tutto in un business – l’ha portato a legare alla sua macina anche i quattro cavalli dell’Apocalisse.
In particolare è la guerra il motore del tardo capitalismo. Un motore a scoppio.
Il carburante che brucia siamo noi. Le nostre paure, e quando serve le nostre vite.
Giorno dopo giorno, le fiamme che bruciano le case delle vittime riscaldano quelle dei mandanti.
Per il secondo principio della termodinamica però, l’incendio si diffonde.
E non c’è conflitto che possa essere controllato in eterno.
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Il signore del tempo sprecato https://www.carmillaonline.com/2016/01/31/il-signore-del-tempo-sprecato/ Sun, 31 Jan 2016 21:46:24 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=28323 di Alessandra Daniele

Doctor_WhoDopo averne sistematicamente sprecato, distorto e distrutto tutte le potenzialità e tutti i pregi, Steven Moffat lascia finalmente Doctor Who, ma potrebbe già essere troppo tardi. Nella nona stagione, la serie ha disceso un altro gradino della sua deriva reazionaria: è diventato uno strumento di propaganda bellica. The Zygon Invasion – The Zygon Inversion, scritto da Peter Harness (già autore del sermone antiabortista Kill the Moon) e dallo stesso Moffat, episodio doppio concepito fin dal titolo come l’Invasione degli Ultracorpi dello “Scontro di Civiltà”, s’è dimostrato un [...]]]> di Alessandra Daniele

Doctor_WhoDopo averne sistematicamente sprecato, distorto e distrutto tutte le potenzialità e tutti i pregi, Steven Moffat lascia finalmente Doctor Who, ma potrebbe già essere troppo tardi.
Nella nona stagione, la serie ha disceso un altro gradino della sua deriva reazionaria: è diventato uno strumento di propaganda bellica.
The Zygon Invasion – The Zygon Inversion, scritto da Peter Harness (già autore del sermone antiabortista Kill the Moon) e dallo stesso Moffat, episodio doppio concepito fin dal titolo come l’Invasione degli Ultracorpi dello “Scontro di Civiltà”, s’è dimostrato un esempio particolarmente disgustoso ed ipocrita di come la paranoia xenofoba e la falsa dicotomia NATO – ISIS siano sistematicamente adoperate per giustificare il neocolonialismo.
I profughi sono poi stati di nuovo ritratti come pericolosi mostri alieni anche nell’episodio Face the Raven.

Tutta la nona stagione è stata d’una bruttezza desolante. Non stupisce quindi che l’audience sia precipitato. Già l’ottava stagione, la prima di Capaldi e la quarta di Moffat, aveva segnato un tracollo degli ascolti, registrando un record negativo dopo l’altro persino in Gran Bretagna dove la serie è un’istituzione. Il crollo è continuato e peggiorato con la nona stagione, sprofondando Doctor Who ai minimi storici ai quali fu cancellato la prima volta.
La serie è franata anche dal punto di vista tecnico. Set squallidi, fotografia sciatta, costumi palesemente riciclati da altre serie, imbarazzante CGI anni ’90. Storie inconsistenti stiracchiate in due episodi per risparmiare anche sulle idee. Quasi tutto lo scarso budget è stato speso per l’unica guest star, Maisie Williams, sfruttata ad nauseam per quattro episodi diversi, mentre il resto veniva letteralmente girato con due spicci.
La pochezza dei testi ha finito per danneggiare anche Peter Capaldi, costantemente sopra le righe nel vano tentativo di compensarla, con un imbarazzante effetto simile allo storico sketch di Tunnel “Gassman legge l’etichetta del maglione”.

Negli ultimi due anni s’era tentato di giustificare il reazionario retcon della Time War in The Day of the Doctor come necessario per un epico ritorno di Gallifrey. Il ritorno di Gallifrey è stato patetico.
Lo sgangherato season finale Hell Bent ha ridotto Gallifrey a uno sterrato e un robivecchi sullo sfondo, mentre l’episodio si concentrava completamente sull’ennesima resurrezione di Clara, che Moffat ha cercato di rendere la companion più “importante” della storia della serie, e il suo maldestro alibi contro le motivate accuse di sessismo, riuscendo solo a farne una lagnosa Mary Sue al quale ogni status iperbolico, dall’ubiquità all’immortalità, è stato regalato solo per cattiva coscienza, come una laurea a una raccomandata analfabeta. Prima bistrattata senza colpa e poi angelicata senza merito secondo il classico modus operandi sessista, senza una personalità autonoma, senza coerenza né spessore narrativo, Clara è stata uno dei peggiori fallimenti di tutta la fallimentare era Moffat.

Se proteste, stroncature, e petizioni non avevano mai avuto nessuna possibilità di spingere la BBC a sostituire Moffat fintanto che la serie rimaneva un successo commerciale, la frana degli ascolti s’è invece dimostrata efficace: al termine della prossima stagione di Doctor Who, rimandata al 2017, Steven Moffat lascerà la guida della serie a Chris Chibnall.
L’indispensabile rigenerazione è finalmente cominciata.
Attualmente impegnato con la terza stagione di Broadchurch di cui è autore e showrunner, Chibnall è stato sceneggiatore capo e co-produttore di Torchwood con Russell T. Davies, e autore di vari episodi di Doctor Who e Life on Mars.
Purtroppo però la transizione s’annuncia pericolosamente lenta e farraginosa. Lasciare a Moffat un’altra stagione per demolire definitivamente la serie è un azzardo suicida.
Quando Chibnall subentrerà potrebbe non esserci rimasto più niente da salvare.

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Memento https://www.carmillaonline.com/2016/01/11/memento/ Mon, 11 Jan 2016 04:12:11 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=27849 di Alessandra Daniele

bomba 1Da sempre, in guerra il corpo delle donne è considerato sia territorio di conquista che strumento di propaganda. Anche in questo l’attuale Scontro di Civiltà rimette in scena ancora una volta gli stessi schemi millenari. Ed è una grande occasione per gli imbonitori della Civiltà Occidentale quando il Nemico recita il suo ruolo in modo tanto diligente, quando sa corrispondere così accuratamente ai peggiori stereotipi. Alcuni degli aggressori di Colonia avevano addirittura in tasca un copione. A tutti in questa guerra è richiesto d’interpretare disciplinatamente il loro [...]]]> di Alessandra Daniele

bomba 1Da sempre, in guerra il corpo delle donne è considerato sia territorio di conquista che strumento di propaganda. Anche in questo l’attuale Scontro di Civiltà rimette in scena ancora una volta gli stessi schemi millenari.
Ed è una grande occasione per gli imbonitori della Civiltà Occidentale quando il Nemico recita il suo ruolo in modo tanto diligente, quando sa corrispondere così accuratamente ai peggiori stereotipi. Alcuni degli aggressori di Colonia avevano addirittura in tasca un copione.
A tutti in questa guerra è richiesto d’interpretare disciplinatamente il loro ruolo, e d’interpretarlo come se fosse la prima volta.
Ci vengono richieste obbedienza, e ignoranza.
“Chi dimentica i propri errori è condannato a ripeterli”, ed è esattamente sulla continua ripetizione in loop degli errori che è costruito il sistema.
È una macchina il cui motore è una ruota. Il criceto che c’è dentro siamo noi.
Perché la ruota continui a girare, e ogni loop si ripeta come il precedente, occorre cancellarne la memoria.
Carmilla nasce come supplemento a una rivista chiamata “Progetto Memoria”.

La cosiddetta Civiltà Occidentale s’è resa responsabile o corresponsabile della maggioranza dei peggiori crimini contro l’umanità della Storia.
Considerando solo l’ultimo secolo:
Il Colonialismo, con l’oppressione, la schiavizzazione, la deportazione, e il massacro delle popolazioni locali.
La Prima Guerra Mondiale.
Il Nazifascismo, con le persecuzioni, le deportazioni, e i campi di sterminio per ebrei, rom, comunisti, anarchici, omosessuali, disabili, testimoni di Geova, dissidenti e appartenenti a minoranze etniche e religiose in generale.
La Seconda Guerra Mondiale.
La distruzione totale con armi nucleari di due città, Hiroshima e Nagasaki.
Le centinaia di proxy war fomentate e combattute in tutto il mondo fra la Nato e il Patto di Varsavia del cosiddetto Blocco Orientale, dalla Corea all’Afghanistan.
Le dittature militari europee e latino americane sostenute dagli USA, responsabili di milioni di morti e desaparecidos.
Il sostegno diretto e indiretto alle non meno sanguinose dittature e alle guerre civili in Africa e Asia.
Il sostegno diretto e indiretto alle guerre civili successive al crollo del Patto di Varsavia, dalla Jugoslavia all’Ucraina.
Il sistematico saccheggio di tutte le risorse naturali e la devastazione dell’ambiente, con le conseguenti carestie causa principale dello sterminio per fame di intere popolazioni.
Il Neocolonialismo in Africa e Asia, direttamente responsabile della nascita dell’integralismo islamico armato, dai Talebani all’Isis, dell’agonia delle popolazioni palestinese e curda, della distruzione di almeno quattro stati, Afghanistan, Iraq, Libia, e Siria.
E dell’attuale guerra, per la quale anche la Russia, ex cosiddetto Blocco Orientale, responsabile o corresponsabile di crimini contro l’umanità come l’Imperialismo russo e sovietico, i progrom, lo Stalinismo, il sostegno a dittature e guerre civili, il massacro dei dissidenti, e le proxy war, s’è arruolata nell’Occidente.

Quell’Occidente che oggi fa la morale al mondo, stando immerso fino ai gomiti nel sangue che ha versato.
Memento.

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Cantone di Natale https://www.carmillaonline.com/2015/12/20/cantone-di-natale/ Sun, 20 Dec 2015 22:00:06 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=27418 di Alessandra Daniele

BuonNatalePer celebrare degnamente il Natale, baluardo della Civiltà Occidentale e pilastro dell’Identità Nazionale, il governo Renzi ha annunciato l’invio di truppe italiane in prima linea a Mosul, in Iraq. L’Italia però non sta ancora facendo tutto ciò che potrebbe e dovrebbe per partecipare attivamente allo scontro epocale in atto. Disponiamo infatti d’una grande risorsa che continuiamo egoisticamente ad impiegare soltanto in Patria, dimenticando che in realtà oggi i confini ideali della Patria si estendono fin dove la minaccia alla Civiltà Occidentale ha origine. Questa formidabile risorsa è il Commissario Cantone. [...]]]> di Alessandra Daniele

BuonNatalePer celebrare degnamente il Natale, baluardo della Civiltà Occidentale e pilastro dell’Identità Nazionale, il governo Renzi ha annunciato l’invio di truppe italiane in prima linea a Mosul, in Iraq.
L’Italia però non sta ancora facendo tutto ciò che potrebbe e dovrebbe per partecipare attivamente allo scontro epocale in atto. Disponiamo infatti d’una grande risorsa che continuiamo egoisticamente ad impiegare soltanto in Patria, dimenticando che in realtà oggi i confini ideali della Patria si estendono fin dove la minaccia alla Civiltà Occidentale ha origine. Questa formidabile risorsa è il Commissario Cantone.
Per quanto la corruzione e il malaffare siano bersagli sacrosanti, non possiamo continuare a limitare ad essi l’azione dei suoi straordinari poteri, dobbiamo schierarlo là dove ce n’è più bisogno, contro i Nemici più pericolosi. La scienza ci fornisce gli strumenti per moltiplicare la sua presenza intervenendo all’estero senza sguarnire il fronte interno: possiamo clonarlo.
Siamo in grado di creare un’intera poderosa e inarrestabile armata di Cant-cloni che sbarchi sulle coste libiche, e avanzi come una gagliarda ruspa padana fino all’Iraq, spazzando via ogni resistenza, e ripristinando Democrazia e Legalità Occidentali in tutta l’area.
Un esercito di Cant-cloni cyber-implementati, interconnessi via wi fi, mente collettiva di un’unica immensa arma modulare componibile, un Commissformer che ci guiderà all’immancabile vittoria finale.
Chi fosse tentato di considerare tutto questo irrealistico, ricordi che niente è impossibile per il nostro giovane, deciso, e illuminato governo.
Non è forse stata sconfitta la crisi grazie alle Riforme che hanno stroncato fannulloni, gufi e disfattisti, ridando vigoroso impulso all’Economia? Non è forse il Parlamento, un tempo aula sorda e grigia, diventato adesso un moderno ed efficiente Decretificio? Non è forse oggi l’Italia il paese più ammirato, invidiato, rispettato, e seguito dell’Occidente?
Chi ha detto no?
Identificatelo e arrestatelo immediatamente.

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