Nicolau Eymerich – Carmilla on line https://www.carmillaonline.com letteratura, immaginario e cultura di opposizione Thu, 29 Jan 2026 21:00:00 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.26 I Cani di Eymerich https://www.carmillaonline.com/2017/01/22/i-cani-di-eymerich/ Sun, 22 Jan 2017 19:16:00 +0000 https://www.carmillaonline.com/?p=36118 di Alessandra Daniele

donald-trumpIl primo effetto della presidenza Trump è sicuramente positivo: è finita l’ipocrisia del “presidente di tutti”, la menzogna intrinseca nello stesso nome “Stati Uniti” è stata sbugiardata ufficialmente. Donald Trump non è il presidente di tutti. Almeno metà del paese lo considera un farabutto, un nazista, un demente, un usurpatore, una marionetta di Putin. È profondamente odiato dai media mainstream, in particolare dalla Stampa (avversione che ricambia) da tutta l’intellighenzia, e da quasi tutto l’establishnent politico, compresi almeno tre quarti dello stesso partito Repubblicano che ha scalato, [...]]]> di Alessandra Daniele

donald-trumpIl primo effetto della presidenza Trump è sicuramente positivo: è finita l’ipocrisia del “presidente di tutti”, la menzogna intrinseca nello stesso nome “Stati Uniti” è stata sbugiardata ufficialmente.
Donald Trump non è il presidente di tutti. Almeno metà del paese lo considera un farabutto, un nazista, un demente, un usurpatore, una marionetta di Putin.
È profondamente odiato dai media mainstream, in particolare dalla Stampa (avversione che ricambia) da tutta l’intellighenzia, e da quasi tutto l’establishnent politico, compresi almeno tre quarti dello stesso partito Repubblicano che ha scalato, i cui dirigenti hanno cercato di sabotarlo fino a poco prima del voto.
Tutta Hollywood lo insulta regolarmente, ed ha boicottato la sua cerimonia d’insediamento partecipando invece a manifestazioni di protesta.
I Servizi Segreti hanno già cominciato a lavorare alla richiesta d’impeachment.

anti-trumpSempre più americani temono per la sorte della loro democrazia, preoccupati che Trump possa fare agli USA ciò che di solito gli USA fanno al resto del mondo.
Americanes. Eymerich Canes. L’assonanza è suggestiva, e forse pertinente.
Gli USA sembrano incarnare da secoli la bastardizzazione di quello che fu l’imperialismo della Chiesa, la pretesa di unire e soggiogare tutto il mondo conosciuto sotto un solo Ordine, un solo Sistema, una sola Cultura, un solo Credo.
Occupare e colonizzare i territori dell’immaginario come quelli del pianeta.
Il cuore dell’Impero adesso però scricchiola sotto il peso delle sue stesse contraddizioni. E si aprono crepe sempre più profonde.
Anche alla Casa Bianca.
Rispetto ai fondamentali del capitalismo, Trump è sicuramente un ortodosso, ma è un eretico rispetto a quella Globalizzazione della quale gli Stati Uniti sono stati finora letteralmente il braccio armato, oltre che il primo motore. Le sue dichiarazioni contro l’UE e la NATO e il suo discorso d’insediamento tutto rivolto all’interno lo dimostrano.
“Buy american, hire american”: Trump è un nazionalista protezionista, e tendenzialmente isolazionista. Espressione d’una delle due “anime” degli USA che dalla Guerra Civile in poi era stata sempre sconfitta.
Ovviamente è anche un Supercazzaro, né capace né intenzionato a mantenere tutte le sue promesse elettorali, però la sua natura politica di fondo è per una volta autenticamente diversa da quella dei suoi predecessori.
Trump non è il presidente di tutti, e questo potrebbe significare un’inversione di tendenza epocale.
I Cani di Eymerich (che l’inquisitore disprezzerebbe come pessimi imitatori e demonolatri) per la prima volta nella loro Storia stanno forse per essere richiamati?

[Continua]

 

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Gli eBook di Carmilla: L’Era del Cazzaro, di Alessandra Daniele https://www.carmillaonline.com/2016/05/30/gli-ebook-carmilla-lera-del-cazzaro/ Mon, 30 May 2016 21:07:42 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=30836 di Alessandra Daniele

cover1Dopo Fuga di Mauro Baldrati e Malevisione di Marilù Oliva, L’Era del Cazzaro è il terzo eBook gratuito della nostra collana carmilliana. Mentre sceglievo e impaginavo i corsivi per questo best of della mia rubrica Schegge Taglienti, mi sono resa conto che nel sub-universo nel quale ci troviamo il tempo non scorre in modo cronologico, ma alfabetico. Dopo l’era Andreotti abbiamo avuto l’era Berlusconi. Adesso tocca alla C di Cazzaro. Una metastasi dell’era precedente. Di Matteo Renzi non conta il nome, ma [...]]]> di Alessandra Daniele

cover1Dopo Fuga di Mauro Baldrati e Malevisione di Marilù Oliva, L’Era del Cazzaro è il terzo eBook gratuito della nostra collana carmilliana.
Mentre sceglievo e impaginavo i corsivi per questo best of della mia rubrica Schegge Taglienti, mi sono resa conto che nel sub-universo nel quale ci troviamo il tempo non scorre in modo cronologico, ma alfabetico.
Dopo l’era Andreotti abbiamo avuto l’era Berlusconi. Adesso tocca alla C di Cazzaro. Una metastasi dell’era precedente.
Di Matteo Renzi non conta il nome, ma solo la qualifica. Non perché Andreotti e Berlusconi non fossero cazzari, ma perché Renzi è soltanto un cazzaro.
Non è nient’altro.
Chi lo appoggia per opportunismo lo sa bene, chi lo sostiene per cieca disperazione, temendo un vuoto di potere in sua assenza, non si rende conto che Renzi stesso è il Vuoto al potere.
Il vuoto entropico che è lo Zeitgeist di quest’era, in tutto il mondo.
Un vuoto famelico che come un buco nero risucchia le nostre vite e le nostre storie nel nulla.
Finché non sapremo darci la spinta necessaria per uscire da quest’orbita.

Per scaricare l’ebook L’Era del Cazzaro: EPUB, MOBI, PDF

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Là nella valle (di lacrime): 9 / Chiamate telefoniche* https://www.carmillaonline.com/2013/08/31/la-nella-valle-di-lacrime-9-chiamate/ Fri, 30 Aug 2013 23:00:09 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=8838  

di  Sandro Moisotelefono                         

“Anche Lui?!”

“Sì…anche lui”

“Non è possibile!”

“ Certo che lo è!”

“ Comunque, io il pigiamone a strisce non lo indosserò!”

Roma. Settembre 2013. Ministero degli Interni. Ufficio Affari Riservati. Molto riservati.

Dialogo tra l’agente scelto De Gennaro e il solito, anonimo, superiore.

Dietro una porta si avverte una presenza più oscura. Nera. Svolazzante.

Questa volta anche il superiore sembra dare segni di nervosismo.

“Con la tua divisa normale non potresti farlo. L’area di svolgimento dell’operazione è ufficialmente fuori dalla nostra giurisdizione”

“Appunto…perché non lo fanno Loro?”

“Perché sarebbe un casino…”

“E, invece, per noi [...]]]>  

di  Sandro Moisotelefono                         

“Anche Lui?!”

“Sì…anche lui”

“Non è possibile!”

“ Certo che lo è!”

“ Comunque, io il pigiamone a strisce non lo indosserò!”

Roma. Settembre 2013. Ministero degli Interni. Ufficio Affari Riservati. Molto riservati.

Dialogo tra l’agente scelto De Gennaro e il solito, anonimo, superiore.

Dietro una porta si avverte una presenza più oscura. Nera. Svolazzante.

Questa volta anche il superiore sembra dare segni di nervosismo.

“Con la tua divisa normale non potresti farlo. L’area di svolgimento dell’operazione è ufficialmente fuori dalla nostra giurisdizione”

“Appunto…perché non lo fanno Loro?”

“Perché sarebbe un casino…”

“E, invece, per noi no?”

 “Noi, in questo caso non esistiamo…saremo, di fatto, loro”

“Mi spieghi meglio: noi non saremo noi, loro non saranno loro, ma noi saremo loro?”

“Esatto”

“E come si spiegherà il tutto?”

“Non ci sarà niente da spiegare. Lo prenderete e lo porterete via. Desaparecido…come ai vecchi tempi. Punto e stop”

 “Dove?”

“Probabilmente in Patagonia”

“In Patagonia?”

“Sì. Là i nostri colleghi argentini sono riusciti a salvaguardare qualche vecchio centro di detenzione…segreto”

“Ma Lui…lo saprà”

“Certo, ma non potrà dire nulla…come ha fatto fino ad ora”

 “Sì, ma, continuo a dire…perché? Piace alla gente, alle mamme, ai bimbi, ai vecchi…,”

“Non piace più a Loro…”

“Perché ha tirato in ballo pedofili e lobby omosessuale?”

“No”

“Allora per il cambiamento ai vertici dello Ior…”

“Nemmeno”

 La porta si spalanca di colpo e la figura nera si materializza nella stanza.

“Ci sta rovinando economicamente – afferma con voce roca e rabbiosa un alto e magrissimo prelato con il volto coperto da un paio di occhiali neri – Ci sta rovinando!”

“Allora vuol dire che anche Lui ha i suoi vizietti…” prova ad interloquire De Gennaro.

“No, non si tratta di quello…magari!”

 “Ma, allora, perché?”

L’alta, legnosa figura si toglie gli occhiali, rivelando un volto rugoso e vecchissimo in cui due occhi neri come la pece bruciano come tizzoni, mentre una furia di origine divina sembra pervadere tutto il suo corpo

“Le vie del male sono infinite…Si snodano per mille rivoli e, troppo spesso, la strada per l’Inferno è lastricata di buone intenzioni”

“Padre…” inizia a balbettare De Gennaro.

“Eymerich, Nicolau Eymerich” precisa il nero servo di Dio

“Padre Eymerich, cosa ha fatto quell’uomo di così tremendo?!”

 “Il telefono, figliolo, il telefono! Sta telefonando a tutto il mondo: studenti di Padova, donne argentine, pensionati di Busto Arsizio, macellai emiliani, operai cassaintegrati, esodati, tagliatori di teste della Nuova Guinea, malati di ogni genere…conta un sacco di balle e ci fa spendere un sacco di soldi in bollette telefoniche! Già ci avevano tagliato le carte di credito e i bancomat, ma lui adesso, con le bollette che ci tocca pagare, sta finendo di svuotare le casse della casa di Dio!”

Nell’accompagnare le ultime parole la mano adunca del vecchio domenicano si  leva verso l’alto .

Il superiore tace, ammutolito. De Gennaro cade in ginocchio.

“Ed io cosa otterrò se mi presterò a tutto questo?”

“Non sarai obbligato a indossare la divisa e gli scarpini da guardia svizzera anche in Val di Susa, figliolo” conclude Eymerich con un sogghigno. E con queste ultime parole il vecchio inquisitore scompare oltre la porta.

 

* In ricordo di Roberto Bolaño,  a dieci anni dalla scomparsa (1953 – 2003)

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