di Alessandra Daniele
In questi giorni ne abbiamo avuto la conferma: il loop temporale nel quale siamo ancora prigionieri sta collassando in una spirale discendente. Ad ogni reiterazione infatti l'orbita temporale decade, restringendosi, e avvicinandoci all'implosione finale. Esaminiamo quindi l'attuale struttura del timeloop come l'abbiamo potuta osservare nelle ultime iterazioni:
- Primo giorno
Uno dei membri del governo Monti, tutti appartenenti all'alta borghesia padronale, rilascia una dichiarazione sprezzante e sarcastica nei confronti dei lavoratori. La maggioranza degli italiani reagisce con stupito sconcerto come se fosse la prima volta. I media mainstream cercano di farla passare per una gaffe isolata non rappresentativa della mentalità e della politica del governo.
- Secondo giorno
L'autore della dichiarazione sprezzante aggiusta il tiro con qualche blanda giustificazione. La polemica si stempera diventando un meme da social network, che la Tv ricicla come fiacco tormentone, finché non si sgonfia del tutto. I media mainstream tornano a rappresentare il governo Monti come la Justice League, nobile squadra di salvatori della galassia.
- Terzo giorno
Il governo Monti elabora un provvedimento di legge fortemente punitivo per i lavoratori appena perculati dalla dichiarazione sprezzante. La maggioranza degli italiani reagisce con stupito sconcerto come se non ci fosse stato da aspettarselo. I media mainstream dirottano l'attenzione su un fattaccio di cronaca, o su qualche improbabile scoop.
Come si noterà, per quanto simile, questo timeloop è più breve e più semplice del precedente, abbastanza da poter essere rappresentato interamente in una gif animata. Il governo Monti è quindi davvero riuscito a cambiare l'immagine dell'Italia: ne ha fatto una gif.
Il timeloop continua a collassare perdendo energia, com'è evidente dal brusco calo delle temperature, e dell'attività cerebrale degli individui preposti ad occuparsi dei conseguenti disagi. Mentre l'esito finale del processo d'implosione, la morte termica, si avvicina, in alcuni casi l'analoga morte cerebrale sembra essere già stata raggiunta.
Non è attribuibile al timeloop invece l'effetto deja vu provocato dalle battute dei comici televisivi, e dalle canzoni di Sanremo: tutto materiale che era già vecchio alla prima iterazione.
La Protezione Civile consiglia di non uscire di casa, adottare una dieta ricca di sali minerali, e tenere pronto un asciugamano. È in preparazione una scialuppa di salvataggio extratemporale. Riservata agli ufficiali.
di Alessandra Daniele
L'ostetrico sorride.
- Congratulazioni, suo figlio è il primo nato a tempo determinato del nostro ospedale!
La donna lo guarda, allarmata.
- Cosa significa?
- Questa mattina è entrata in vigore la riforma sulla flessibilità della vita. I media ne hanno parlato poco, perché monopolizzati dalle reazioni di sdegno e condanna per l'oltraggio subito dal capo dello Stato.
- Sì, lo so, un tizio distratto s'è seduto su una sedia dove c'era una rivista col presidente in copertina. Mi dica piuttosto cos'è questa riforma.
di Alessandra Daniele
- Ti stai smarcando, eh, stronzo? - Sibila la senatrice al deputato corpulento.
- Certo. E a voi conviene. Così tutti i voti che perdete per sostenere la Sanguisuga li recupero io, e poi ve li riporto.
- Ce li riporti? Come ha fatto Scilipoti?
L'onorevole emette un barrito d'insofferenza.
- Ancora mi cacate 'u cazz' cu' chist'? Come se fosse stato l'unico. Siamo tutti lo Scilipoti di qualcuno. Vi conviene stare al gioco delle parti, voi fate il poliziotto cattivo, e io quello buono - si poggia la mano all'altezza dello sterno - col cuore vicino ai cittadini.
La senatrice gli dà un'occhiata gelida.
- Là non c'è il cuore.
di Alessandra Daniele
Nonostante la sobrietà e l'eleganza della collezione Manovre Fiscali autunno-inverno, tutte foderate in pelle umana, la crisi peggiora pericolosamente, insieme al clima sociale. Dietro le proteste in Sicilia Confindustria denuncia l'influenza degli integralisti islamici, che mirano a instaurare la Sharia nell'isola. Non a caso, fra i pescatori e i camionisti dei picchetti sono poche le donne, e quasi tutte velate, o comunque vestite pesante.
Cosa ci aspetta, saremo cacciati dall'Euro, o ci crollerà addosso come un garage adibito a fabbrica clandestina, e saremo costretti a tornare alla Lira? Quel brand è talmente sfigato che, se sarà necessaria un'altra moneta nazionale, dovrà essere nuova almeno nel nome. Dopo il rigore di Monti che non siamo riusciti a parare, non ci resta che sperare nel lancio della moneta, ma quale? Il dibattito ferve. Ecco alcune proposte:
di Alessandra Daniele
Prima ancora della Guardia Costiera, per il naufragio della Costa Concordia si sono allertati i coreuti della Metafora Unica: ''anche l’Italia affonda, anche l’Italia è come il Titanic''.
In realtà, l’Italia non è affatto come il Titanic.
Ha superato quello stadio da tempo. Negli ultimi dieci anni è stata il Poseidon, un bastimento già affondato, sventrato e capovolto, pieno di cadaveri fluttuanti e avanzi di veglione marinati nelle acque fangose. Oggi è la Nostromo.
L'astronave di ''Alien''.
Ciò che attraversa non è più il mare, ma lo spazio oscuro, gelido e vuoto. Alla sua guida non c'è più un capitano cialtrone, ma un computer.
È significativo il fatto che la meccanicità robotica di Monti sia stata immediatamente riconosciuta da tutti come tale. Appena all'inizio del suo primo discorso ufficiale, sui social network già spuntavano molti di quei paragoni coi Borg e Hal 9000 che sono ormai diventati mainstream. Il Velo di Maya, la cortina d'illusioni che ci nasconde la vera natura delle cose, si sta assottigliando? Se adesso riesce a vederci attraverso anche Crozza, dev'essere diventata trasparente come il cellophane, almeno a tratti.
Il governo Monti però non è come Hal 9000, un computer ribelle. Anzi, sta eseguendo il suo programma con tutta la precisione che le circostanze gli consentono.
Spoiler: in ''Alien'', la vera missione dell'astronave Nostromo, nota solo al computer e all'androide di bordo, è proprio raccogliere e preservare il micidiale parassita che la Compagnia intende sfruttare come arma biologica. L'equipaggio è considerato expendable, sacrificabile.
Spoiler: è inutile continuare a chiedere al governo Monti di colpire i ricchi parassiti, di far pagare la crisi a quelli che l'hanno causata, perché la sua missione è quella opposta: preservarli, proteggerli, fargli attraversare indenni questo spazio, nutrendoli con i sacrificabili, cioè noi.
Gli italiani ''spendibili'', i lavoratori più o meno precari, i pensionati, e tutti coloro sui quali questo governo (non meno del precedente) intende appunto ''fare cassa'', per salvare altri italiani dalla crisi, così come il Parlamento (che è ancora lo stesso) li salva dalla galera.
È ingiusto equipararli ai mostruosi alieni della saga sf? Lo è verso gli alieni. Infatti, come sottolinea Ripley nel primo dei sequel, ''Aliens'', gli alieni non sbranano i loro simili per denaro.
di Alessandra Daniele
La signora minuta ed elegante entra nello scompartimento, e si siede. Il pendolare, un po' intorpidito dal sonno, la guarda con occhi vacui. Poi dice
- Ma io la conosco, l'ho vista al Tg! Perché ha preso questo treno? Credevo che avesse l'auto blu, o l'elicottero blu...
- Io uso molto i mezzi pubblici - risponde la donna. La voce matura ma gradevole, e la perfetta tinta dei capelli contribuiscono a rendere la sua età indefinibile.
- Eh, purtroppo anch'io - commenta il pendolare, con una smorfia - e non sono neanche la cosa peggiore che mi tocca sopportare.
- Mi dispiace - dice la donna, malinconica.
Il pendolare la guarda, come colpito da un'intuizione improvvisa.
di Alessandra Daniele
Sotto capodanno, mentre noi cialtroni lottavamo per digerire lo zampone di neoprene, lo spumante di cebion, e i parenti di merda, su FriendFeed, per iniziativa di Leonardo, l'ultima legione lottava per salvare l'idioma italico dall'invasione dei barbari scaracchio-sassoni, sfoderando decine di corrispettivi italiani della parola''spread''. Che naturalmente continuerà a non essere tradotta, perché è una di quelle parole che funzionano, tipo ''kamikaze'', o ''tzunami''. Parole taglienti e minacciose, che si piantano in testa come schegge di metallo. Ai media servono così. Ogni prima pagina, come ogni apertura di Tg, è una granata a frammentazione, una bomba a grappolo di queste parole: racket, blitz, virus, raid, default, serial killer, burka, black bloc.
di Alessandra Daniele
Blueverse
L'area sommersa si estende a perdita d'occhio. Dall'acqua torbida emergono solo le cime dei condomini grigiastri. L'elicottero della FRID, Fringe Italian Division, atterra sull'unica terrazza sgombra dai detriti. L'agente FRID afferra per un braccio l'avvocato dell' immobiliare, e lo costringe a scendere.
- Voi lo sapevate! - Indica la distesa paludosa - Qui c'è una faglia inter-dimensionale. Il continuum è instabile, interseca l'altro universo, e voi ci avete costruito!
L'avvocato allarga le braccia.
- Abbiamo fatto il condono.
di Alessandra Daniele
Il vicedirettore scuote la testa.
- Monti sta a destra di Marchionne, stavolta non riusciremo a dare la colpa delle tasse ai comunisti.
Il direttore gli dà un'occhiata ostile.
- Certo che ci riusciremo. Domani però stiamo sul tema stagionale. Prima pagina: caricatura di Monti vestito da Babbo Natale che ruba i giocattoli ai bambini, e sopra uno dei nostri bei titoloni: ''Babbo Natale al contrario''.
- Ma non l'abbiamo già fatto con Prodi?
- Non mi pare.
- Mi ricordo questo culone rosso in primo piano, perché su ''al contrario'' ci avevamo pure caricato un doppio senso su Luxuria, quand'era ministro.
- Allora ti stai rincoglionendo, perché Luxuria non era ministro.
di Alessandra Daniele
Oggi, nell'era della piena realizzazione del Liberismo, si fatica a credere che ci sia stato un tempo nel quale il mercato del lavoro era prigioniero di leggi insensate e limitazioni avvilenti. Eppure, fino ai primi anni del ventunesimo secolo, milioni di persone anziane venivano ancora cacciate dal loro posto di lavoro soltanto a causa della loro età anagrafica, e costrette ad anni e a volte decenni di umiliante improduttività. Una pratica detta allora ''pensionamento'', ma che oggi possiamo chiamare col nome che le spetta: discriminazione.
Con un'iintollerabile ingerenza statale nelle libertà personali, agli anziani veniva negato il diritto di morire lavorando. La soddisfazione umana e professionale di dare la vita per la ditta era possibile solo grazie ai coraggiosi imprenditori che ignoravano le retrograde norme di sicurezza.
di Alessandra Daniele
Come il finale di Lost, anche quello dell'era Berlusconi ci ha deluso amaramente, con un pessimo Deus Ex Machina, e la notizia che siamo comunque tutti morti.
Almeno Terra Nova, l'ennesima serie Tv a cercare di copiare Lost, ha risparmiato tempo deludendo fin dall'inizio. Il plot ricorda il convegno dei Rottamatori di Renzi: un gruppo di insopportabili facce da culo cerca di colonizzare un territorio occupato dai dinosauri. Come nel caso dell'iniziativa di Renzi, i protagonisti sono talmente stronzi che si finisce subito col tifare pei i dinosauri.
Insomma, dopo Falling Skies, Spielberg ha evacuato un'altra fantamerda. Per fortuna i dati d'ascolto della serie stanno precipitando come un asteroide pronto ad estinguerla. Terra Nova però non è l'unico flop d'una stagione Tv disastrosa quasi quanto la situazione economica.
di Alessandra Daniele
In questo momento così difficile per il paese, abbiamo ricevuto una grande lezione da un anziano leader profondamente votato al suo ruolo: Calogero Passalacqua, reggente della cosca mafiosa di Carini, il cui personale motto è emerso dalle indagini: ''Bisogna comandare senza fare scruscio'', cioè rumore.
Questa lapidaria sentenza è ciò che meglio può spiegare l'attuale transizione politica italiana. Quel grottesco baraccone che è stato il regime di Berlusconi era troppo rumoroso, ecco la vera ragione della sua caduta. Non il malaffare sistematico, né il fascismo strutturale in sè, ma lo scruscio che facevano. La sguaiata arroganza, l'ignoranza ridicola, l'incessante sequela di puttanate, metaforiche e reali sono ciò che ha reso il Circo Berlusconi così impresentabile e inaffidabile agli occhi dei suoi referenti politico-economici, nazionali e internazionali, che hanno finito per scaricarlo, liberandosene come di una ciabatta che ha pestato una merda.
di Alessandra Daniele
Per quanto sia doloroso farlo, è arrivato il momento di ammetterlo: il tentativo di esportare la democrazia in Italia è miseramente fallito.
La pretesa di innestare arbitrariamente nella penisola mediterranea qualcosa di così estraneo a quel contesto sociale ha prodotto una rovinosa disgregazione del paese, che ne ha semidistrutto l'economia, e la cultura.
L'evidenza è ormai innegabile. L''Italia non è matura per la democrazia.
Sono ancora troppo forti i legami tribali, le faide interetniche, le reti del narcotraffico, l'influenza nefasta dei leader religiosi, la corruzione sistematica, lo strapotere dei capi tribù.
L''Italia è ancora un paese premoderno, un luogo nel quale chi è in strada rischia di annegare nel fango per un acquazzone, mentre i cortigiani a palazzo favoleggiano di chilometrici ponti sospesi tra le isole.
Un paese i cui tesori archeologici vanno in rovina, come le città distrutte dal terremoto e mai ricostruite, mentre i media, controllati per il 99% dal regime, non producono che una nauseabonda mistura di fuffa e propaganda.
Instaurare un sistema pluralista di tipo occidentale in queste condizioni è impossibile, al di là di una semplice democrazia di facciata, fatta solo di ragazze immortalate dalla Reuters all'uscita dei seggi nell'atto di mostrare sorridenti le dita macchiate di matita copiativa, per poi tornare a essere trattate da cittadine di serie B, quando non da schiave o prostitute.
Una democrazia fasulla, di liste elettorali bloccate compilate direttamente dai capitribù, di sguaiate risse pubbliche sempre seguite da accordi sottobanco.
Senza l' intervento della coalizione internazionale, la caduta del grottesco rais locale alla quale abbiamo appena assistito non avrebbe prodotto altro che l'ennesima elezione farsa, e quindi un altro parlamento di burattini che il satrapo dei media sarebbe di nuovo riuscito a comprarsi un tanto al chilo.
Per troppo tempo i leader mondiali hanno compromesso la loro onorabilità trattando con questo tragico buffone, gli hanno stretto la mano, ne hanno sopportato le avvilenti intemperanze. L'unica critica che merita la loro decisione di favorire la sua rimozione è di essere arrivata così tardi.
Tempi difficili aspettano l'Italia, ma su incarico della coalizione il generale Montgomery - Monti, come lo hanno soprannominato i tabloid - è già pronto a prendere il comando dell'intervento umanitario che riporterà l'ordine nel paese, salvandolo dalla rovina.
L'operazione Winter Storm è cominciata.
di Alessandra Daniele
Il ragazzo si avvicina alla finestra, scrutando fra le assi inchiodate.
- Non se ne vedono.
Il vecchio si siede.
- Io non esco.
- Uno dei due deve andare a prendere quella macchina.
- Perché io?
- Io ti copro le spalle da qui.
- Tu hai una mira di merda.
Il ragazzo solleva il fucile.
- Non a questa distanza.
Il vecchio sogghigna.
- Bravo, sparami, così devi andare lo stesso a prendere la macchina da solo, e in più senza nessuno che ti copra. Così quando quei cadaveri ambulanti saltano fuori, ti spolpano come un osso di pollo.
- Magari invece si fermano a spolpare te, che sei ferito.
Il vecchio lo fissa.
- In dieci si fermano a spolpare me. Gli altri cinquanta continuano a inseguire te.
- Quali cinquanta? Non se ne vedono, non ce n'è!...
- Allora vai a prendere la macchina.
Il ragazzo bestemmia, esasperato. Poi abbassa il fucile, si fruga in tasca, e tira fuori una moneta.
- Tiriamo a sorte.
di Alessandra Daniele
Pace fatta fra i leader europei: finalmente è stato individuato l'autentico responsabile della crisi economica mondiale, che perciò dovrà pagarne tutte le spese.
Tu.
No, non è il solito ''tu'' retorico, si tratta proprio di te che stai leggendo.
Sei licenziato.
Alza il culo, raccogli le tue cianfrusaglie, e levati dai coglioni.
Sì, subito, i mercati non aspettano.
No, non c'è più niente che tu possa fare per evitarlo, l'Articolo 18 è clinicamente morto. Ormai si tratta solo di staccare la spina, e il Vaticano non si oppone. Chiamalo pure Articolo Mortis.
Cosa c'è, sei incazzato/a, anzi ''indignado'' come dite voi? Calmati.
Ti sconsigliamo di scendere in piazza, ha piovuto, è allagata dal fango.
Ti sconsigliamo di provare a bruciare un'automobile, sei così incapace che finiresti per bruciare la tua.
Torna a casa, e accendi la Tv. Ci sono sempre in onda vari talk show, e in tutti c'è Sallusti. Terreo e ubiquo, come Padre Pio. Ascolta le sue sante parole, e vergognati.
Tu sei un parassita. Un peso morto. Per anni hai preteso di essere pagato per lavorare, e persino di essere pagato dopo aver lavorato, ormai vecchio e inutile.
Un sopruso che i mercati non intendono più subire.
Il lavoro non è un diritto, è una merce. E tu non potrai più costringere nessuno a comprare la tua merce avariata.
Tu non ci servi. Al mondo ci sono milioni di disperati pronti a strisciare per un decimo del tuo stipendio, tu non sei competitivo, sei un pessimo affare, anzi, sei proprio una patacca.
Levati dai coglioni, e ringraziaci di non averti denunciato per truffa.
Ringraziaci di aver difeso la libertà dei mercati, di aver trovato l'ingranaggio guasto che inceppava la meravigliosa macchina del Capitalismo.
Tu sei il guasto. E sarai rimosso, in modo che la macchina del Capitalismo torni a macinare risorse umane e naturali a pieno regime.
Il futuro di cui parli non ti è stato rubato, non è mai esistito. Tu non hai mai avuto nessun futuro. Tu sei un rudere, un fossile, un rifiuto tossico del passato da spazzare via.
Sei un ostacolo al progresso, sei una zavorra per l'alta velocità. Sei la carcassa scheletrica del cane randagio che blocca la strada al SUV dell'avvenire.
Raccogli le tue ossa marce, e sgombera.
La pazienza del Capitalismo è finita.
di Alessandra Daniele
L' economia italiana continua a essere declassata dalle agenzie di valutazione al ritmo di due bocciature a settimana, un record degno del Trota. Dopo il già scarso A2, l'Italia è ulteriormente scesa ai seguenti livelli:
A1H1 - Economia suina - Paesi che basano la loro sopravvivenza economica solo sul turismo sessuale
AHAH - Economia ridicola - Paesi che vengono mantenuti in vita dagli altri solo per avere qualcuno da perculare.
AAGH - Economia agghiacciante - Paesi che possono sopravvivere solo se gli abitanti si massacrano a vicenda come nei film Saw.
AB+ - Economia sanguinosa - Paesi che basano la loro sopravvivenza economica solo sul vampirismo.
Al termine di questa discesa si apre il baratro della Serie B come bancarotta, e scatta il pignoramento dei fiumi e delle montagne. Urge reperire fondi per rattoppare il bilancio, o almeno la parte visibile, polsini e colletto. Occorre dismettere tutti i beni pubblici, a cominciare da quello che si vende più facilmente: i parlamentari.
di Alessandra Daniele
La cliente urla.
- C'è uno scarafaggio nella minestra!
Il maitre si avvicina sollecito. Estrae una pinzetta e un fazzoletto dal taschino, pesca lo scarafaggio dalla scodella, lo ripone nel fazzoletto, e lo consegna a un cameriere. Poi sorride alla cliente.
- Tutto a posto, può iniziare la cena.
La cliente indica la minestra.
- Non me la cambia?
- L'ho già cambiata.
- Non è vero!
- Sì invece. Ho rimosso lo scarafaggio. Questo è un importante segnale di rinnovamento. La minestra adesso è libera dall'elemento perturbante, quindi è oggettivamente cambiata.
La cliente lo fissa, basita.
- Ma è la stessa.
Il maitre scuote la testa.
- La sua è un'affermazione qualunquista.
- Mi cambi immediatamente questa schifezza! - Urla la cliente. Il maitre inarca le sopracciglia. Poi, compunto, stappa la minerale sul tavolo, e la versa nella scodella fino a farla traboccare, inzuppando la tovaglia.
di Alessandra Daniele
Il vecchio seduto davanti alla tv sente il figlio rincasare.
- Lavori sempre fino a tardi - dice in tono di vaga lamentela.
Il figlio posa il pacchetto della pizzeria sul tavolo del soggiorno.
- Non possiamo vivere solo con la tua pensione - poi chiede - hai mangiato?
Il padre annuisce.
- Sicuro?
Il vecchio conferma. Poi indica la tv.
- È tutta la sera che parlano di Stigiob. Neanche fosse morto il papa.
- L'iPapa - dice il figlio, scartando la pizza.
- Dicono che era un genio. Ha inventato il computer portatile.
- No - dice il figlio - ne ha prodotto un tipo.
- Quello che hai tu?
- No.
di Alessandra Daniele
Il referendum porchicida incombe, la maggioranza al governo ha bisogno d'inventarsi una riforma elettorale che le consenta di rivincere le prossime elezioni con i pochi voti che le saranno rimasti, quando anche le vecchiette dai capelli fucsia e i padani dalla barba verde avranno ormai smesso di credere al Partito delle Scimmie di mare.
Dopo il maggioritario Mattarellum e il proporzionale Porcellum, la cui influenza suina ha così evidentemente segnato l'attuale fase politica, ecco le bozze di nuova legge elettorale che il governo ha allo studio:
di Alessandra Daniele
Il segretario indica i dati sullo schermo piccolo.
- Anche la NASA ha fallito. L'asteroide Apophis è ancora in rotta di collisione con la terra. La colpirà fra venti ore e dodici minuti, provocando una catena di sconvolgimenti che porteranno all'estinzione della razza umana.
- Non occorre ricordarmi che cosa stiamo rischiando - commenta il presidente degli Stati Uniti.
- Non si tratta più di un rischio - dice il segretario - ma d'una certezza - china la testa - non c'è più niente da fare.
Una voce borbotta.
- Siamo pazzi?
di Alessandra Daniele
La ragazza indica l'ometto sullo schermo: bassa statura, calvizie mal dissimulata, sorriso da piazzista.
- Com'è successo? Com'è possibile che gli italiani abbiano creduto a quest'individuo, lo abbiano votato in massa per anni, lo abbiano fatto arrivare così in alto, sopportandone qualsiasi puttanata?
- E' lo zeitgeist - risponde l'uomo accanto a lei, con aria malinconica.
- Ma dove avrà trovato i soldi per cominciare la sua ascesa?
L'uomo alza le spalle.
- Al solito posto. Riciclaggio, fondi neri, logge occulte...
- E in tutti questi anni non è cambiato niente?
- Qualcosa è cambiato, ma non abbastanza.
- Quindi tutto quello che abbiamo fatto è stato inutile!
- Te l'ho detto che sarebbe potuto succedere. Ci sono punti fissi nel tempo, eventi storici che non possono essere cancellati né riscritti. Si può solo modificarne qualche dettaglio, ma non l'essenza.
- Torniamo indietro nel tempo, di nuovo - insiste la ragazza - ma stavolta ancora più indietro, negli anni '50, o '40...
di Alessandra Daniele
Nonostante il lancio più costoso della Storia, e tutto lo strumentale hype mediatico che l'aveva sostenuta, ciò che possiamo dire con certezza della Penultima Crociata, l'ambiziosa quanto sgangherata saga neomedioevale cominciata esattamente dieci anni fa, è che sia stata un colossale fallimento.
Per quanto esistano gruppi di irriducibili cosplayer, e fans che ancora si contrappongono in accanite discussioni sull'interpretazione dei molti dettagli oscuri, e delle innumerevoli incongruenze della trama, gli obiettivi raggiunti dalla saga sono pateticamente lontani da quel successo planetario che sembravano essersi prefissati gli autori, megalomani ma sostanzialmente incapaci.
E al graduale ma inesorabile fallimento mediatico, s'è aggiunto quello commerciale.
di Alessandra Daniele
Modificata di continuo, come la labirintica città-prigione di Dark City, la manovra finanziaria cambia ogni notte nei dettagli, restando nel complesso sempre una merda.
Il motivo dei cambiamenti è evidente quanto patetico: ogni partito dell'agonizzante governo cerca disperatamente di proteggere qualche pezzo del proprio orticello di voti, pisciando in quelli degli altri. Il risultato è una frenetica sarabanda di ministri che si inseguono pisciandosi addosso a vicenda, mentre tutto l'orto marcisce.
Questo caos però sta per terminare. È stato appena ideato un nuovo sistema di tassazione, anch'esso ispirato a Dark City, che consentirà al governo la tanto auspicata quadratura del cerchio: raccogliere denaro senza perdere voti.
di Alessandra Daniele
I due uomini sollevano il corpo inerte del vecchio rais, e lo stendono sul ripiano di metallo.
- Un altro da rottamare - sbuffa l'uomo in tuta da lavoro.
L'uomo col camice afferra la testa ricciuta del dittatore, e la gira sul collo di 180°. Solleva la capigliatura posticcia, scoprendo la nuca istoriata di cicatrici. dalle quali sbucano vari fili colorati
- Vedi? Il guasto è qui, nella centralina. E chi ha provato a ripararlo ha fatto più danno che altro.
L'uomo in tuta annuisce.
- È proprio un difetto della serie. Il cervello si brucia.
di Alessandra Daniele
Abolizione dei comuni, delle province, delle regioni... solo palliativi. La strada giusta ci è stata autorevolmente indicata da Merkel e Sarkozy. Abolizione dell'Italia.
E della Francia, e della Germania. Abolizione di tutti i paesi con meno di cento milioni di abitanti, e accorpamento al governo unico dell'Euro. Bandiere, inni, gonfaloni, sono orpelli folkloristici che non possiamo più permetterci. La sovranità nazionale è un'inutile facciata decorativa ormai troppo costosa da mantenere. Le decisioni che contano sono sempre state prese altrove, è quindi arrivato il momento di calare il sipario, e sciogliere la compagnia dello Stato italiano, a cominciare dal Parlamento.
di Alessandra Daniele
Come lungamente profetizzato, il tempo è giunto.
Le tribolazioni fiscali e le piaghe tributarie sono però solo una parte di quello che ci aspetta. Ciò che il coro degli araldi mediatici preferisce tacere, mentre annuncia l'avvento dell'Anticrisi, è che reca il Marchionne della Bestia.
Ci dicono ''la casa brucia'', in realtà a estendersi come un incendio, sfruttando il vento della crisi, è il Modello Pomigliano-Mirafiori, quell'inceneritore di diritti dei lavoratori che era stato spacciato come eccezione, e che in qualche mese è già diventato la regola. Il Modello Unico di sfruttamento che il decreto-stangata, immediatamente firmato dal solerte presidente, estende dagli operai FIAT a tutti gli altri lavoratori dipendenti. Come intuibile, il cosiddetto caso isolato era in realtà il paziente zero. Dall'accordo Mirafiori all'esplosione dell'allarme Anticrisi sono infatti passate più o meno 28 settimane.
Ci ripetono ''la casa brucia'', e che tutti dobbiamo portare il nostro contributo liquido per spegnere le fiamme, fosse pure il nostro sangue arterioso. E se ne fingono addolorati, con espedienti da vecchi guitti, dandosi la colpa a vicenda. Non è il loro cuore a grondare sangue però, sono le loro mani.
Stiracchiare smorfie di contrizione fasulla è il loro unico sacrificio. Le false lacrime di collirio che gli rigano il cerone, il loro unico contributo liquido. E nella casa che ci chiedono - anzi, ci ordinano - di salvare dal fuoco che loro stessi hanno appiccato, ci vogliono come schiavi da cortile. Come house negros, che dicono ''la nostra economia'', e trepidano per gli indici di borsa, mentre fanno straordinari sottopagati invece delle vacanze. Che rispondono ai nobili appelli presidenziali alla ''responsabilità'', e si precipitano a salvare dalle fiamme la casa del padrone che è la loro prigione.
Questa non è la nostra economia. È la loro finanza corrotta, nutrita col nostro lavoro, i nostri risparmi, i nostri diritti, il nostro futuro, e che non ne sarà mai sazia, perché non è nella sua natura.
La natura della Bestia è mangiare, consumare risorse e vite umane finché ogni territorio sia un deserto, ogni città una discarica, ogni specchio d'acqua una pozza di liquame, e ogni essere umano superstite sia uno schiavo da cortile, che aspetta disciplinato il suo turno di diventare carne da macello.
Con la Bestia non si contratta.
Dobbiamo fermarla.
di Alessandra Daniele
Nel novembre 2010, ho pubblicato su Carmilla il saggio di Julián Díez Secessione, la provocatoria richiesta di divorzio fra le due principali anime della fantascienza, sempre più in conflitto, e sempre meno gemelle: l'allegoria, e l'avventura. Pur concordando sia con la richiesta, che con l'analisi a monte, sono in disaccordo sull'assegnazione del termine ''fantascienza'': credo infatti che spetti di diritto alla prima anima, in grado di esprimere e realizzare molto meglio le vere potenzialità della SF.
Per la seconda delle anime propongo un nome dalle prestigiose origini che la definisca in modo compiuto e inequivoco: Balle Spaziali.
di Alessandra Daniele
Attenzione, spoiler: il Soylent Green è fatto con la gente. Non insieme alla gente, è fatto di gente, cioè di carne umana, di cadaveri.
Il romanzo di SF ''Make Room! Make Room!'' di Harry Harrison è del 1966, il ben più noto film ''Soylent Green'' che ne è stato liberamente tratto è del 1973. Entrambi condividono la premessa - un pianeta terra al collasso ecologico, sovrappopolato di masse affamate - la clamorosa rivelazione finale però appartiene solo al film. Di grande impatto drammatico e allegorico, l'idea del cannibalismo forzato di massa non ha però nessuna reale possibilità di funzionare come soluzione alla carestia e alla fame. E' una questione di cifre. Occorrendo a due persone nove mesi per fare un bambino, e molto meno per mangiarlo (anche masticando bene) il rapporto numerico fra nuovi nati e divorati diventerebbe sempre più sbilanciato verso questi ultimi, e la specie umana arriverebbe all'estinzione, inghiottendosi letteralmente da sola come il serpente Ouroboros.
Eppure, il cannibalismo ci viene proposto come soluzione alla crisi economica globale. Ci viene prescritto - anzi, ordinato - di sbranarci a vicenda per sopravvivere, a cominciare dai soggetti più deboli, socialmente e fisicamente, i tagli di carne preferiti dai macellai addetti all'affettatrice fiscale.
di Alessandra Daniele
La profezia
« E io vidi la terra tremare, e le acque oscure travolgere ii falsi dei. Essi che ora ci sovrastano, che ci costringono a vivere tra rifiuti e veleni, che ci negano ogni speranza, che ci perseguitano, ci opprimono, e ci schiacciano non per i nostri peccati, ma per la loro paura.
Essi, dai quali troppe volte siamo fuggiti, quando uniti potremmo abbatterli, e rovesciarli, urlanti e scalcianti nella loro agonia, che ripagasse la nostra.
di Alessandra Daniele
Sabato
- Dov'è il mio articolo? - Protesta l'editorialista al telefono. Il direttore risponde con la voce impastata dal sonno.
- Abbiamo dovuto buttare giù tutta la prima pagina.
- Perché?
- Ma non hai sentito niente? Non è stato un attentato islamico.
- Cosa?
- No-islam - scandisce il direttore.
- Non è possibile! - Dice l'editorialista, in tono querulo.
Il direttore sbuffa.
- Hanno preso l'attentatore. E' un fascistone biondo - sbadiglia - un fanatico...
- Musulmano?
- No, cristiano.
- E solo per questo tu hai tolto il mio editoriale?
Il direttore guarda il cellulare.
- Pronto? Hai sentito che ho detto? Hanno preso il terminator, è un na-zis-ta - scandisce - i musulmani li odia, ne scriveva... beh, più o meno quello che ne scrivi tu.
di Alessandra Daniele
L'uomo corpulento entra nel negozio. Si aggira con fare noncurante. Poi si avvicina a una delle commesse, e chiede cortesemente del proprietario. Dopo un attimo di perplessità, la commessa indica il tipo magro alla cassa. L'uomo corpulento la ringrazia. Torna ad aggirarsi apparentemente senza una meta precisa. Finisce per fermarsi accanto al proprietario del negozio.
- Avete il gel insetticida? - Gli chiede - sa, quello che si mette con la siringa negli interstizi...
- No - risponde il negoziante, con aria distratta - però abbiamo la schiuma.
L'uomo corpulento scuote la testa.
- No, la schiuma preferisco non usarla. E' infiammabile. Lei capisce. Non si sa mai.
Il negoziante cambia completamente espressione. Fissa l'uomo corpulento.
- Vi ho già detto che non posso pagare di più - dice in tono basso, ma fermo.
- Mi dispiace che lei non colga la gravità della situazione.
- La colgo benissimo. Se non pago di più, mi date fuoco al negozio.
di Alessandra Daniele
Il premier, in vestaglia, apre la porta del salone, e fa cenno al segretario di guardare dentro. Poi gli chiede
- Cos'è questo?
Il segretario s'affaccia, poi si ritrae con aria inorridita.
- E' un massacro terrificante!
Il premier sbuffa.
- Non m'interessa il tuo parere, mi serve la definizione legale esatta, per sapere se è uno dei reati che ho già depenalizzato.
Il segretario riflette. A malincuore, dà un'altra rapida occhiata all'interno del salone.
- Strage... con aggravanti di cannibalismo, direi - risponde, pallido.
Il premier richiude la porta, infastidito.
- Che palle, il cannibalismo è ancora reato.
di Alessandra Daniele
Come tutti sanno, noi esseri umani siamo biologicamente incapaci di incazzarci. Perciò, quando un gruppo di bipedi manifesta sintomi di incazzatura contro qualcosa che considera uno scempio, un'ingiustizia che si rifiuta di subire (come sta accadendo in Val Di Susa) è ovvio che non si tratti di esseri umani, bensì dei pericolosi mutanti geneticamente incazzati detti ''Blecbloc''. Costoro si annidano perlopiù ai margini della nostra civiltà, fingendosi della nostra specie, in attesa dell'occasione propizia per manifestare la loro vera natura incazzandosi. Alcuni di loro, infiltrati negli strati più interni della società, si sono mimetizzati talmente bene da aver dimenticato la loro vera identità. Quindi, per quanto sia terrificante pensarlo, ognuno di noi potrebbe inconsapevolmente essere un Blecbloc.
Carmilla è entrata in possesso di un test elaborato dal Pentagono, in collaborazione con Chi, per scoprire questi dormienti: si tratta di una serie di domande che pubblichiamo in esclusiva.
di Alessandra Daniele
L'uomo risponde al cellulare.
- Vi ho detto di non chiamarmi più
La voce maschile al telefono chiede:
- Perché?
L'uomo alza gli occhi al cielo.
- Non ci arrivi? Siamo stati intercettati, sbobinati, inquisiti, sputtanati, non ti sei accorto del casino che è scoppiato, non sai niente, guardi solo il Tg1?
S'inserisce una voce femminile.
- Ti prego, abbiamo bisogno di te.
- Ah, ci sei anche tu in linea?
- Sì, siamo in videoconferenza.
- Non c'è il video, cretina.
- Aiutaci, ti prego, qui sta crollando tutto, dicci quello che dobbiamo fare!
- Ma è perché ve l'ho detto che sono inquisito, cretina! E ci stanno ancora intercettando, proprio adesso.
di Alessandra Daniele
Com'era stato ripetutamente annunciato, ieri l'organizzazione secessionista nordista ha comunicato le sue richieste. La risposta del governo è stata netta: non si tratta coi terroristi.
Il delirante proclama alcaleghista è stato diffuso attraverso una serie di volantini col caratteristico simbolo del sole a sei punte, e un video nel quale appare il capo storico di Al Qalega, che alcuni davano per morto da anni. Il video, attualmente allo studio degli esperti dell'antiterrorismo, potrebbe però essere un falso, perché i movimenti labiali dell'anziano capo non corrispondono affatto alle parole che starebbe pronunciando, già rese di per sè quasi incomprensibili dalla pessima qualità del sonoro.
di Alessandra Daniele
- Non ce li voglio nella mia città - brontola minaccioso il sindaco.
- Stanno già montando il tendone - dice l'assessore.
- Glielo facciamo smontare. Sono un branco di ladri, puttane, e fenomeni da baraccone, si cerchino un'altra piazza.
- Non li vuole più nessuno - commenta l'assessore - e pensare che all'inizio invece li volevano tutti. E' per questo che i ministeri sono diventati itineranti. Il decentramento al nord chiesto dalla Lega scontentava centro e sud, e così li hanno trasformati in strutture semoventi perché potessero girare tutta l'Italia.
di Alessandra Daniele

- Qui dentro c'è una telecamera! - Protesta la ragazza, uscendo dalla cabina elettorale.
- Misure di sicurezza legittime - dice compunto il presidente del seggio - un kamikaze di Al Qaeda potrebbe nascondersi lì, e far saltare il seggio per colpire un simbolo della cristianità.
- Il referendum?
- Da quando Al Qaeda è stata decapitata ha intrapreso percorsi imprevedibili. Come una gallina.
- Ma così il voto non è più segreto! Come faccio....
- Lo copra con la mano.
di Alessandra Daniele
Caro Babbo Natale,
lo so che sono un po' in anticipo, ma non sapevo più a chi altro rivolgermi, a chi spiegare la mia vicenda. Io sono un perseguitato. Sono stato accusato ingiustamente. Sono circondato da nemici. I miei soci fanno a gara a pugnalarmi alle spalle, i miei parenti aspettano solo di potersi spartire la mia eredità, e ho scoperto di non avere amici, solo parassiti e sfruttatori, pronti a scappare come topi dalla nave che affonda.
di Alessandra Daniele
- E' inutile, l'han capito tutti che il federalismo fiscale è una presa per il culo - brontola l'anziano leader, scuotendosi le molliche dalla cravatta verde. Poi indica la TV - Guardalo il nano di merda, ancora lì a sparar balle a reti unificate. Ma come se le inventa? Io non so più cosa dire per cercare di recuperare voti.
- Dovresti farfugliare di più - dice l'uomo brizzolato, posando la tazzina.
- Stronzo! Parlo sempre meglio io con la paresi, che tu con quella erre moscia da culattone!
- Aspetta, fammi spiegare. Dovresti farfugliare di più volutamente. La prossima volta che ti mettono i microfoni sotto il naso chiedendoti una dichiarazione, dovresti biascicare qualcosa di incomprensibile, una specie di supercazzola padana. Nessuno fra giornalisti e politici avrebbe il coraggio di dire che non s'è capito niente, perché sarebbe politicamente scorretto.
di Alessandra Daniele
La ragazza sale freneticamente le scale.
L'uomo la insegue, armato d'ascia.
La ragazza arriva all'ultimo piano. Si guarda intorno. Non c'è più via di fuga. Si scaglia contro la porta chiusa dell'appartamento.
- Aiuto! - Urla, scuotendola di pugni - Presto, aprite, fatemi entrare! C'è un pazzo che vuole ammazzarmi!
Un gradino dopo l'altro, l'uomo con l'ascia si avvicina.
La ragazza pesta più forte i pugni sulla porta, la prende a calci
- Aiuto! - Grida.
La porta si apre. La ragazza si precipita dentro, e se la richiude alle spalle. L'inquilino, molto anziano e completamente calvo, la guarda con disapprovazione.
- Credo che dovreste abbassare i toni.
- Chi?...
- Entrambi.
La ragazza si guarda istintivamente alle spalle
- Entrambi chi?
- Lei e il suo avversario.
- Non è il mio avversario, è un assassino psicopatico! - Grida la ragazza.
L'uomo anziano scuote lentamente la testa.
- La criminalizzazione dell'avversario impedisce il dialogo.
Un colpo d'ascia scuote la porta.
- Bisogna rasserenare il clima.
Un altro colpo d'ascia. La lama sbuca dal legno.
La ragazza spinge via il vecchio, e scappa lungo il corridoio.
Un ultimo colpo d'ascia sfonda il pannello superiore della porta. L'uomo infila il braccio e armeggia col chiavistello. La ragazza torna di corsa, armata d'un coltello da cucina. Colpisce ripetutamente il braccio. L'uomo lo ritira, urlando. La ragazza scuote il vecchio per le spalle.
- Aiutami a barricare la porta!
- Questo non risolverà i veri problemi del paese.
L'uomo con l'ascia prende a calci la porta, ringhiando
- Apri, puttana!
Il vecchio sblocca il chiavistello.
La ragazza urla
- Che cazzo fai?
- Io sono super partes.
La porta si spalanca. L'uomo irrompe, solleva l'ascia a due mani, e con un violento fendente decapita il vecchio. Il sangue schizza dalle arterie tranciate. L'ascia si pianta di taglio nello stipite. L'uomo si gira, e la strattona per estrarla.
La ragazza gli affonda il coltello nella schiena. Poi scappa fuori, verso le scale.
L'uomo crolla sul pavimento, accanto al cadavere del vecchio. Si contorce e annaspa, cercando di estrarsi il coltello. Urta la testa mozzata, che rotola in un angolo. Il volto esangue del vecchio è bloccato in un'espressione di costernato stupore.
di Alessandra Daniele
Ha oscurato ogni altro evento recente, persino quelli epocali e di rilevanza planetaria come il disastro di Fukushima e il culo di Pippa Middleton, ed è una notizia ormai nota a chiunque abbia accesso a un qualsiasi media: gli Stati Uniti sono riusciti in un'impresa che sarebbe potuta sembrare irrealizzabile: hanno resuscitato Osama Bin Laden.
Da tempo sia Al Qaeda che il suo leader erano politicamente e mediaticamente morti. La crisi economica mondiale s'è dimostrata una minaccia collettiva ben più grave e concreta; le conseguenti rivoluzioni in Nordafrica e in Asia sono di segno completamente diverso da quello panislamico vaticinato dai paranoicon fallaciani. La presidenza Obama, incalzata da oppositori arroganti ed ex sostenitori delusi, era entrata in una crisi pressoché terminale.
Gli USA però hanno saputo reagire secondo il loro stile. A pallettoni.
di Alessandra Daniele
Il cardinale entra nella basilica deserta, si avvicina al feretro del pontefice. S'accorge che è vuoto. Si guarda attorno, perplesso. Vede una sagoma in fondo alla navata.
- Scusi, ma lei chi è? Dove sono le guardie? Dov'è... la salma? E' l'alba, dovrebbe essere tutto pronto per la cerimonia di stamattina.
La sagoma resta immobile, di spalle. Il cardinale s'avvicina.
- Santità, siete voi? Siete sceso a pregare sulla salma del vostro predecessore? Ma... non c'è più!
La sagoma si volta. Il cardinale lancia un urlo strozzato. Scappa verso la navata opposta. A metà strada, inciampa su qualcosa di sanguinolento. Una gamba che sembra strappata a morsi. Il cardinale urla ancora. Due lunghe braccia scheletriche lo afferrano. La sagoma in bianco lo azzanna alla gola.
Il capitano delle guardie controlla i monitor. Poi si volta verso il papa.
- Santità, grazie a dio qui le porte sono robuste. E' come se i progettisti di questo palazzo già si aspettassero qualcosa del genere.
- Anch'io me l'aspettavo - dice il papa, con un filo di voce - sapevo che lui avrebbe trovato il modo di tornare.
Il capitano si avvicina alla finestra.
- Dobbiamo inchiodare anche questa - dà un'occhiata fuori - Santità, la piazza si sta ancora riempiendo di gente... dobbiamo avvertirli di non avvicinarsi, dobbiamo dare l'allarme!
- No! - Il tono di voce del papa si alza improvvisamente - Non devono sapere che è cominciata qui, che il primo è stato uno di noi!
- Santità, che dio mi perdoni, ma io non posso permettervi... - il capitano allunga la mano alla ricerca della sua arma. Non la trova
- Loro non sapranno - dice il papa, puntandogliela alla testa - E tu sarai tra i fortunati.
Il sangue schizza sull'ermellino.
- In piazza c'è una calca terribile - sbuffa l'infermiere del pronto soccorso - sarà già il centesimo che si sente male per il caldo e la fatica.
Il collega annuisce.
- Quello di prima ha avuto un arresto cardiaco. E quando l'abbiamo rianimato, ha dato di matto, stanno ancora cercando di sedarlo. Guarda che m'ha fatto.
- T'ha morso? - L'infermiere scuote la testa - Fanatici. Hanno persino attaccato un'ambulanza con un neonato dentro.
- Forse volevano mangiarselo - ridacchia il collega.
- Già. Che giornata di merda. Avremmo dovuto saltare il turno, e andare al concerto.
di Alessandra Daniele
- Ma noi abbiamo prenotato - dice Gesù.
Il maitre si scusa.
- Il premier ha appena affittato tutto il locale per un'importante cena di lavoro. Non ci siamo potuti rifiutare, pare che ci siano in ballo le sorti della riforma costituzionale.
Dalla sala accanto provengono risate femminili miste a stornelli.
- Ma il premier di solito non le fa in una delle sue ville, queste... cene di lavoro? - Chiede Matteo.
- Le stanno sverminando - risponde il maitre - non l'ha sentito al Tg? Il premier è sicuro che i magistrati gliel'abbiano riempite di microspie, e ha deciso di farle ripulire. Nel frattempo, affitta ogni sera un locale diverso. Tutto intero.
di Alessandra Daniele
- La ringrazio per la domanda.
- Non gliel'ho ancora fatta.
- Il nostro governo è sempre impegnato a prevenire le richieste del paese, adottando provvedimenti dei quali non sa ancora di avere bisogno. Come la legge sul Passato Breve.
- Cos'è?
- Ci tengo innanzitutto a smentire l'intenzione revisionista verso i testi scolastici che ci è stata attribuita dalla solita disinformazione comunista. I libri di Storia non verranno affatto riscritti. Verranno aboliti.
- Del tutto? Perché?
- Perché costituiscono una gravissima e sistematica violazione della privacy di miliardi di persone vissute nel corso dei millenni. Ne divulgano illegalmente tutti i dati sensibili, nomi, indirizzi, iidee politiche, religione, reddito, anamnesi clinica, persino preferenze sessuali. E non soltanto di personaggi pubblici, sovrani e condottieri, ma anche di intere popolazioni di persone comuni, di onesti cittadini, come gli unni.
di Alessandra Daniele
- Che meraviglia! - Dice la ragazza, guardando il panorama dalla terrazza del ristorante. L'uomo accanto a lei annuisce.
- Adesso sì. Ma c'è stato un periodo in cui tutta questa zona era devastata dal cemento, e coperta di spazzatura. Volevano persino costruirci una centrale nucleare.
La ragazza inorridisce.
- A chi era venuto in mente questo scempio?
- Al governo italiano.
La ragazza sgrana gli occhi, incredula.
- Vuoi dirmi che un tempo l'Italia aveva un governo autonomo? Era uno stato sovrano? Ma non è possibile, è assurdo!
- Infatti è durato poco.
di Alessandra Daniele
Questa settimana in Parlamento s'è di nuovo sfiorata la rissa. Grida, insulti, lanci di oggetti. Uno spettacolo patetico. Basta.
Il paese attraversa una crisi drammatica che richiede decisione. Onorevoli, senatori, fate onore al vostro ruolo. Pestatevi.
Spaccatevi il cranio, strappatevi i testicoli, sfondatevi la cassa toracica. Il paese è stanco di sentirvi sputare offese, ha bisogno di vedervi sputare i denti.
Massacratevi.
Il presidente della Camera cambia l'ordine dei lavori? Atterratelo con una ginocchiata nelle palle, e poi frantumategli le costole a calci. Il ministro interrompe il Question Time? Stendetelo con una gomitata in faccia, e poi schiacciategli le vertebre saltandoci sopra. Due leader dell'opposizione si contendono la parola? Sbattetegli le teste l'una contro l'altra finché non si rompono entrambe. Il premier fa una battuta maschilista? Scardinategli la mascella a cazzotti, e poi castratelo.
Voi rappresentate il paese, e avete il dovere di darne un'immagine forte, efficiente, adeguata ai tempi.
Sbudellatevi.
Strappatevi gli intestini, e usateli per strangolarvi a vicenda. Cavate gli occhi a chi cambia partito, e fateglieli ingoiare. Mozzate le mani a chi tarda a votare, e ficcategliele nel culo. Decapitate il capogruppo avversario, e piantatene la testa su una picca davanti a Montecitorio. Questo dovrebbe bastare a tenere a distanza i dimostranti.
Gli italiani hanno bisogno di riacquistare fiducia nelle istituzioni. Basta con le querule diatribe verbali senza risultati concreti. Fatevi a pezzi. Troncatevi gli arti, e adoperateli come bastoni, sgozzate i portavoce, scuoiate i voltagabbana, spappolate gli organi interni al ministro degli esteri, e viceversa. Squartatevi per il lungo, e appendete le carcasse al loggione della Camera.
E' necessario razionalzzare il quadro politico, il bipolarismo va attuato pienamente. Basta con la fase depressiva, è il momento di quella maniacale, meglio se omicida. Non smembrate il partito, smembratene i membri. Non sviscerate i problemi, sventrate chi li crea. Evitate le scissioni ideologiche, usate la sega elettrica.
Noi elettori non interferiremo in nessun modo nel vostro confronto costruttivo. E veglieremo affinché nessun altro potere dello Stato disturbi la dialettica democratica, finché tutti voi non avrete avuto ciò a cui avete pienamente diritto.
di Alessandra Daniele
- Sei arrivato finalmente! - Dice il premier.
Il ministro della Giustizia si scusa.
- Sono le tre di notte...
- E' urgente - taglia corto il premier. Il ministro si guarda attorno con aria preoccupata.
- No, niente cadaveri stavolta. E' per la difesa.
- Ma io sto alla Giustizia.
- La mia difesa, coglione!
- Mi scusi. Credevo si riferisse alla guerra.
Il premier sbuffa.
- Chi se ne fotte della guerra, credi che mi dispiaccia davvero per Gheddafi? Spero di non incontrarlo mai più, ha un alito micidiale.
di Alessandra Daniele
- Che idea originale festeggiare i centocinquant'anni dell'unità d'Italia con un'altra guerra alla Libia!
- Non fermiamoci qui però, continuiamo col revival. Rifacciamo da capo tutte le peggiori cazzate della nostra Storia!
L'altro annuisce.
- Rimettiamo i fascisti al governo.
- Quello l'abbiamo già rifatto.
- Promulghiamo delle nuove leggi razziali.
- Già rifatto anche quello, contro Rom e immigrati.
Riflette.
- Allora svendiamo altri pezzi di sovranità nazionale agli USA e al Vaticano.
- Questo lo rifacciamo continuamente.
Sbuffa.
- Un'altra ondata di speculazione edilizia selvaggia?...
- Idem.
- Con scempio del territorio?
- Sempre.
- E collusioni mafiose?
- Ovvio.
Riflette.
- Costruiamo anche delle centrali nucleari.
- E già in programma.
- Affidiamo l'economia a una banda di truffatori sanguisughe...
- Già fatto, e non ce l'hanno mai più restituita.
- Rifacciamo Craxi presidente del Consiglio!
- E' morto.
- Allora il suo peggiore complice.
- Già fatto. Quattro volte. Ed è ancora in carica.
Sbuffa.
- Ma è possibile che nella nostra Storia non ci sia una cazzata che non abbiamo già rifatto un sacco di volte?
S'illumina.
- La campagna di Russia! Non abbiamo ancora riprovato a invadere la steppa marciando nella neve! Dai, avvolgiamoci i piedi negli stracci bagnati, e partiamo!
- Sì! L'amico Putin si prepari, dopo l'amico Gheddafi tocca a lui!
di Alessandra Daniele
Le centrali nucleari italiane saranno sicurissime.
Noi italiani siamo precisi e organizzati, non casinisti come i giapponesi. Come sempre, i nostri appalti saranno limpidi come il cristallo, i nostri cantieri totalmente in regola, le nostre assunzioni basate sul più rigido criterio meritocratico, i nostri controlli rigorosi ed imparziali. Costruiremo centrali tecnicamente all'avanguardia, nel rispetto dell'ambiente e del territorio. Le scorie saranno smaltite in modo corretto e tempestivo, com'è sempre accaduto per ogni tipo di rifiuto urbano.
di Alessandra Daniele
- Cosa vi ha indotto ad abbandonare il Parlamento appena insediato? - Chiede il conduttore.
Il rappresentante dell'opposizione, pallido, risponde
- E' pieno di scarafaggi.
- Onorevole, io non posso consentirle di offendere...
- Non è una metafora. Sono proprio scarafaggi veri, insetti, blatte, e sono dappertutto.
- Non esageriamo - lo interompe il portavoce della maggioranza - sono ai loro posti.
- Quali?
- Quelli che gli spettano di diritto come deputati.
Il conduttore lo fissa.
- Scusi onorevole, lei sta dicendo che la sua coalizione ha fatto eleggere come propri deputati degli... insetti?
di Alessandra Daniele
Mentre milioni di nordafricani lottano per la libertà, l'unica cosa che sembra importare di loro alla maggioranza degli italiani è che non arrivino in Italia. Tunisini, algerini, egiziani, libici si sono dimostrati capaci di cacciare a calci in culo i tiranni rincoglioniti: è logico che i sostenitori di Berlusconi e Bossi li temano, e non li vogliano qui.
Gli altri italiani invece dovrebbero attenderli come liberatori. Purtroppo però non ne arriveranno abbastanza. Nessuna vaticinata ''ondata migratoria'' sarà abbastanza potente e misericordiosa da sciogliere le concrezioni di merda pietrificata che ci imprigionano, che fanno del nostro paese un calcificato Giardino di Cesso, retto da cariatidi escrementizie impermeabili al viakal.
di Alessandra Daniele
- Continuiamo a smerdare l'unità d'Italia? - Chiede il caporedattore. Il vicedirettore annuisce.
- Sì, la Lega ci tiene. Domani in prima pagina accusiamo gli irredentisti anti austriaci d'essere stati fiancheggiatori del terrorista Cesare Battisti.
- Ma era un altro...
- Non ha nessuna importanza se ha cambiato vita da trent'anni, resta sempre un terrorista.
Il caporedattore accenna a controbattere. Poi rinuncia.
- Come vuoi, prima pagina. Li chiamiamo ''I bisnonni delle Brigate Rosse''.
Il direttore responsabile arriva trafelato, il cranio lucido, gli occhi infossati.
- Smontate tutto - crolla sulla poltrona, persino più pallido del solito - il capo m'ha appena avvertito, lo hanno beccato di nuovo. Nelle prossime ore la notizia dilagherà. Domani dobbiamo assolutamente partire con una nuova campagna giustificazionista.
Il caporedattore sbuffa.
- Stiamo ancora finendo quella per le orgie con le puttane minorenni, che altro ha combinato? Di che cosa lo dobbiamo giustificare stavolta?
- Cannibalismo.
- Cristo...
Il direttore annuisce.
- Ecco, Cristo è un buon argomento: ''anche i cattolici mangiano il corpo di Cristo, perciò non facciano tanto gli scandalizzati.''
di Alessandra Daniele
- E' il momento di scegliere - dice Morpheus, mostrando a Neo le tre capsule - Pillola blu, fine della storia. Pillola rossa, scopri quant'è profonda la tana del bianconiglio.
- E pillola nera?...
Morpheus tossicchia. Si rigira sulla poltrona di finta pelle.
- ...italiano...
- Eh?
- Diventi italiano.
Neo guarda Trinity, perplesso. La ragazza si rivolge a Morpheus.
- Dobbiamo dirgli tutto.
Morpheus sospira con aria depressa. Si sfila gli occhialini a specchio.
- Neo, ti sei sempre chiesto cos'è Matrix - allarga le braccia - Questa è Matrix. Ciò che tu chiami ''realtà''. Ma non è l'unica. - Indica la pillola nera - Ne esiste anche un'altra, una sub-realtà nata da un errore del Sistema. un sub-universo con regole proprie, che derivano dalle principali routine di Matrix, ma riscritte a cazzo. Questa sub-realtà di Matrix si chiama Papix. E se scegli la pillola nera, ti rtroverai laggiù. In Italia.
di Alessandra Daniele
Mentre il mondo cambia, e tutta l'area del Mediterraneo si muove verso il futuro, da molti anni ormai l'Italia è prigioniera in un loop temporale. Il periodo che si ripete sempre identico non è lungo un solo giorno, ma sette.
La Settimana della Marmotta è così strutturata:
- Primo giorno
Berlusconi viene beccato a fare qualcosa di criminale e grottesco. La magistratura apre un'indagine. Giornali e Tg titolano scandalizzati come se fosse la prima volta.
- Secondo giorno
Berlusconi nega indignato, e accusa stampa e magistratura di tentato golpe. La Lega minaccia: ''federalismo o elezioni''. L'opposizione mugugna scandalizzata come se fosse la prima volta.
- Terzo giorno
Gli araldi di Berlusconi lo difendono forsennatamente contro ogni evidenza.
Il Vaticano e il padronato prendono le distanze scandalizzati come se fosse la prima volta. Gli editorialisti annunciano: ''Berlusconi è finito''.
- Quarto giorno
Gli araldi di Berlusconi rovistano forsennatamente nella spazzatura alla ricerca di qualcosa di criminale e grottesco da attribuire alla magistratura e all'opposizione. Il presidente della Repubblica invita tutti a moderare i toni scandalizzato come se fosse la prima volta.
La Lega minaccia ''Federalismo subito, o Berlusconi è finito''.
- Quinto giorno
Berlusconi telefona in diretta al conduttore d'un talk show accusandolo d'essere lui quello criminale e grottesco. Il video impazza su Blob e YouTube come se fosse la prima volta. L'opposizione organizza una protesta simbolica completamente inutile, e poi annuncia: ''Berlusconi è finito''.
- Sesto giorno
Gli avvocati di Berlusconi trovano o inventano un cavillo apposito per depenalizzare tutto quello che di criminale e grottesco ha appena fatto. La Lega accetta di votare il cavillo purché sul retro ci venga appiccicato un post-it con la parola ''federalismo''.
L'opposizione trasecola e si sfarina come se fosse la prima volta.
- Settimo giorno
Il cavillo apposito viene approvato a larga maggioranza col voto della Lega, e parte dell'opposizione. Berlusconi scherza vantandosi della vittoria, e di tutto quello che di criminale e grottesco aveva prima negato. Il Vaticano e il padronato si riallineano alla maggioranza.
Gli editorialisti annunciano: ''Berlusconi è eterno''
Tutto ricomincia da capo come se fosse la prima volta.
Pubblicato per la 4.815.162.342 volta Febbraio 7, 2011
di Alessandra Daniele
La ragazza entra in macchina, e si sistema sul sedile posteriore.
- Sei uno della sua scorta personale?
L'uomo al volante annuisce.
- Stasera però mi tocca riaccompagnare te.
- Anch'io sono della sua scorta personale - ridacchia - che c'è, farmi da autista ti rode?...
- No. Magari ci scappa anche una pompa per il disturbo.
La ragazza ride.
- Tu una come me non te la potrai mai permettere.
di Alessandra Daniele
Gli scrittori firmatari dell'appello per Cesare Battisti hanno sbagliato.
Hanno sbagliato a fare gli scrittori. Avrebbero dovuto intraprendere un'attività utile al paese, con autentiche possibilità di carriera, che potesse portarli ai vertici dello Stato. Avrebbero dovuto fare i papponi. Gli spacciatori, gli speculatori, gli estorsori, i camorristi. Darsi al crimine organizzato.
Il Noir non va scritto. Va vissuto.
Valerio Evangelisti dovrebbe incendiare i negozi di chi non paga il pizzo. Massimo Carlotto dovrebbe sversare rifiuti tossici nel Po. Lello Voce dovrebbe importare mitra dai Balcani. Girolamo De Michele dovrebbe cucinare metanfetamine, e spacciarle ai suoi studenti. Gianni Biondillo dovrebbe costruire palazzine abusive con la sabbia al posto del cemento. Tiziano Scarpa dovrebbe buttare dalle impalcature gli immigrati che chiedono i contributi, e Giuseppe Genna dovrebbe scioglierli nell'acido. I Wu Ming dovrebbero formare una Triade cinese e trafficare eroina. Loredana Lipperini dovrebbe caricare le bambine sui container, e scaricarle nei bordelli di Arcore.
Dovrebbero smetterla di scrivere stronzate, e unirsi alla parte produttiva del paese. I libri non servono a un cazzo, bisogna bandirli tutti, da ogni luogo, a cominciare dalle scuole. L'iniziativa veneta deve diventare nazionale, il governo di Roma deve attivarsi facendo seguire al Bando del Brenta un Bando della Magliana. La scuola e l'università hanno il dovere di insegnare ai giovani ciò che davvero gli servirà per inserirsi nel mondo del lavoro.
Devono insegnargli a prenderlo in culo.
Quello che ha sbagliato di più però è Cesare Battisti. Avrebbe dovuto restare in galera. Poi pentirsi, dissociarsi, scusarsi, riciclarsi. Uscire, e rimettersi a delinquere, però stavolta dalla parte giusta. Così adesso non sarebbe in una galera brasiliana, ma in una giunta comunale romana. Maledetto fallito, bisogna rinchiuderlo per sempre, murarlo sotto una colata di cemento come il nucleo di Chernobyl. Ci rovina la reputazione all'estero.
Pubblicato Gennaio 24, 2011
di Alessandra Daniele
Berlusconi ha scelto di seguire la linea Marchionne. Il nuovo nome del suo partito, ex PDL, sarà infatti ''Italia'': se gli italiani non lo voteranno, perderanno il loro posto di cittadini, e saranno espulsi.
L'Italia stessa sarà chiusa e smantellata, mentre la produzione dei prodotti tipici italiani verrà delocalizzata. La pizza in Polonia, il vino in Cina, l'alta moda in Messico. La cultura verrà definitivamente tolta dalla produzione.
Se invece il partito ''Italia''vincerà le elezioni, tutte le organizzazioni politiche e sindacali a esso contrarie perderanno ogni diritto di rappresentanza nel paese.
di Alessandra Daniele
Il faccia a faccia a faccia in diretta televisiva tra il premier del governo uscente, il leader dell'opposizione di centrodestra, e il leader dell'opposizione di centrosinistra, volgeva al termine. Gli oppositori avevano accolto l'appello alla moderazione del moderato presidente della Repubblica, mentre il premier s'era esibito nel suo consueto repertorio di invettive e sproloqui. I sondaggi in tempo reale lo davano vincente, ma di stretto margine.
Durante l'ultimo segmento della trasmissione, il premier prese particolarmente di punta il leader dell'opposizione di centrosinistra, il quale, all'ennesimo insulto personale ricevuto, si alzò, si tolse il microfono, e si voltò per andarsene, brontolando qualcosa sottovoce.
Il premier estrasse una pistola, e gli sparò alla nuca.
Il leader dell'opposizione di centrosinistra crollò in avanti col cranio sfondato.
La trasmissione fu bruscamente interrotta.
di Alessandra Daniele
- E' confermato! C'è un'altra comunità di sopravvissuti a pochi chilometri da qui! - Annunciò il ragazzo, rientrando nel bunker.
- Dovremmo cercare di raggrupparci - disse la ragazza. L'uomo coi baffetti la guardò da sopra gli occhiali.
- Perché?
- Insieme abbiamo più probabiltà di resistere contro gli zombie.
L'uomo coi baffetti accennò un sorriso.
- Inutile. Resteremmo comunque troppo pochi - si tolse gli occhiali - Scordateveli, sono condannati. E presto lo saremo anche noi. Dobbiamo essere realisti. Smetterla di cercare alleanze coi perdenti, e trovarne una coi vincenti.
- E chi sarebbero? - Chiese la ragazza.
di Alessandra Daniele
Riceviamo e pubblichiamo un'altra lettera inviata ai ragazzi del movimento da un personaggio che, sebbene molto noto a livello mediatico, per motivi di sicurezza personale preferisce rimanere anonimo, firmandosi solo con un nick: ''Cancer Man''.
Cari ragazzi, so che in questi giorni v'è arrivato un sacco di spam e di phishing. Permettete che invece io vi scriva qualcosa che potrebbe esservi utile. V'è già stato detto che bruciare e distruggere vi porterà al fallimento. In realtà, state facendo la cosa giusta, ma la state facendo nel modo sbagliato.
Cercherò di spiegarmi meglio con qualche esempio pratico. Durante la vostra manifestazione sono stati bruciati alcuni oggetti, e dopo pochi giorni contro di voi si stanno già preparando nuove leggi speciali. Ai responsabili del rogo della fabbrica Thyssen Krupp, nel quale morirono bruciati sette operai, dopo tre anni si sta appena cominciando ad applicare le vecchie leggi normali.
Per quegli oggetti bruciati, avete già subito un'infinita sequela di violente condanne morali, sociali e politiche. I responsabili della strage ferroviaria di Viareggio, nella quale morirono bruciate trentadue persone, non ne hanno ancora subita nemmeno una penale. Uno di loro è stato anche nominato cavaliere, titolo particolarmente significativo nel vostro paese.
di Alessandra Daniele
- Benvenuti a Vai Fuori Dai Coglioni, il nuovo talk show di Raidue creato apposta per controbilanciare Vieni Via Con Me, e lo strapotere comunista sui media, garantendo il diritto di replica e il contraddittorio democratico.
Cominciamo subito dando al ministro del Controbilancio la possibilità di smentire una delle più gravi calunnie messe in giro dalle sinistre: che Napoli sia ancora sommersa dalla spazzatura.
di Alessandra Daniele
Attratti dagli elementi Cafonaleaks, in pochi hanno dato il giusto rilievo al contenuto della pentola più interessante scoperchiata dallo tzunami Wikileaks: Arabia Saudita e Israele che chiedono agli USA di dare una bombardata all'Iran.
Sarebbe infame complottismo insinuare che la faccenda sia attribuibile ai particolari rapporti fra questi paesi e gli Stati Uniti, o peggio, a interessi degli USA nell'area mediorientale.
In realta gli Stati Uniti accettano questo tipo di richieste da chiunque, e appena ne hanno la possibilità le esaudiscono di buon grado, e senza nessun tornaconto. Come Babbo Natale. Per dimostarlo, inoltriamo anche noi una richiesta del genere, un elenco di località che ci piacerebbe vedere bombardate per le feste (in tutti i sensi).
di Alessandra Daniele
La corpulenta donna anziana s'affaccia alla porta con aria circospetta.
- Lei è della Caritas?...
L'uomo calvo si stringe nel lungo cappotto nero fradicio di pioggia.
- Non sono un prete. Sono il segretario del PD.
La donna aggrotta le sopracciglia.
- Ah sì...l'ho vista in Tv mentre diceva che essere di sinistra significa essere deboli e volere morire.
di Alessandra Daniele
Qual è il reato con la più alta percentuale statistica d'impunità? Scippo, spaccio, evasione fiscale?... No, strage.
Chi organizza un massacro ha cento volte più probabilità di farla franca di chi uccide al dettaglio.
Quindi attenti, non rischiate di finire in pasto ai RIS e a Barbie Criminologa, non ritrovatevi costretti a cambiare versione dei fatti ogni settimana come gli sceneggiatori di Lost, non fate di casa vostra il prossimo plastico di Vespa. Se dovete delinquere, imparate dai professionisti: fatela saltare in aria.
L'esplosivo però non è che l'ultimo ingrediente, prima ve ne servono altri molto più importanti. Ecco quali, e dove trovarli:
di Alessandra Daniele
Le notizie sono state confermate. Pur essendo palesemente morto, il governo Berlusconi continua ad aggirarsi seminando il panico. Fuggito dalla ditta di Pompini Funebri, è stato di recente avvistato nelle zone allagate del Veneto, mentre si trascinava nel fango cercando di azzanare gli alluvionati. Nonostante i movimenti goffi e scoordinati, e l'attività cerebrale ridotta a pochissimi impulsi primari, il governo Berlusconi è da considerarsi molto pericoloso. Per questo il capo dell'Unità di Crisi Gianfranco Fini ha deciso l'istituzione della legge marziale in tutto il paese.
di Alessandra Daniele
Mentre gli USA si rimangiano quel poco di cambiamento che avevano inscenato, il dibattito politico italiano è monopolizzato dall'escort che partecipava alle orge con Brunetta e Berlusconi vestita da Biancaneve.
Fini si agita, però, per paura di restare col cerino acceso in mano, continua a tenerselo nel culo, e così Papi traballa ma non cade.
Sul Berlusconismo circolano a sinistra due opinioni quasi opposte: c'è chi lo considera in disfacimento, e chi indistruttibile come la plastica. Naturalmente, hanno torto e ragione entrambi.
Silvio Berlusconi, categoria peggior premier andato a puttane, ha settantaquattro anni. Ha perso la prostata, e non per distrazione. I suoi referenti politico-economici, nazionali e internazionali, i suoi grandi elettori stanno già da diverso tempo cercando un sostituto meno impresentabile. Meno cazzaro. Più alto. Il famelico branco dei suoi ex alleati si prepara, in attesa di sbranarsi il Cavaliere, e anche il cavallo.
di Alessandra Daniele
Continua la conquista berlusconiana del web. Bunga Bunga ha surclassato Waka Waka e Numa Numa, e Papi ne va fiero.
Frequentare una minorenne non è cosa da nascondere. Se Michele Misseri l'avesse saputo però, di cosa avrebbe parlato La Vita in Diretta? Sposini è il futuro Vespa. E' una larva di Vespa.
Certe trasmissioni sono anche un sistema per scoprire i pochi esseri umani rimasti fra noi, portandoli a smascherarsi da soli: se siete in pubblico, davanti a un televisore sintonizzato sulla Tv italiana, attenzione, non mostrate la vostra reazione di orrore, o vi farete beccare. E' questa la reale funzione di Chi l'ha Visto: il pubblico telefona per denunciare quelli che non riescono a guardarlo.
Pietà l'è morta, s'indaga sui suoi familiari.
Chi sarà il prossimo a seguirla nel pozzo?
L'Italia
Marchionne ha ragione, l''Italia è decotta, è un polmone, un maledetto peso morto per l'economia europea. Chiudiamola. E licenziamo tutti gli italiani. Svendiamo le parti del paese dalle quali si può ancora ricavare qualcosa - litorali, monumenti, bordelli - e smantelliamo il resto. Ci sono già un paio di facoltosi acquirenti interessati all'area edificabile che si libererebbe nel Mediterrano.
di Alessandra Daniele
Rifiuti tossici: Bertolaso sversato a Terzigno.
Nonostante il trattamento Cucchi, gli abitanti resistono, continuando a opporsi all'apertura della seconda discarica. Per evitare pericolose infiltrazioni nella protesta, i manifestanti saranno sigillati da una colata di cemento.
Il gruppo Facebook ''Anch'io ho ucciso Sarah Scazzi'' ha superato per iscritti quello del Ruggito del Coniglio. La contro-iniziativa polemica ''Mia cugina avrà più assassini di Sarah Scazzi'' è fallita. Mentre tutti i media continuano a svolazzare su Avetrana, l'area del luogo del delitto s'allarga a vista d'occhio. Bruno Vespa ha preteso un plastico in Lego.
di Alessandra Daniele
E' terminata l'estrazione dei minatori cileni (numero jolly 33) continua invece quella dei parenti di Sarah Scazzi che avrebbero partecipato al suo omicidio. Ogni giorno se ne aggiunge uno, e le analisi del movente si diversificano. La Padania ha titolato: ''Pugliese uccisa perché voleva vivere all'occidentale''. Entro la fine di questa settimana i Misseri assassini potrebbero essere abbastanza da formare un loro gruppo parlamentare, e Bonaiuti auspica che non facciano mancare l'appoggio al governo.
Intanto lo scenario politico è in fermento come una discarica satura. Mentre i polifascisti si scindono per moltiplicarsi, le Brigate Redshirt piddine continuano a fottersi con le loro mani, lo slogan ''Rimbocchiamoci le maniche'' è infatti un chiaro riferimento al fisting. Il PD è alla ricerca dell'ennesimo nuovo leader, il cosiddetto ''Papa Straniero''. S'è parlato prima di Lapo Elkann coi fratelli Harpo e Zeppo, poi di Montezemolo, Marchionne, Marcegaglia, Bernie Madoff. In realtà i nomi più quotati, pienamente in linea coi valori del PD, sono altri. Eccoli:
di Alessandra Daniele
Le critiche alla Sciarelli sono ingenerose, ha fatto di tutto. Ha annunciato in diretta alla madre di Sarah Scazzi che sua figlia era stata strangolata dallo zio, non essere riuscita a raggiungere la media di quattro milioni di audience non è colpa sua. Anche Sposini, il giorno dopo, nonostante la sua volenterosa insistenza sul particolare della necrofilia, non ha superato il milione e mezzo di media.
Le cifre di Vermicino sono lontane, la Tv generalista è in crisi. I ragazzini nel pozzo non funzionano più come prima, né vivi, né morti, né entrambe le cose come il gatto di Schrödinger. E gli adulti ancora meno: i sepolti vivi nella miniera cilena crollata saranno estratti con due mesi d'anticipo sul previsto, a metà stagione, per evitare che crolli anche l'audience.
Le classi dirigenti però hanno più che mai un disperato bisogno di stornare l'attenzione, e distrarre più gente possibile da come stiano mandando il pianeta completamente a puttane.
di Alessandra Daniele
Dopo avere occupato e lottizzato praticamente ogni pixel video, e ogni centimetro di carta stampata, il Berlusconi Flying Circus si lancia alla conquista dell'unico media finora parzialmente sfuggitogli: Internet.
Al contrario dei precedenti e patetici tentativi didattici stile Gelmini, l'approccio Berlusconiano è stavolta perfettamente in sintonia con il linguaggio del web, ed è infatti stato coronato da immediato successo. L'orcodio di Papi Silvio è oggi più cliccato di quello di Germano Mosconi.
E questo è solo l'inizio.
di Alessandra Daniele
- Com'è che Fini è diventato comunista?
- Gli hanno regalato una villa a Montecarlo.
- Ah, ecco perché l'anno scorso voleva pure dare il voto ai beduini.
- Quelli che vogliono lapidare Shakira.
- Però Waka Waka ha effettivamente rotto i coglioni...
- Bisogna andare a votare subito, così ce lo leviamo dal cazzo.
- Waka Waka?
- Fini.
di Alessandra Daniele
La settimana scorsa purtroppo non ho potuto pubblicare il mio consueto pezzo su Carmilla, perché il mio palazzo è stato colpito da una particolare anomalia che l'ha trasferito in un universo parallelo, nel quale i Nazifascisti hanno vinto la seconda guerra mondiale.
L’AlterItalia è un posto da incubo. Tutta l'informazione dei media tradizionali, e persino lo spettacolo, sono controllate dal regime. Tg di propaganda s'alternano a rozzi polizieschi di produzione germanica, agiografie vaticane, e beceri avanspettacolo con un'estetica da bordello.
di Alessandra Daniele
La settimana scorsa l'Italia ha ricevuto la visita di un leader straniero noto per la sua sobrietà. Carmilla è in grado di pubblicare la trascrizione del discorso che ha tenuto a duecento convocate.
"Care ragazze, innanzitutto voglio rassicurarvi: non intendo davvero tenervi una lezione sul Corano: la parola del Profeta per voi sarebbe sprecata. Per la verità, per voi sarebbe sprecata anche la parola di Paolo Fox.
Ho organizzato questo incontro per dimostrare che la vostra cultura umilia le donne, e ci sono già riuscito. Guardatevi: vi ho ordinato all'ingrosso. Ho detto ''portatemi quattro camion di figa'', e sono arrivati. Ho specificato altezza minima, età massima, e abbigliamento, e sono stato obbedito in tutto. Se avessi chiesto una betoniera piena di nane daltoniche truccate da puffi, mi avrebbero portato anche quella.
di Alessandra Daniele
Dopo la sua morte, quattro lettere postume di Cossiga sono state recapitate alle principali cariche dello Stato. Carmilla ha ricevuto la quinta. Eccola:
SEGUE SPOILER
di Alessandra Daniele
La ragazza legge ad alta voce quello che ha appena scritto.
- ''Malviana, la bellissima principessa degli elfi....''
L'altra la ferma.
- Meno.
- ''La discreta principessa degli elfi...''
- Ma no...
- Quel cesso di principessa degli elfi?
- Dicevo di togliere il titolo nobiliare. E' meglio che la protagonista all'inizio sia solo una trovatella, e scopra le sue nobili origini solo alla fine.
La ragazza sbuffa.
- Ma l'hanno già fatto millemilavolte!
- Perché funziona.
di Alessandra Daniele
Estate, tempo di repliche. Il governo Nano replica la decomposizione del Pentapartito durante Tangentopoli, e Fini replica Veronica, fingendo di scoprire solo adesso con orrore chi sia Papi. Io potrei replicare il titolo "Addio porco".
Le due destre sono ai materassi, e stavolta non quelli del lettone di Putin, ma i metaforici materassi citati nel Padrino a proposito di guerra tra famiglie rivali. Se è vero che la mafia ha scelto il partito Nano come nuovo referente, oggi si sentirà truffata nel vederlo già a brandelli. Avrebbe dovuto controllare prima le cuciture.
di Alessandra Daniele
I due entrano in ascensore.
- Per quanto la cosa possa essere sgradevole, bisogna ammettere che finora è stato l'unico capace di mettere davvero in difficoltà Berlusconi, attaccandolo dall'interno - dice il primo.
- Ma è rimasto questo l'unico requisito richiesto per diventare leader del centrosinistra? - Protesta l'altro.
- Non l'unico, ma di certo quello fondamentale.
L'altro scuote la testa.
- Stiamo cadendo nel frame dell'avversario.
Il primo guarda il pavimento dell'ascensore. L'altro si spiega.
- E' Berlusconi a dare automaticamente del comunista a chiunque si permetta di disobbedirgli!...
di Alessandra Daniele
- Sono stanco, ho sonno, e sto crepando dal caldo.
- C'è altro?
- Sì, mi sono rotto i coglioni. Siamo bloccati qui da luglio per votare questa cazzo di legge, io non mi sono messo a fare il deputato per buttare il tempo in Parlamento.
- Va approvata entro l'estate.- Puntualizza il collega.
- Ma perché?...
- Perché a settembre partirebbero le inchieste. E io in galera perché tu senti caldo non ci vado.
di Alessandra Daniele
- L'inchiesta sulla P10 sta finalmente mettendo il governo in difficoltà.
- Perché continuano a rinumerarla ogni volta che indagano?... E' sempre la solita P2.
- Lascia perdere il numero di release, il punto è che il governo annaspa, e il PiDem deve approfittarne - conclude il delegato.
- Non siamo noi a decidere la linea.
- Beh, credo che per noi giovani del PiDem sia invece arrivato il momento di pretendere un ruolo più significativo a livello decisionale.
Il collega scuote la testa.
- Io lo trovo prematuro.
- Ma abbiamo tutti più di settant'anni!
- Io sessantotto. Il segretario ne ha centoquattordici. E il premier centoventitrè - taglia corto il collega, inghiottendo una pillola.
di Alessandra Daniele
- Ho bisogno di un cambio d'immagine - dice la ragazza - sono stufa di passare solo per un'oca pompinara.
Il premier sbuffa.
- Mi dispiace, ma per questa settimana ho finito i ministeri nuovi, devi accontentarti dell'incarico che hai.
- Voglio un restyling! - insiste lei.
- Ti sei rifatta le chiappe il mese scorso! Hai voluto le nuove protesi americane, perché hai detto che quelle svizzere si schiacciavano...
- Voglio essere credibile! - piagnucola lei.
Il premier sbotta.
- Ti faccio scrivere un libro.
di Alessandra Daniele
- Ne arrivano altri due!
- Da dove? - l'amministratore fece appena in tempo a intravederne le sagome sullo schermo principale. Poi la telecamera di controllo fu stritolata, e l'immagine svanì.
- Altri due Polifab, grandi quanto questo palazzo - disse il consigliere.
- Siamo nel bunker di questo palazzo - lo zittì l'amministratore - E' a prova di atomica.
Il consigliere gli puntò il dito contro.
- Lei sapeva cosa stava succedendo nelle fabbriche! Qual'è stata la prima catena a mutare? Quelle migliaia di operai perennemente collegati ai macchinari da innesti biomeccanici, collegati al computer centrale da spinotti corticali...qual'è stato il primo gruppo a diventare un'intelligenza collettiva?...
- M'era parso un problema risolvibile, sarebbe bastato disconnettere i soggetti giusti, e resettare...
- Risolvibile? Quelle fottute coscienze collettive hanno preso il controllo dei computers e dei macchinari! Hanno divelto, e interconnesso le catene, trasformandole in bestie mutanti di carne e metallo!
di Alessandra Daniele
- Finché si trattava di piazzare le ragazze... adesso però, con tutti questi a cui evitare la galera, il nostro governo è già arrivato a diciottomila e seicentoventisette ministri - disse il segretario.
- E allora? Ho abolito ogni limite massimo - commentò il premier con aria annoiata - e me ne servono altri sette entro giovedì.
- Con quali competenze?
- Ma devo dirvi tutto io? Inventatevele, come al solito!
Il segretario sosse la testa con imbarazzo.
- Abbiamo un problema col Generatore automatico di ministeri.
di Alessandra Daniele
- Dovreste essere contenti che la FIAT abbia deciso di riportare la produzione di operai in Italia.
- Sì, ma le condizioni...
- Sono le stesse già applicate con successo in tutta l'Europa dell'est - dice l'amministratore - Gli embrioni umani vengono coltivati in vitro, in batterie da dodici. Al sesto mese di sviluppo accelerato, vengono inseriti nel meccanismo produttivo attraverso una serie di innesti biomeccanici collegati alla catena di montaggio, e iniziano il loro lavoro alla FIAT.
- Fisicamente collegati ai macchinari?...- chiede il delegato.
di Alessandra Daniele
- La Costituzione garantisce libertà di parola. - Esordìsce il ministro - Purtroppo però, nella sua obsoleta vaghezza, non specifica di quale parola. Ciò ha consentito negli anni davvero tanti, troppi abusi. Il nostro governo ha deciso di porre fine a questa confusione, a questo lassismo, a questo inaccettabile vuoto legislativo indegno di un paese civile. La libertà di parole associate al crimine, cioè parole come corruzione, estorsione, pedofilia, tortura, non verrà più consentita.
- Cioè nessuno potrà più usarle? - chiede l'inviato.
di Alessandra Daniele
Legge ad alta voce - ''Ribadire spesso che la produttività è in marcia, e la criminalità è in ginocchio. Mai il contrario. Dare estremo risalto alle vittorie sportive, e alla partecipazione delle dive al Festival del Cinema''. E in culo alle altre notizie - commenta.
- Quali altre notizie? - Ridacchia il collega.
- Quelle che non diamo per il bene del paese. Così la gente che fa la fame, se noi non glielo diciamo, non se accorge.
- Macché fame! S'arrangiano...
- Come noi?...
di Alessandra Daniele
[Avvertenza: il titolo non è spoiler, significa necrologio di Lost. La foto non è spoiler, risale alla quarta stagione. Il mio nome non è spoiler, non sono un incrocio fra le Rousseau. L'incipit non è spoiler, è generico. L' articolo invece è spoiler. Almeno quello, e che cazzo.]
Sette giorni fa, dopo una lunga e straziante agonia, s'è spento Lost, il miglior serial peggio andato a puttane del secolo.
Devastato da un male incurabile, già presente nel suo codice genetico, ma esploso negli ultimi due anni, che gli ha tolto progressivamente ogni traccia di intelligenza.
Il metaforico ouroboros che si mordeva la coda, un morso alla volta è arrivato alla testa, e s'è mangiata anche quella, sparendo con un rutto.
La fine di Lost lascia un vuoto di senso del tutto incolmabile.
Ne danno il triste annuncio milioni di fans per anni devoti, e oggi incazzati come dei metaforici cobra.
SEGUE SPOILER
di Alessandra Daniele
Si aggiusta la cravatta verde, e sale in macchina accanto al fratello.
- Cazzo, hai ancora questo cassonetto?
- E' quello che posso permettermi
- Perché sei un pirla! - Ride. Gli dà una pacca sulle spalle - Tu non sai vivere. Come diceva quello lì? Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i soldi.
- Sogni.
- No, non sogno, sono molto realista io, sono più realista del re. Sei tu che sogni, e perdi tempo all'università, in una facoltà inutile e superata.
- Legge...
- Appunto! Cosa le studi a fare quelle leggi inutili, tanto le aboliamo.
di Alessandra Daniele
L'apparenza inganna? Non sempre. Guardate Alfano. Brunetta. La Russa. Calderoli.
Oggi inoltre potrete riconoscere a prima vista i fans di Lost: sono dello stesso umore dei tifosi romanisti.
Anche George Bush jr. figlio di George Bush sr. si riconosceva a prima vista: il Trota americano. Obama invece, sembrava un po' più intelligente. Eppure, prima che il metodo del Siringone funzionasse (sul pozzo petrolifero, non su di lui) pare che stesse considerando la possibilità di tappare la perdita di petrolio nell'oceano con una bomba atomica.
Dev'essere anche lui un fan di Lost.
Alla Protezione Civile italiana però la Bomba è subito sembrata un'ottima idea per risolvere alcuni fra i problemi del nostro paese. Vediamo l'elenco compilato per il ministero:
di Alessandra Daniele
Dopo le fucilazioni di fine stagione, i comunisti rimasti nel paese erano solo in tre. Provenivano tutti dallo stesso piccolo partito, I Comunisti Veri, nato da una scissione interna a I Comunisti Più Comunisti di Tutti. Poco tempo dopo, però, fra due di loro era scoppiata una disputa sul nome del partito: il primo aveva proposto di renderlo più esplicitamente conflittuale, cambiandolo in I Comunisti Veri Siamo Noi, Quelli Lì Fan Cagare.
di Alessandra Daniele
Il presidente ereditario della Federazione Italiana Piersilvio Berlusconi ha celebrato il Primo Maggio, festa dei Laboratori con il suo consueto messaggio alle Repubbliche Confederate di Padania, Pontificia, e Provenzania.
''Da quando la flessibilità genetica ha risollevato le sorti dell'economia, questa data è stata dedicata alla preziosa opera dei Laboratori di Ingegneria che ogni giorno modificano migliaia di risorse umane secondo le richieste del mercato - ha ricordato il presidente. - Sempre operando sul DNA di soggetti adulti, e mai di embrioni, nel pieno rispetto dei dettami della Chiesa Cattolica - ha poi puntualizzato.
di Alessandra Daniele
- Si pentiranno d'avermi chiamato pazzo! - il dottor Viktor Von Frankenstein III sollevò il tetro sudario che copriva il tavolo operatorio, e lo gettò alle sue spalle con un gesto teatrale.
- Igor, la mannaia!
Il servitore si affrettò a porgergli il secchio dei ferri.
- Igor, tu stanotte assisterai non solo alla rinascita di un singolo individuo, ma dell'intera umanità!
Un fulmine lacerò il cielo notturno.
- Perché nel comporre la mia Creatura io non mi limiterò banalmente a ricostruire l'obsoleta e pletorica anatomia umana vigente, io la riformerò!
Un tuono scosse tutte le vetrate del castello.
- E tu, Igor, potrai condividere con me la gloria di questo momento. Cominciamo!
di Alessandra Daniele
- Lo so che la mia opinione è impopolare, ma io sono contrario al totale sterminio della razza umana.
- Perché?...
- Non ne vedo la necessità, non hanno ancora nemmeno lasciato il loro pianeta.
- Tanto per cominciare ne abbiamo già trovato uno fuori dall'orbita, e tu sai che dove ce n'è uno... - la voce s'interruppe in una pausa eloquente. Poi aggiunse - E' meglio eliminarli adesso che sono ancora nella loro tana, anziché aspettare di vederli saltare fuori da tutte le parti.
di Alessandra Daniele
Il corpulento cardinale si accasciò sulla poltrona, sbuffando.
- Cristo, siamo nella merda!...
- E' un invocazione? - sogghignò il gesuita segaligno.
- Vaffanculo - brontolò il cardinale, con un'occhiata sbieca - ci stanno sputtanando in tutto il mondo, e tu hai ancora voglia di cazzeggiare?... Dobbiamo trovare un modo per uscire da questo casino, subito!
- Se fosse davvero un casino, tu non avresti voglia di uscirne.
Il cardinale afferrò un pesante crocifisso intarsiato, e lo tirò contro il gesuita, mancandolo di poco.
- Almeno io non sono un succhiacazzi come te!
- Solo maggiorenni - sibilò il gesuita. E se tutti fossero come me, non saremmo in questa merda.
di Alessandra Daniele
- Gli analisti sono concordi, la causa del crescente astensionismo è la somiglianza fra i due principali partiti contrapposti: è ancora troppo poca. Governo e Opposizione sono ancora troppo diversi, troppo distinguibili. L'accordo non è totale. L'elettore medio ne soffre come un bambino quando i genitori litigano - Il consulente indica i suoi dati sullo schermo - L'elemedio vuole concordia e conformità, bisogna convergere ulteriormente, uniformarsi, oppure, alla prossima tornata, di elettori ne perderemo quattro su cinque. E lei sa cosa significherà questo per il suo partito.
Il leader dell'opposizione china la testa sconsolato.
di Alessandra Daniele
- Cazzo, non so più cosa inventarmi - sbuffa, togliendosi gli occhiali.
- Bisogna tirare fuori qualcosa. Presto cominceranno ad arrivare i risultati delle Regionali, quindi la Supercazzola della Settimana serve subito. Dobbiamo scrivergliela entro stanotte, o non farà mai in tempo a impararla a memoria.
- Lo so - si rimette gli occhiali - Nanoleone ha bisogno della sua dose di cazzate da sparare come diversivo, è per questo che siamo pagati, me lo ricordo. Non sono rincoglionito, io. Ho solo il crampo dello scrivano.
- Casomai il blocco dello scrittore - ridacchia - il crampo dello scrivano è una tendinite.
- Giusto - gli tira un calcio allo stinco sotto la scrivania.
- Ahia!
- Grazie della precisazione, dottor House. Come va la gamba?
di Alessandra Daniele
- Vostra Maestà Imperiale, c'è rimasto ancora qualche sparuto gazzettiere che si rifiuta di osannarvi.
- A morte.
- Maestà....non è possibile per il momento...
- Ma mi danno fastidio! - sbuffa l'Imperatore.
Il Ciambellano sembra mortificato.
- Avete ogni ragione, Maestà, ma avete anche un accordo col Pontefice: niente esecuzioni per motivi laici durante la Quaresima. Solo roghi di eretici, e chierichetti chiacchieroni.
di Alessandra Daniele
- Presidente, è arrivato il furgone.
L'anziano capo di Stato sospirò, osservando con aria triste i commessi del Quirinale scaricare le casse coi decreti da firmare.
- Aumentano ogni giorno...
- Ma no, Presidente, oggi sono solo una dozzina di casse - disse il segretario - su, inserisca la mano nell'autosig, che io carico il serbatoio.
Il segretario aprì la prima cassa, e cominciò a stipare mucchi di fogli A4 in quella che sembrava una voluminosa fotocopiatrice. Il Presidente infilò la mano in un intrico di forcelle e anelli metallici inserito sul ripiano della sua scrivania. Il dispositivo scattò, bloccandogli le dita nella posizione dello scrivano. Il segretario ci inserì una penna.
- Cominciamo con questi, che sono i più urgenti.
di Alessandra Daniele
- Buonasera, benvenuti alla prima Tribuna Elettorale di questa importante tornata amministrativa - il conduttore accennò un sorriso cortese - Ricordo ai telespettatori che, secondo le nuove norme per la tutela della privacy, solo il simbolo del partito apparirà sulla scheda, mentre i candidati resteranno rigorosamente anonimi, anche in questa sede. Alla mia destra, col cappuccio nero, il candidato del PDL-VFAC, Partito Della Libertà, della Vittoria, della Felicità, dell'Amore, e del Cuore. Alla mia sinistra, con la testa da coniglio di peluche, il candidato del PD, Partito Disponibile. La parola ai giornalisti.
di Alessandra Daniele
Minzolinea diretta con le notizie - i titoli
Berlusconi ribadisce ''magistrati terroristi Talebani. Non si fanno saltare in aria? Possiamo pensarci noi''.
Elezioni, via al televoto: ogni centomila sms in omaggio una ricarica e un senatore del PDL in bikini.
Happy Mills, la retrodatazione lo scagiona completamente: l'avvocato Mills non è ancora nato.
Terremoto in Cile: Bertolaso offre la sua competenza sull'America Latina.
Passiamo al primo servizio:
di Alessandra Daniele
La ricostruzione dell'Abruzzo: un Nuovo Miracolo Italiano, reso possibile dalla Protezione Civile che tutto il mondo ci invidia (brutto rosicone).
Gli Uomini del Fare, e le Donne che se li Fanno hanno saputo ridare un tetto e due tette a tutti, mettendo al Centro il Benessere dei cittadini, nella più totale trasparenza degli appalti, e dei bikini brasiliani.
Mentre il nucleo diroccato dell'Aquila è stato preservato intatto per essere riutilizzato come set del il prossimo reality ''L'isola dei Franosi'', i terremotati vengono alloggiati nelle modernissime New Town modello Avatar. A ognuno di loro viene fornito un fondale sul quale è dipinta una villa, e un paio di occhialetti per vederla in 3D.
di Alessandra Daniele
In questi giorni abbiamo avuto un altro esempio dell'ottimismo imprenditoriale della destra di governo: nei momenti tragici del terremoto in Abruzzo, là dove noi vedevamo solo case e vite distrutte, loro vedevano miliardi e puttane, appalti, e festini. Una lungimiranza che ha radici lontane.
Quando il Faraone fu raggiunto dalle tragiche notizie sul misterioso flagello che stava tramutando in sangue le acque d'Egitto, egli subito convocò Bertolamses, gran sacerdote del dio Sciacallo, e i suoi consiglieri.
''Benissimo! - risero i Bertolamsi - possiamo raccoglierle con le autobotti, e rivenderle per le trasfusioni! Di certo saranno infette, fangose, e anche un po' puzzolenti, ma basta reinvestire la consueta parte del guadagno in tangenti agli uffici di controllo, e passeranno ogni test!''
Il Faraone sorrise compiaciuto, e li congedò.
di Alessandra Daniele
La caratteristica principale del pianeta Pandora è quella di essere una versione wetware di Facebook, cioè una sorta di social network vivente, al quale sono connessi anche bestie e vegetali, proprio come Facebook.
L'argomento più discusso in rete a proposito del faraonico Avatar però non è questo, né l'esaltante magnificenza della CGI contrapposta all'avvilente banalità della trama, e nemmeno lo schematico sottotesto politico, che mescola una pur lodevole critica al tradizionale colonialismo predatorio USA, con la celebrazione del più colonialista degli stereotipi: l'Uomo Bianco che s'imbuca fra i ''Selvaggi'', e ne diventa l'Eroe.
Mai che i ''Selvaggi'' in queste storie siano autorizzati ad avere un Eroe autoctono.
di Alessandra Daniele
L'agente spinse il ragazzo ammanettato verso lo sportello.
- Immigrazione clandestina.
- Espulsione immediata - disse l'impiegato, senza alzare gli occhi dal computer.
L'agente strattonò il ragazzo, portandolo via. Un uomo in blu prese il loro posto.
- Stupro.
L'impiegato alzò gli occhi.
- Lei è italiano?
L'uomo in blu mostrò una tessera.
- Onorevole, lei ha esaurito i Buoni Stupro, non è qui che deve rivolgersi, vada allo sportello Immunità a farseli rinnovare. Il prossimo!
di Alessandra Daniele
- Hai richiesto la cittadinanza italiana? - Chiese l'impiegato, arcigno - Pensi di averne diritto?..Vedremo - controllò il monitor, poi intrecciò le dita - Dunque, cominciamo con una domanda sulla lingua italiana: come si coniuga un gerundio?
Karim rispose deciso.
- I gerundi in Italia non possono coniugarsi fra di loro. Bisogna difendere la famiglia tradizionale!
L'impiegato annuì.
- Bravo, si è guadagnato i primi dieci punti - disse, passando al lei - Continuiamo con una domanda di Storia. Quante furono le Guerre Puniche?
di Alessandra Daniele
''Non c'e'stato un momento preciso in cui è cominciata questa guerra. Abbiamo combattuto in Corea, in Jugoslavia, in Iran. Il conflitto si è allargato.Sempre di più. Alla fine hanno cominciato a sganciare bombe anche qui. E' successo come il diffondersi di un'epidemia. La guerra si è estesa. Non è cominciata''.
Questo brano è tratto dal racconto Colazione al Crepuscolo (''Breakfast at Twilight") di Philip K. Dick, e risale al 17 Gennaio 1953.
di Alessandra Daniele
Conosciamo già il record di Papi, eppure quest'anno ci sono parecchie cose che sono andate a puttane persino più di lui. L'occupazione e l'economia, per esempio, cosa però alla quale siamo così abituati che non ci stupirebbe affatto vederne ministro la D'Addario. Farebbe meglio di Tremonti, oltretutto.
Non ci ha stupito nemmeno la Protezione Civile affidata ai Templari da Giacobbo.
Questi ultimi dodici mesi però hanno crudelmente sputtanato anche alcuni punti fermi del nostro immaginario collettivo.
Gorilla nella nebbia
Se l'anno scorso ci avessero chiesto chi fossero i tre personaggi famosi più potenti, e di conseguenza più protetti del mondo, molto probabilmente avremmo risposto il presidente USA, il Papa, e Berlusconi.
Quest'anno abbiamo invece scoperto che tirare una scarpata a Bush, spaccare la faccia a Berlusconi, e atterrare in area il Papa è più facile che entrare in discoteca. Cos'è successo ai mitici bodyguards, gli occhiuti e implacabili gorilla celebrati da tanti film hollywoodiani?
di Alessandra Daniele
- Non c'è più niente da fare - dice il dottore, esaminando il volto pesto del premier. Poi ne prende la testa tra le mani, e con uno strattone violento la stacca. - Si deve sostituire tutta.
- Ma è solo scheggiata - protesta l'uomo in blu.
- No, il danno non è limitato alla facciata - spiega il dottore, staccando i cavi che ancora collegavano la testa al tronco - il contraccolpo ha compromesso la centralina. Va cambiata.
di Alessandra Daniele
Vittorio Emanuele II° si agitava sulla sella. Coloro che attendeva erano inspiegabilmente in ritardo.
Il generale Fanti serrò la mano metallica attorno alle redini, e si avvicinò al re.
- Maestà, arrivano.
- Era Ora! - il re si girò verso le lontane figure a cavallo che si avvicinavano rapidamente - quel Garibaldi...non mi avevate detto che anche lui fosse ferrato - disse, notando il luccichio di un arto metallico.
Fanti trattenne una smorfia.
- Sì, ha perduto una gamba. Gli è stata amputata e sostituita con una protesi, come la mia mano. Ma pare che la decisione sia stata presa contro la sua volontà mentre era privo di conoscenza, e che non ami quel termine.
di Alessandra Daniele
Mentre il nostro Danilo Arona s'interroga sulla Grande Onda, l'Italia si rincoglionisce col Fuori Onda, chiedendosi se in caso di irrimediabile rottura con Berlusconi, Fini gli costerebbe di alimenti quanto Veronica. La Lega intanto propone di mettere il crocifisso su quella che ha sempre dichiarato di usare come carta igienica, e gli economisti governativi minimizzano la crisi, esortandoci a vedere il bicchiere mezzo pieno, benché pieno di merda.
L'ennesima stagione del serial ''Italia''si avvia alla fine.
di Alessandra Daniele
- Non vieni in piazza per il diritto all'istruzione?
Scuote la testa - Ma no, è una menata comunista...
- L'istruzione?
- Manifestare, andare a fare casino in piazza. Si comincia sfasciando bancomat, e si finisce a decapitare Moro.
- Moro non è stato decapitato.
- Come no? L'hanno pure messo su YouTube!
di Alessandra Daniele
La sentenza della Corte di Strasburgo, contraria alla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche, ha suscitato energiche proteste da parte del Vaticano e di tutto l'arco parlamentare. ''Il posto crocifisso è un valore. Non ci toglieranno i nostri simboli!'' hanno affermato in particolare gli esponenti della maggioranza,
In effetti, l'immagine di qualcuno massacrato e ucciso dai suoi carcerieri è uno dei simboli che meglio rappresentano l'Italia.
di Alessandra Daniele
Dalla scoperta del covo di Via Gradoli, dove Marrazzo faceva onore al suo cognome con qualche attempata marchettara trans, possiamo evincere la strategia in atto, in tutta la sua geometrica potenza.
Niente resterà impunito: chi di sputtanamento ha osato ferire, di sputtanamento perirà. Occhio per occhio, tette per tette. Settanta volte tette. O meglio ancora, chiappe.
di Alessandra Daniele
L'ometto si aggirava per la grande stanza vuota. Non sapeva come ci fosse arrivato. L'ultima cosa che ricordava erano due pasticche di Viagra e una riga di coca tra le tette di una bionda dallo sguardo bovino. Poi buio. Dolore, e buio. Si portò istintivamente la mano al petto. Sperò di essere in un ospedale.
Un fascio di luce lo investì di colpo, e una figura alta e ammantata di nero gli comparve di fronte. L'ometto si sforzò di sorridere.
- Salve padre… lei fa assistenza qui?….E’ della Caritas?…
La figura si scoprì il capo, con un'espressione di profondo disprezzo sul volto affilato.
- Il mio nome è Nicolas Eymerich. Inquisitore. - sibilò.
di Alessandra Daniele
Come tutti sanno, Silvio Berlusconi ha appena subito una grave ingiustizia. Un grigio consesso di loschi figuri lontani anni luce dagli autentici voleri del popolo, gli ha sottratto ciò che gli spettava di diritto, con una decisione palesemente viziata dal pregiudizio comunista.
Il Nobel per la Pace è stato assegnato a Barack Obama.
di Alessandra Daniele
"Per fortuna in Italia ci sono tanti terreni che lo scontro politico non può contaminare. Questa è l'Italia che serve soltanto all'interesse comune, senza cadere nella spirale dello scontro politico. L'Italia dell'impegno civile non partigiano è l'Italia migliore"
Se questa dichiarazione di Napolitano suona tanto sinistramente familiare è perché pare ricalcare nello spirito, e a tratti anche nella lettera, il famigerato cartello del ventennio fascista ''qui si lavora, non si parla di politica''.
di Alessandra Daniele
Grandi novità alla Rai. La soluzione del caso Annozero è stata affidata a Roberto Giacobbo. Il conduttore di Voyager, appena nominato vicedirettore di RaiDue, assumerà la guida anche dell'ex programma di Santoro, che cambierà quindi il titolo in Annozerododici.
Accantonati gli argomenti faziosi, volgari e disfattisti trattati finora, la trasmissione si focalizzerà infatti sugli autentici problemi del paese, a cominciare dalla profezia Maya sulla fine del mondo prevista per il 2012, e dalle inquietanti tracce di DNA alieno presenti nel virus dell'influenza A1!AGH!!!1!!1!
di Alessandra Daniele
Titoli di Testa
Emanate le prime direttive ministeriali dirette a contenere l'inevitabile pandemia di influenza A!1!!1!H!!1!1.
Gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado sono tenuti a:
1) Non soffiarsi il naso con le dita, la manica, o le mutande, proprie, o altrui.
2) Non mettere in bocca penne, matite, o alti oggetti, a meno che non appartengano al Presidente del Consiglio.
3) Evitare assembramenti, e discussioni animate. E' stato scientificamente dimostrato che parole come ''diritti'', ''libertà di stampa'', e ''nano fottuto'' producano la maggiore emissione di pericolosi virus attraverso il fiato.
di Alessandra Daniele
- Lei è un consulente? Una specie di spin doctor?
Sorride - Guardi, faccio prima a spiegarle in cosa consiste il mio lavoro mostrandoglielo - inserisce il viva voce, e risponde alla prima chiamata in attesa. Una vocetta concitata domanda:
- Allora, cosa facciamo con questo primo caso nazionale di influenza caprina?
- Iniettategli l'antivirale. Poi intubatelo e dializzatelo.
- Ma non ne ha bisogno...
- Dopo l'antivirale ne avrà. Mi raccomando che il bollettino medico sia sempre letto ai Tg da De Santis.
di Alessandra Daniele
Ho già espresso la mia ammirazione per l'enorme intelligenza politica dimostrata dagli elettori di Berlusconi, in particolare i legalitari, e i lavoratori dipendenti. Oggi trovo doveroso aggiungere a queste categorie quella generale dei suoi elettori del sud, che si ritroveranno a guadagnare di meno soltanto perché vivono sotto la linea Gotica del generale Kesselring. Quella dei crociati dell'antiterrorismo, che di certo apprezzeranno il coreografico omaggio delle Frecce Tricolori a Gheddafi. Quella degli appartenenti alle forze dell'ordine, che invece dell'aumento delle risorse in cui speravano, dovranno gestire le risse fra Vendicatori Verdi e squadre ''Cristo s'è fermato a Evola'' che si contendono lo straniero da annegare e/o bruciare.
La categoria che però in assoluto merita il trofeo di ''Beautiful Mind'' dell'anno è sicuramente quella dei cattolici che hanno votato papi Silvio convinti che rappresentasse e difendesse i Valori della Famiglia.
di Alessandra Daniele
- C’è un buco nel gobbo.
- Eh?…
Il vicedirettore si gira.
- Manca una notizia nel gobbo elettronico da cui devo leggere stasera - si lamenta l’anchorman – poco fa per la prova c’era, adesso è sparita. Non la diamo più?
Il vicedirettore si rigira verso il pc.
- Basta troie.
- L’aveva scritta quella nuova assunta?
- Basta notizie sulle troie. Ha detto il direttore che seguiremo anche noi la linea Minzolini, la Minzolinea – il vicedirettore cantilena - "Basta notizie sulle cavalle del Cavaliere, basta pettegolezzi sordidi e indegni d’un Tg serio".
- Allora dopo il pastone di politica, saltiamo la giudiziaria, e passiamo direttamente alla nera, col porno-blog della squartatrice di Galbiate?
di Alessandra Daniele
E' stato scoperto di recente un inedito dell'impareggiabile Ed Wood.
Il film risale agli anni '70, e mescola porno, splatter e sf con sgangherata visionaria follia in anticipo sui suoi tempi. Gli effetti speciali sono tecnicamente miserrimi, e gli interpreti, specialmente il protagonista, cialtroni ben oltre il ridicolo, ma ciò che fa ascendere questo film alla più alta vetta del trash è soprattutto la trama.
Un vecchio porco miliardario, spocchioso satrapo di uno staterello immaginario, decide di farsi costruire un'enorme villa dove organizzare le sue orge, alle quali partecipano altri vecchi porci miliardari, politici corrotti, generali golpisti, puttane di carriera, e di leva.
di Alessandra Daniele
In seguito a uno spot nazistoide di quell'acqua minerale che dice di far pisciare, in rete s'è parlato molto del modo in cui la pubblicità rappresenti le donne. Nello spot in questione, un coro di inquietanti siliconate isteriche insulta una poverina colpevole di avere ancora sembianze umane. Le tipe del coro mi hanno ricordato Le mogli di Stepford (''The Stepford Wives'' di Ira Levin- 1972) storia d'un apparentemente idilliaco villaggio della provincia USA in cui gli uomini uccidono sistematicamente le loro mogli per sostituirle con androidi decerebrati. Non so se quell' acqua faccia davvero pisciare, di sicuro lo spot fa cagare.
di Alessandra Daniele
Compagni, ho da darvi due notizie, una cattiva, e una buona.
La notizia cattiva è che i comunisti non torneranno in Parlamento per moooolto, moooolto tempo, e questo a prescindere da quanti voti riusciranno mai a recuperare, perché PDL e PD, di comune accordo, continueranno ad alzare la sbarra dello sbarramento in modo da tenerli fuori comunque.
PDL e PD non sono che le due facce dello stesso paperdollaro di Paperopoli, due facce come il culo. Finora l’unico motivo di vero dissenso fra loro è stata qualche escort che ha usato la lingua anche per parlare.
di Alessandra Daniele
- Ah, io ho le idee chiare. O Paperissima, o la Sanità.
Azzurra sorride. Giada sembra perplessa
- Però ci sarà roba da studiare.…
- Ma ti danno il copione, no? Ti scrivono tutto quello che devi dire, basta impararlo a memoria.
- Anche a Paperissima?
Azzurra annuisce.
- Ma certo, i comici fanno solo finta di improvvisare, seguono il copione, proprio come i ministri.
di Alessandra Daniele
Gino si siede, dà un'occhiata al Tg sul megaschermo senz'audio.
- Cos'è tutta 'sta polemica sulle veline?
- Ma niente - sbuffa Max - quei froci dei comunisti gli danno addosso perché vuole portare un po' di figa in parlamento.
- Che froci.
Max annuisce, e continua.
- Magari lo facesse. Tanta figa, anzi, solo figa dovrebbe esserci in parlamento. Fuori tutti quei parassiti, quei cessi, quei froci comunisti, e dentro solo fighe. Mille!
di Alessandra Daniele
Come sappiamo, ciò che all’inizio poteva sembrare soltanto l’ennesima paranoia indotta, l’ennesima Mossa Kansas City per distrarre le masse dalla crisi economica, s’è rivelata un’autentica pandemia di proporzioni apocalittiche.
Il virus della cosiddetta influenza suina ha infatti dimostrato di appartenere al ceppo Z, di essere cioè in grado di rianimare i cadaveri dei contagiati.
La zombie apocalypse che ha gettato il pianeta nel caos è però molto diversa da quella che ci si sarebbe potuta aspettare.
di Alessandra Daniele
In Abruzzo più di un centinaio di morti, e decine di migliaia di senzatetto.
In Parlamento il solito accordo bipartisan: ''questo non è il momento delle polemiche''.
Certo, sarebbe assurdo parlare di norme antisismiche dopo un sisma.
Parliamo di norme antiforfora.
di Alessandra Daniele
Diamo un'occhiata a qualcuna delle notizie della settimana?
Il governo ha approvato il nuovo piano casa per l’incentivazione dell’edilizia, ma Berlusconi non intende usufruirne per ampliare le sue sette ville. Completamente piastrellata, sarà l’intera Sardegna a diventare l’ottava.
Un nuovo slogan per il PD: ”Non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi”. Infatti ce l’avete nel culo.
Il Papa in Africa: “no alla stregoneria”. Finalmente un po’ d’autocritica.
Questo però è solo il contorno, il piatto forte sono sempre loro:
Le cinque W del giornalismo italiano:
di Alessandra Daniele
Come ci viene efficacemente illustrato dal killer Mr.Goodkat (Bruce Willis) all' inizio di Slevin (“Lucky Number Slevin”, 2006) una Kansas City Shuffle - o Mossa Kansas City - è un elaborato diversivo per distrarre l’attenzione delle proprie vittime da ciò che sta veramente per succedergli.
Da molti anni a questa parte ormai tutte le notizie d’apertura dei TG e dei GR, tutti i principali titoli dei giornali e dei news magazines, tutti gli argomenti più discussi nei talk show, e tutti i conseguenti tormentoni che intasano anche la blogosfera italiana, sono appunto Mosse Kansas City.
di Alessandra Daniele
Ieri il TG 1 ha aperto l'edizione delle 13.30 con la condanna papale dell’eutanasia. Un vero scoop.
Il TG 1 è particolarmente sensibile all’argomento.
Se si potesse staccare la spina a chi è in coma irreversibile da morte cerebrale, il TG 1 perderebbe il 90% dei suoi telespettatori abituali.
E il suo direttore, Gianni Riotta.
Quella del TG 1 di ieri è stata però un’eccezione.
Da settimane infatti tutti i TG aprono regolarmente con Cesare Battisti, dipingendolo come una sorta di Supervillain, capace di macchiarsi di qualsiasi delitto, restando sempre impunito.
Gli italiani finiranno per volerlo eleggere presidente del consiglio.
A parte la scontata apertura, quale sarà il sommario dei TG di domani?
Carmilla è in grado di anticiparlo:
di Alessandra Daniele
- Le so, le so, le so a memoria – cantilenò il ministro con aria supplichevole. Il Prop-trainer scosse la testa, severo
- Mi dispiace, ma dobbiamo ripassarle bene tutte di nuovo. Dunque: la criminalità?
Il ministro partì deciso
- Dilaga! Impazza! Straripa! Straborda! Srb..sbr….sburdega!
Il Prop-trainer annuì. Il ministro continuò
- Tolleranza zero! Il cittadino è in allarme, e noi saremo inflessibili! La gente ha paura a uscire di casa! I musulmani ci pregano contro! Gli sbarchi nelle periferie urbane di negri rumeni e zingari cinesi non sono più tollerabili! Sono dappertutto! Sono dappertutto! Escono dalle fottute pareti!…
- E la corruzione?
- Dilaga!…Cazzo, no, stavolta ho sbagliato!…
di Alessandra Daniele
La forma perfetta
La maggior parte degli esseri umani credeva in Dio.
Ciò che però non sapeva era che Dio fosse uno Scarafaggio.
Qualcuno a volte l'aveva sospettato, se non altro per il ripetersi, sia nel microcosmo che nel macrocosmo, della forma sferica, chiaramente collegata alle sfere di sterco plasmate dagli scarafaggi sulla terra. La maggioranza di loro però finiva piuttosto per associare Dio a un mammifero domestico, o da cortile.
di Alessandra Daniele
Dopo la riforma Alfano della Giustizia, si annuncia per il 2009 la riforma della Costituzione. Carmilla è già in grado di pubblicare in il testo dei nuovi Principi Fondamentali, firmato dal premier Silvio Berlusconi.
Art 1
L'Italia era una Repubblica immaginaria e priva di fondamento, che smentisco decisamente.
La sovranità apparteneva al popolo, che però me l’ ha data in cambio di qualche promessa, e qualche regalino, come fanno sempre anche le mie care collaboratrici.
Quindi l’Italia adesso è una Remia, una Res mia.
di Alessandra Daniele
Ho letto di questi biscotti fatti col grasso derivato dalla liposuzione. Allora stamattina sono andata al discount per vedere se qualche feticista s’era messo a cercarli sognando di dare un morso alle chiappe di Britney Spears. Già che c’ero, ho preso una scatola di cereali, quelli che avevo a casa, appena aperti, sapevano già di vecchio. Ho trovato solo cereali transgenici, del tipo che s’ammazza i parassiti da solo. Spero non consideri un parassita anche me.
di Alessandra Daniele
La stampa italiana in questi anni ha saputo costruirsi una solida e meritata reputazione.
Una particolare sintesi di servilismo e sciacallaggio fra “L’asso nella manica” e “Fantozzi subisce ancora”.
In questi giorni però alcuni giornali – o presunti tali – hanno sentito il bisogno di dare un forte segnale di rinnovamento.
Grafico.
Hanno la faccia come L’Unità
Meno male che alla direzione de L’Unità c’è una signora come Concita De Gregorio, altrimenti chissà che campagna pubblicitaria becera ci sarebbe toccata per il lancio del restringimento del giornale. Magari il solito culo di velina, con contorno di doppisensi tra L’Unità e la figa, tipo “bella”, “libera”, “generosa”… quello stesso ticket culo-figa che da quarant’anni tutti i più “originali” e “innovativi”copywriter usano per vendere qualsiasi cosa, dai jeans, alla colla sigillante. Ci sarebbe toccato un culo sbattuto in faccia. O forse qualcosa di molto più osceno: una faccia da culo del PD.
di Alessandra Daniele
La ragazza si precipitò dentro chiudendosi la porta alle spalle
- Sono dappertutto! – urlò. – Siamo circondati!
Gli altri tre cominciarono ad aiutarla a barricare la porta, già scossa da colpi furibondi, misti a disarticolati grugniti ululanti. Fuori, un migliaio di zombie a caccia di cibo. Soltanto una piccola compagine delle sconfinate, brulicanti schiere di morti viventi che s’erano impadronite del pianeta. A solo sei mesi dal primo contagio, tutto quello che restava dell’umanità non era che qualche sparuto gruppo di sopravvissuti. Assediato da milioni di zombie.
- Che facciamo?! – gridò ancora la ragazza, spingendo freneticamente una scrivania sconnessa contro la porta. Il vecchio la guardò.
- Io l’ho visto cominciare. – disse - C’è solo una cosa che li ferma. – Si indicò la fronte – Un colpo in testa.
- Scusa compagno – disse l’uomo bruno – io capisco la tentazione al soggettivismo, ma accettare la logica dello scontro rischierebbe di radicalizzare ulteriormente il conflitto, e dati i rapporti di forza in atto sarebbe avventurismo controproducente.
di Alessandra Daniele
Dopo il voto in condotta, gli esami di riparazione e il grembiule, il ministro per la Pubblica Istruzione Don(na) Gelmini ha annunciato il ripristino di altri fondamentali strumenti didattici ingiustamente rimossi dallo smidollato pedagogismo lassista degli ultimi anni.
La mordacchia
Per impedire che gli studenti lo adoperino in classe non basta sequestrargli il telefonino, bisogna andare alla radice del problema comunicativo: sequestrargli la lingua, inserendola in una funzionale tagliola di metallo agganciata dietro la testa. Resterebbero così libere le dita per gli sms, ma il ministero ha pensato anche a questo.
I ceppi
Robusti cerchi di metallo provvederanno a incatenare lo studente piedi e mani, bloccandogli le dita nella posizione dello scrivano diligente. Naturalmente tutti saranno educati a scrivere con la destra (e per la destra) perché la sinistra è la mano del diavolo.
di Alessandra Daniele
Per il momento l’acceleratore svizzero LHC non ha ancora prodotto l’atteso Bosone di Higgs. L’esperimento del CERN però non può considerarsi fallito perché ha consentito di individuare altre interessanti particelle.
Il Berscone di Archor
Nano-particella dalle molte proprietà che ha acquisito in modi oscuri, non ancora chiariti dalla fisica. Coinvolta in numerosi processi subatomici, riesce sempre a saltarne fuori. Quando viene diffusa nell’etere contamina i tessuti umani, causando la disintegrazione dei neuroni.
Il Neutroglione di Walter
Particella di carica nulla, si caratterizza per la sua assoluta inutilità ai fini di qualsiasi meccanica, atomica e subatomica. Si limita a rimbalzare da una parte all’altra senza causare alcun effetto significativo su niente, scontrandosi al massimo con particelle analoghe altrettanto inerti.
di Alessandra Daniele
Dopo il Montauk monster, è stata ritrovata un'altra inquietante carcassa spiaggiata
Che cos'è secondo te?
• Un cane
• Una tartaruga senza guscio
• Un esperimento genetico fallito
• Uno scherzo fatto con Photoshop
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di Alessandra Daniele
FLASH NEWS
Approvata alla Camera a larga maggioranza la berlusconiana riforma della Giustizia che porta la firma del ministro Angelino Alfano.Gli italiani indiziati di reato saranno divisi in quattro fasce:
Fascia D – Reddito inferiore a 20.000 euro annui.
Nessuna immunità. Presunzione di colpevolezza con conseguente inversione dell’onere della prova.
Abolizione della condizionale, di qualsiasi attenuante, e di ogni sconto di pena
Ripristino della tortura, dei lavori forzati, e della pena di morte.
Applicazione dell’aggravante razziale per tutti i non padani.
di Alessandra Daniele
A beautiful mind
In galera.
Il governo Berlusconi l’ha promesso, non ai criminali, ma ai magistrati che oseranno scoprirli intercettandoli, e ai giornalisti che si permetteranno di scriverne.
Certo che l’elettore della Lega che ha votato a destra per protestare contro la Casta corrotta e impunita ha dimostrato parecchia intelligenza politica.
L’abolizione dell’ICI costringerà i comuni ad aumentare notevolmente altre imposte, per la necessità di far quadrare i bilanci. Qualcuno ha già cominciato. Intanto, l’altra promessa abolizione, quella del bollo auto, è sparita nel nulla.
Certo che l’elettore della classe media che ha votato a destra convinto di ritrovarsi a pagare meno tasse, ne ha dimostrata moltissima, di intelligenza politica.
di Alessandra Daniele
International Flash news
Viva preoccupazione viene espressa dalla comunità internazionale per la decisione dell’Italia di dare il via alla costruzione di centrali nucleari. Il timore condiviso è che l’annunciata intenzione di dotarsi di energia atomica a scopi civili nasconda in realtà quella di servirsene a scopi militari. L’imposizione italiana del segreto di Stato su luoghi e metodi di stoccaggio delle scorie alimenta ulteriormente questi sospetti. “Il regime italiano non offre sufficienti garanzie democratiche. Oltre a governare senza nessuna vera opposizione, Berlusconi controlla già tutta l’informazione, e buona parte del mercato italiano, ed è collegato alle autorità religiose più integraliste del paese – ha dichiarato il portavoce dell’ONU – Non possiamo permettere che abbia anche la bomba atomica”.
di Alessandra Daniele
IL POLIPO DELLA LIBERTA'
E’ arrivato anche per me il momento dell’autocritica.
Non autocritica politica, quella la lascio ai salottieri e frollati dirigenti de La Sinistra – virgola – L’Arcobaleno, sperando che i militanti di base li caccino tutti a calci – virgola – nel culo.
La lascio agli illusi che si sono bevuti la balla del “voto utile”, facendo così del loro un voto utile a spazzare completamente via qualsiasi traccia residua di sinistra dal Parlamento italiano, come solo la dittatura fascista era riuscita a fare prima.
In questo Parlamento non c’è più un solo partito contrario al precariato, all’invasione dell'Afghanistan, alla castrante ingerenza vaticana, alla deriva xenofoba e securitaria.
“Si può fare” diceva Veltroni.
Adesso sapete a cosa si riferiva davvero.
di Alessandra Daniele
Selenio Bruscoli aveva molti nemici, e se ne vantava. “Molti nemici, molto amore!” diceva, storpiando il motto fascista per ignoranza. e si vantava anche di quella. Ciò di cui andava più fiero però erano i miliardi, ereditati dal padre banchiere d’organi, e moltiplicati col suo analogo traffico di frattaglie clonate per trapianti. Certo, all’inizio aveva avuto un periodo di crisi: la liberalizzazione genetica aveva fatto crollare i prezzi. Per ogni due reni venduti toccava darne un terzo in omaggio. Ma poi i suoi sostanziosi finanziamenti al partito centro-centrista La Cosa Giusta avevano dato il loro frutto. La Cosa Giusta aveva vinto le elezioni, e varato una legge proibizionista capace di rendere le frattaglie clonate Bruscoli pregiate quanto proibite, facendone schizzare il prezzo là dove nessun euro era mai giunto prima.
Insieme ai guadagni però erano aumentati anche i nemici, sia in numero, che in pericolosità, tanto che Bruscoli aveva deciso che gli servisse un Kagemusha.
di Alessandra Daniele
FLASH NEWS
Dopo quella di Magdi Cristiano Allam, battezzato in mondovisione da Papa Ratzinger in persona, ecco un’altra conversione controversa: Gesù Cristo ha deciso di passare al Pastafarianesimo, la celebre religione del mostro volante di spaghetti. “So di essere nato per sopportare le peggiori sofferenze, persecuzioni, derisioni, flagellazioni, crocifissioni… ma a tutto c’è un limite. – ha dichiarato il Messia. – Appartenere alla stessa Chiesa di quei due esseri lì era insopportabile anche per me.”
di Alessandra Daniele
SCUSA SE TI CHIAMO ZOMBIE
Il finale alternativo – o meglio, il vero finale – da poco approdato su YouTube del film Io sono leggenda non lo avrebbe redento da tutte le incongruenze e le forzature di cui è costellato, ma almeno gli avrebbe evitato la vergogna e il ridicolo dell’orrido finale teo-coglion a cui ci è toccato assistere attoniti mesi fa. Avrebbe inoltre almeno in parte giustificato la fiacchezza degli zombies, spiegando che dopotutto, poveracci, non sono zombies, ma semplici mutanti, e perdipiù capaci di romanticherie degne di Moccia e Muccino. Soprattutto, il vero finale del film l’avrebbe riavvicinato almeno un poco all’autentico significato del libro, il capolavoro di Richard Matheson I am legend.
La cosa più interessante di questo finale però è la semplice metafora politica che avrebbe voluto trasmettere al pubblico, e in particolare all'americano medio: Neville – un militare USA – scorrazza sterminando i contagiati credendoli zombies, li rapisce e compie esperimenti mortali su di loro con la pretesa di “guarirli”, di “salvare l’umanità”. In realtà tortura e uccide esseri pensanti.
di Alessandra Daniele
FLASH NEWS
Completate le liste elettorali del PD, presentate due giorni fa con qualche casella incompiuta.
Dopo l'ex-prefetto Serra, l’ ex pubblico ministero Di Pietro, il generale Del Vecchio, e il commissario Rex, Walter Veltroni annuncia una nuova candidatura all'insegna del rinnovamento, e perfettamente in linea col programma del PD.
Un giovane imprenditore prestato alla politica: Silvio Berlusconi.
Un nome che non mancherà di attrarre quegli elettori moderati nei quali Veltroni spera, senza fargli perdere quelli progressisti che - notoriamente - pur di evitare Berlusconi sono disposti a votare chiunque. Anche Berlusconi.
di Alessandra Daniele
IL PASTO NANO
25 Aprile 2008 - Nella composizione del suo III governo, Silvio Berlusconi ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale: meno politici di professione, e più spazio alle competenze provenienti dalla società civile. Ecco la lista:
Presidente del Consiglio - Silvio Berlusconi
Ministero degli Interni - Gianni de Gennaro
Ministero degli Esteri - Magdi Allam
Ministero dell'Economia - Fedele Confalonieri
Ministero della Giustizia -Totò Cuffaro
Ministero alle Infrastrutture - Francesco Gaetano Caltagirone
Ministero della Difesa - Generale Roberto Speciale
di Alessandra Daniele
SCIENZA E RELIGIONE
Flash News. Grave episodio di intolleranza anticattolica al Policlinico Universitario Salus Vobis.
Il primario di cardiologia professor Stelvio Trufoli aveva invitato Sua Santità Benedetto XVI ad inaugurare la nuova sala operatoria per trapianti operando lui stesso il primo paziente.
Sua Santità – nonché Sanità – aveva benevolmente accettato, facendosi disegnare per l’occasione un camice di velluto verde ricamato in oro, guanti chirurgici di gomma bordata d’ermellino, e una maschera di chiffon.
Ma purtroppo le sconsiderate, squadriste e sacrileghe proteste di alcuni studenti drogati, e medici affiliati ad Al Qaeda, nonché l’inspiegabile fuga del paziente che avrebbe dovuto essere operato da Benedetto XVI, hanno indotto il Pontefice a declinare l’invito.
di Alessandra Daniele
[Ecco una nuova rubrica per Carmilla 2008. Già nota per i suoi raccontini, abbiamo chiesto ad Alessandra Daniele interventi brevi su schegge di cronaca. Una rubrica che crediamo terrà fede al titolo, conoscendo l'autrice.] (V.E.)
ESITI PRATICI DEL DIBATTITO SULLA LEGGE ELETTORALE
In questo frangente, molti si chiedono quali reali esiti pratici possa avere spendere ancora tempo e risorse nell’ennesimo dibattito sulla legge elettorale.
La risposta è in questo passo poco noto del Vangelo.
“Allora Ponzio Pilato chiese alla folla di scegliere tra Gesù e Barabba chi voleva fosse liberato, e subito la folla si divise.
Metà chiedeva di votare col sistema uninominale secco, l’altra metà preferiva il proporzionale con sbarramento al 3%.
di Alessandra Daniele
[Pubblico con particolare piacere questo intervento ironico sulla trasmissione di Rai Due Voyager, un vero insulto all'intelligenza degli spettatori. Era dai tempi della ridicola autopsia sugli alieni/pupazzi di Roswell, commentata in studio con serietà dal prof. Pierluigi Baima Bollone, che la tv pubblica non scadeva, in una trasmissione pseudo-scientifica, a un livello così basso.] (V.E.)
Ogni volta che bevo una birra, mi viene voglia di versarne metà nel televisore
Philip K. Dick
La maggior parte di coloro i quali hanno una pessima opinione della letteratura fantastica in realtà non la conoscono affatto. Credono che parli di marziani guardoni e fantasmi al citofono.
Di occhiali a raggi X e Scimmie di mare.
Che spacci tragicomiche patacche, e sia un cumulo di cianfrusaglie scontate e truffaldine.
Insomma, la scambia per il programma di Rai Due 'Voyager'.





