testatahomenew.jpg


frecciabn.gif ULTIME NOVITA'
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JRR Tolkien non si è limitato a proporre una lettura diversa e inconsueta del tema poetico della Battaglia di Maldon, ma ha prodotto anche un celebre "finale" del poema stesso: The Homecoming of Beorhtnoth, Beorhthelm's Son (1953). La sua ipotetica conclusione si svolge durante la notte che segue la battaglia, là dove avevamo interrotto il nostro racconto...

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sugli scogli del tuo mistero si spaccano le chiglie | di ogni nave da guerra | nelle sabbie del tuo mistero sprofondano i convogli | che portano armi | nel buco del tuo mistero vengono inghiottiti gli dèi | nel mistero del tuo mistero si perdono le certezze | del potere | dello Stato | sul tuo stato

camillamenu.gif freccianb.gif Sei qui:    Homepage   frecciabr.gif   Poesia

di Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti)

OlindoGuerrini.jpg[Come preannunciato, pubblichiamo alcune poesie del poeta romagnolo, prevalentemente vissuto a Bologna, Olindo Guerrini (1845-1916). Sono tratte dall'antologia Nova Polemica (1878), firmata "Lorenzo Stecchetti", uno dei tanti pseudonimi dell'autore. Guerrini si differenzia da altri poeti socialisti della sua epoca (come Mario Rapisardi, Carlo Monticelli, lo stesso Filippo Turati, ecc.) per freschezza e facilità nel verseggiare, e per alternare temi politici ad altri scherzosi e libertini. Benché enormemente popolare non fu mai ricco - ironizzò sulla sua condizione con poesie sulla "cucina povera" cui era costretto - e terminò la sua vita svolgendo mansioni di bibliotecario.] (V.E.)

IUSTITIA

Amen, with all my heart!
Shakspeare, Otello, V, 2

Alla signorina Vera Zassoulitch. (1)

Vorrei che questa mia povera penna
fosse un ferro rovente
per bollarvi tra gli occhi la cotenna
canaglia prepotente.

Pubblicato Mercoledî 3 Febbraio 2010

calpestare_oblio.jpg“Calpestare l’oblio”: venerdì 8 gennaio, assemblea dei poeti contro l’oblio al “Beba do Samba” di Roma
Venerdì 8 gennaio, dalle ore 16 a sera inoltrata, i poeti italiani che a novembre hanno aderito all’iniziativa “Calpestare l’oblio. Poeti italiani contro la minaccia incostituzionale, per la resistenza della memoria repubblicana”, promossa dalla rivista “La Gru” (www.lagru.org) e rilanciata dal sito di MicroMega e dalle pagine dell’“Unità”, e aspramente criticata da “Libero”, “Il Giornale”, “Il Foglio” e perfino “Il Corriere della Sera”, si riuniranno in assemblea presso l'Associazione Culturale “Beba do Samba” di Roma (in via de’ Messapi n. 8, quartiere San Lorenzo), in collaborazione con la rivista di poesia e arte contemporanea “Argo” e con il settimanale “Left”. Apriranno i lavori dell’assemblea gli interventi dei poeti Franco Buffoni, Gianni D’Elia, Flavio Santi, Maria Grazia Calandrone e Pietro Spataro, che passeranno poi il microfono a tutti i poeti e gli spettatori presenti che vorranno intervenire sul tema dell’oblio della memoria democratica e repubblicana, della rimozione della cultura nella società italiana e della funzione che possono svolgere i poeti e gli artisti nell’attuale fase della storia nazionale e della storia della comunicazione di massa in Italia.

Pubblicato Venerdî 8 Gennaio 2010

di Ade Zeno

StefanoCucchi_01.jpgPubblichiamo una poesia per Stefano Cucchi di Ade Zeno, che ha esordito con l'ottimo romanzo Argomenti per l'inferno, edito da No Reply.

M'hanno tenuto le mani:
ferme bloccate immanettate
mentre aspettavo domani
le mani le loro ferite infami
gli uncini cerchiati di ruggine invisibile
pungeva la ruggine stringeva la pelle in polvere
le vene essiccate dalla paura di starmene.

Pubblicato Venerdî 11 Dicembre 2009

di Wu Ming 4
[Lecture tenuta (su invito dell'Onda) alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Statale di Milano il 19 novembre 2008 ( ascolta l'audio), e presso il Centre de Cultura Contemporanea de Barcelona, il 6 febbraio 2009 nell'ambito del festival "The Influencers".]

ESX_BDM_2005_34_4560.jpg

991. Qui fu saccheggiata Ipswich, e subito dopo fu ucciso l'ealdorman Byrhtnoth a Maldon. E in quell'anno fu deciso di dare per la prima volta un tributo ai danesi per il grande terrore che facevano lungo la costa. La prima volta fu di diecimila libbre.
Cronaca Anglosassone 979-1020

1. Preludio

Il 10 agosto 991 d.C., sulla sponda meridionale del fiume Pante, presso Maldon, Essex, Inghilterra, un uomo imponente contempla lo stretto braccio d'acqua davanti a sé. E' il conte inglese Byrhtnoth che, schierato alla testa di un migliaio di uomini, osserva il contingente d'invasione vichingo attestato sull'isola di Northey, proprio in mezzo all'estuario del fiume. I vichinghi sono guidati da Olaf Tryggvason, determinato a saccheggiare l'Inghilterra sud-orientale o a imporre un riscatto umiliante e oneroso a Byrhtnoth e al re inglese Aethelred, di cui il conte è vassallo.

Pubblicato Martedî 10 Marzo 2009

salo_pasolini.jpgdi Wu Ming 1

La clinica nido di membra stanche la casa del riposo
sorge su un colle azzurra come lama di forbice
bianca come latte in polvere come
un lenzuolo e silenzio attorno
La Pace
Arcadia dell'ultimo miglio
qui si è raccolta la famiglia prega assiste la ragazza
si prepara
morta da tanti anni si appresta a morire
senza la paura né l'orrore né bisogno
di aggrapparsi a una mano nell'ultimo momento
[come nei film prove d'attore a buon mercato]
prima del tuffo nel vuoto perché fluttua già nel vuoto
magra nel sarcofago vuoto solo un canale non sintonizzato
sotto la palpebra vuoto

Pubblicato Domenica 8 Febbraio 2009

pitture_nere_su_carta.jpgfrecciabr.gif Recensione di Massimo Gezzi
frecciabr.gif Installazione video su "Pitture nere su carta"
frecciabr.gif Da "Poesia": Maria Grazia Calandrone su "Pitture nere su carta"
frecciabr.gif Audio: Mario Benedetti legge una poesia dal libro
frecciabr.gif Poesie dal libro di Mario Benedetti
frecciabr.gif Il blog ufficiale di Mario Benedetti

[Proponiamo uno speciale composito sull'ultimo libro di poesie di Mario Benedetti. Nato a Udine nel 1955, vive e lavora a Milano. Tra gli animatori della rivista di poesia "Scarto minimo", dopo alcune plaquettes uscite tra il 1989 e il 2000 (Il cielo per sempre, I secoli della Primavera, Una terra che non sembra vera, Il parco del Triglav, Borgo con locanda) ha pubblicato nel 2004, per Lo Specchio di Mondadori, Umana gloria]

frecciabr.gif PITTURE NERE SU CARTA DI MARIO BENEDETTI
di Massimo Gezzi

massimo_gezzi.jpg“Il mondo attraverso me”. Mario Benedetti ha scelto questa formula, in un’intervista rilasciata a Elena Bignardi, per definire il suo frecciabr.gif Pitture nere su carta, appena uscito per Lo Specchio Mondadori (€ 14). Formula anomala, quando la si valuti a libro finito, perché un lettore che abbia recitato gli ultimi balbettii stupefatti del capitolo estremo di queste Pitture non conserverà – c’è da scommetterci – l’impressione di aver appena terminato una raccolta improntata all’autobiografia o alla mimesi, ma a qualcosa di profondamente altro: “La parola di Mario Benedetti è un asse non più terrestre, si è spinta oltre gli effimeri contorni della materia, è un esodo continuo di parole-molecole che rifondano la massa evanescente di una stella nuova a bordo pagina” (Calandrone); “Nessuno ha scritto questo libro, nessuno può diventarne lettore. Il corpo da cui proviene è smembrato. Irriconoscibile” (Di Dio).

Pubblicato Martedî 13 Gennaio 2009

ondaatje.gif[Dall'anglista Gabriella Giani riceviamo e con entusiasmo pubblichiamo cinque poesie inedite in Italia di Michael Ondaatje, autore canadese originario di Ceylon, noto in tutto il mondo per il successo narrativo del suo capolavoro Il paziente inglese. Costantemente, seppure mai esplicitamente nominato nella lista ufficiale, Ondaatje è presente nelle discussioni dell'Accademia di Stoccolma per l'assegnazione del Nobel per la letteratura. Dopo l'intervento di Gabriella Giani, le traduzioni; i testi originali sono riportati in calce.]

Philip Michael Ondaatje è nato a Colombo, nello Sri Lanka, nel 1947, da una famiglia di origini olandesi. Ha studiato in Inghilterra e si è trasferito in Canada, per laurearsi all’Università di Toronto, dove attualmente risiede. Insegna letteratura inglese alla New York University.
E’ considerato uno dei massimi romanzieri e poeti canadesi. Il suo romanzo più popolare, vincitore del prestigioso Booker Prize, Il paziente inglese (1992), è stato portato su grande schermo dal regista Anthony Minghella, riscuotendo un successo internazionale (Michael Ondatije è regista egli stesso). Acclamatissimi da critica e pubblico anche gli altri titoli della sua narrativa, come Running in the Family (1976), Anil’s Ghost (2000) e l’ultimo romanzo, Divisadero (2007), di carattere quasi mitologico.

Pubblicato Martedî 26 Febbraio 2008

deguybenedetti.jpg[Mario Benedetti ha tradotto un'antologia di poesie di uno dei massimi poeti francesi, Michel Deguy (frecciabr.gif Arresti frequenti. Poesie scelte 1965-2006, Sossella editore, € 12), riparando così a una grave lacuna culturale italiana (Deguy è stato più volte candidato al Nobel per la letteratura). La poesia che qui presentiamo non è stata inclusa nell'antologia edita da Sossella: si tratta dunque di un inedito. Ringraziamo Mario Benedetti per il permesso alla pubblicazione. gg]

Non uccidere
                                                         A Léo Ferré
Non ucciderai affatto
Né i tuoi compagni di classe, né i tuoi professori
Né i vicini non ucciderai affatto né
A Srebnica né a Tel Aviv né a Jenin
Né perché Dio ti aspetta bevendo sotto la pergola
Né per la patria né per le tue idee
Non ucciderai affatto
-“affatto” vuol dire
Non ucciderai in nessun modo

Pubblicato Giovedî 25 Ottobre 2007

Joe Zawinul was born in Earth time on 07 July 1932 and was born in Eternity time on 11 September, 2007. He, and his music, will continue to inspire!

Pubblicato Martedî 11 Settembre 2007

di Piergiorgio Odifreddi

Zichicche.JPG[Dal libro a cura di Piergiorgio Odifreddi Zichicche (Edizioni Dedalo, Bari, 2003, pp. 290, € 14.00), sulle castronerie del noto fisico Antonino Zichichi, traiamo questa esilarante poesia, che in assenza di indicazioni contrarie attribuiamo allo stesso Odifreddi.] (V.E.)

Eroe del video
re dei congressi,
avvezzo a mietere
lustro e successi

s'erge a prototipo
dello scienziato,
pur non sapendosi
cos'ha inventato.

I geni convoca
su colli aprichi.
È il mito d'Erice.
È lo Zichichi.

Pubblicato Mercoledî 1 Agosto 2007

di Giuseppe Genna

carlogiuliani.jpgNoi inadatti a stare dentro di te
Tu più adatto, il più adatto a vedere in noi le faglie
di abominio che ci condannano
e hanno condannato te

Ero oggi dentro il bar e su di te quanto
a distanza di spazio e tempo stavano parlando
gli otri di carne rutilante
senza sentire quanto senti tu ora ovunque come te ovunque

Pubblicato Giovedî 26 Luglio 2007

di Nunzio Festa

CesareBrasile.jpgper il compagno Cesare Battisti
dopo il suo arresto in Brasile

cade un governo
e brindo sul telegiornale
alzano il pollice e il fanale
sul più moderno

degli arresti
Quello dello scrittore

Pubblicato Venerdî 23 Marzo 2007

A cura di Wu Ming

Paolo VintiChiunque abbia partecipato a un'assemblea di movimento a Perugia, o a un'iniziativa controculturale, lo conosce. Paolo Vinti, figura di spicco della sinistra cittadina, oratore lirico e immaginifico, performer dai toni profetici. I suoi interventi pubblici sono costruiti su un selvaggio ricorso all'anafora e su una sapiente "poetica dell'elenco", molto beat nei risultati espressivi.
Lo abbiamo visto in azione tre o quattro volte, nel periodo 2000-2002, quando abbiamo presentato nostri libri nel capoluogo umbro. Siamo rimasti colpiti ai limiti dell'ipnosi.
Dj Prinz aka Prince (!) ha registrato, remixato e musicato alcune declamazioni del 2006. Ne è nato un cd dal titolo Cosmo rosso.

Pubblicato Mercoledî 28 Febbraio 2007

di Mario Benedetti

MarioBenedetti2.jpg
[Quale regalo di fine anno, Carmilla offre una nuova poesia dell'uruguaiano Mario Benedetti, che tanto consenso ha suscitato tra i nostri lettori. Si tratta di versi scritti per la cantante Nacha Guevara, su musica di Alberto Favero. Esiste della poesia una versione non cantata, leggermente diversa. La traduzione è del sottoscritto, con tutti i limiti che ne derivano. Su Mario Benedetti suggerisco un bel documentario in spagnolo, visibile qui.] (V.E.)

In una nitida foto del giornale,
Signor ministro dell’impossibile,
La vedo ridente e in preda all’euforia,
E soddisfatto del suo viso volgare.
Mi tolga una curiosità, signor ministro.
Di cosa ride?
Di cosa ride?

Pubblicato Sabato 30 Dicembre 2006

di Mario Benedetti

MarioBenedetti.jpg
[L'omonimia impone di precisare che l'autore di questa poesia, ispirata dalla morte di Auguto Pinochet, è l'urugaiano Mario Benedetti, e non il poeta italiano che porta lo stesso nome, più volte apparso su Carmilla. La traduzione è del sottoscritto.] (V.E.)

Necrologio con urrà
Andiamo a festeggiarlo
venite tutti
gli innocenti
i lesi quelli che gridano di notte
quelli che sognano di giorno
quelli che soffrono con il corpo
quelli invasi da fantasmi
quelli che marciano scalzi
quelli che bestemmiano e bruciano
i poveri congelati

Pubblicato Sabato 16 Dicembre 2006

di Patty Smith

qana_2.jpg
[Dal sito di Patty Smith, la sua nuova canzone sul massacro di Qana (ascolta qui l'MP3)] (G.D.M.
)

La pratica di Israele della punizione collettiva è un crimine di guerra per la Convenzione di Ginevra; perchè è stato permesso loro di farlo ? Perché permettiamo che lo facciano? Noi mandiamo ogni anno a Israele 4 miliardi di dollari in aiuti e armi; stiamo pagando noi per questa devastazione; la morte di bambini, il paese in rovina; Bush ha rifiutato di imporre una tregua e ora ci capita questa strage di Cana sulla testa; Cana è considerata da alcuni il luogo del primo miracolo di Gesù dove trasformò l'acqua in vino; non c'è più vino a scorrere a Cana, solo sangue, sangue.
Patty Smith
12 agosto 2006 (da Peacelink)

There's no one
in the village,
not a human
nor a stone

Pubblicato Martedî 15 Agosto 2006

di Mario Benedetti

MarioBenedetti.jpg
[L’autore della poesia che presentiamo non va confuso con l’omonimo poeta italiano, più volte apparso o citato su Carmilla. Si tratta invece del poeta, scrittore, saggista e attivista politico uruguaiano Mario Benedetti, uno degli autori più noti dell’America Latina. La traduzione è di V.E.]

Finalmente un critico sagace ha rivelato
(sapevo che lo avrebbero scoperto)
che nei miei racconti sono parziale
e a margine mi esorta
a far mia la neutralità
come ogni intellettuale che si rispetti

Pubblicato Domenica 13 Agosto 2006

di Federica Vicino

Faro2.jpg
NINNA NANNA

dormi - dormi bimbo
che domani andrai a lavorare
in fabbrica

e troverai un omone
imbronciato
che ti dirà quello che devi fare
e che -se non ti sta bene- quella è la porta

Pubblicato Venerdî 11 Agosto 2006

di Federica Vicino

Faro.jpg
NOTTURNO IN BICICLETTA

Sto dormendo
dio solo sa come questo sia possibile

non dormivo da anni
ma adesso è tutto diverso.

Se n’è andato
Come quando uno dice me ne vado e poi non se ne va
Ma lui se n’è andato
E io sono rimasta al buio.

Pubblicato Venerdî 4 Agosto 2006

di Chiara Cretella

CarloGiuliani2.jpg
[Il poemetto Riconoscenza, di Chiara Cretella, è preceduto da una lettera che l'autrice scrisse nel 2001 da Londra a Roberto, il suo compagno di passioni e di lotte, cioè di vita.]

Londra, 30 Luglio 2001

Ti spedisco questi pensieri da Londra, dove mi sento come esiliata da una storia che finalmente sento mia. Dopo Genova la mia vita è cambiata. Ho perso fin troppo tempo a cercarmi senza capire che dovevo trovarmi negli altri, darmi a loro senza paura, dare a loro il mio impegno, il mio amore. Perché io ci credo, e molto, e davvero ho le nausee e penso a loro e penso a noi, e penso a quello che possiamo fare per loro, ed allora le mie piccole parole che erano sempre state un balsamo solo per me diventano qualcosa di aperto...

Pubblicato Venerdî 21 Luglio 2006

di Renzo Parisallen_ginsberg1.jpg

Fine giugno del 1979, sul litorale di Ostia ventimila giovani fumano, bevono, mangiano. Non è un concerto, è un raduno di poeti. Un evento, con cui ancora oggi non si è fatto abbastanza i conti. Ne ha scritto Renzo Paris su Liberazione dell'11 luglio 2006: pubblichiamo qui il suo intervento, seguito da un commento di Girolamo De Michele (g.d.m.)

Alla fine di giugno del 1979, sul litorale di Ostia, nella tenuta di Castelporziano, il Comune di Roma eresse un palco molto vasto, poggiato sulla sabbia, a due passi dal mare. Doveva ospitare poeti di tutto il mondo, animatori di un grande raduno all’americana. Su quel palco recitarono i loro versi nella prima serata, quella del 29, i poeti italiani dell’ultima generazione. Ventimila giovani erano sparsi dovunque, sotto il palco, nelle vicinanze, sulla spiaggia, divertendosi un mondo a fare i protagonisti, gli spettatori attivi di quello che si annunciava come un megaconcerto.

Pubblicato Mercoledî 12 Luglio 2006

di Chiara Cretella

Francescoevivo.bmp
Sono uscita dal cinema ed è stato
uno sfavillio d’immagini riflesse
io disperati alla ricerca di una luce
che ponesse in evidenza soldi e croce

Una discoteca chiamata Lobby
dove spingevano per entrare
ragazzi lampadati e troiette Pomellato
mi hanno avvolto in sigarette e tacchi a spillo

Pubblicato Sabato 11 Marzo 2006

[Questa poesia dell'"Antologia di Spoon River" di Edgar Lee Master è incisa sulla lapide dell'anarchico Giuseppe Pinelli]

PINELL1.JPGLa macchina del «Clarion» di Spoon River venne distrutta,
e io incatramato e impiumato,
per aver pubblicato questo, il giorno che gli Anarchici furono impiccati a Chicago:
«Io vidi una donna bellissima, con gli occhi bendati
ritta sui gradini di un tempio marmoreo.
Una gran folla le passava dinanzi,
alxzando al suo volto il volto implorante.

Pubblicato Venerdî 16 Dicembre 2005

di Elisabetta Marsigli

Ferite.jpg
1.
Ho gettato il mio cuore ai gatti,
magro pasto per randagi.
Senza vita viaggia il mio sguardo
e attraversa la notte
fatta della tua assenza.
Invano attendo un segnale
Invano ti cerco col pensiero
Nella speranza di ritrovarti
Di sentirti ancora mio
Il mio amore non ti ha salvato
E non ha salvato nemmeno me

Pubblicato Lunedî 28 Marzo 2005

majak.jpg[La questione affrontata nello splendido intervento di Adriano Petta ha un equivalente poetico, incarnato da Vladimir Majakovskij. Ne ha anche altri, ma Majakovskij più di tutti, perché nella sua avventura intellettuale letteratura e vita si fondono e confliggono, al pari dello scontro titanico e dell'amoroso abbraccio tra la potenza dell'impegno e la produzione fantastica. Per questo motivo vale la pena di pubblicare una sommaria biografia dell'autore del Flauto di vertebre: perché suona un flauto onirico, ma lo strumento è fatto di vertebre. gg]

Vladimir Vladimirovich Majakovskij nasce nel 1893 a Bagagadi, in Georgia, da una famiglia di modeste condizioni. Alla morte del padre, un nobile decaduto che lavora come ispettore forestale, nel 1906 Vladimir si trasferisce a Mosca dove, abbandonati gli studi, si dedica alla vita politica. Appena quindicenne si iscrive al partito bolscevico, che allora agisce ancora nella clandestinità, e finisce diverse volte in carcere per attività sovversiva.

Pubblicato Sabato 30 Ottobre 2004

Baffo.jpg
Baffo1.jpg
Il primo agosto scorso cadeva il 310° anniversario della nascita di Giorgio Baffo. Questo magistrato della repubblica veneta (1694-1768) è oggi quasi caduto nell'oblio, fuori della regione di nascita. Ed è un peccato, perché si tratta di uno dei maggiori poeti erotici italiani, se non del maggiore in assoluto.
Non pare che la sua vita privata, piuttosto tranquilla, riflettesse le pulsioni che esprimeva in versi. Eppure i suoi sonetti, pur risultando alla fine un po' monotoni (come è tipico del tema), non cadono mai nella tetraggine, e manifestano invece carica vitale e allegro anticonformismo. Notevole anche il fatto che, per l'epoca in cui furono scritti, non rivelino disprezzo verso le donne che l'autore sogna di possedere in mille modi. Semmai Baffo depreca la castità cui il buon costume vorrebbe costringerle, anche se loro, per fortuna, vi si sottraggono appena possono.

Pubblicato Domenica 15 Agosto 2004

ginsbergapp4.jpgdi Allen Ginsberg

I
Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi per strade di negri all'alba in cerca di droga rabbiosa, hipsters dal capo d'angelo ardenti per l'antico contatto celeste con la din-amo stellata nel macchinario della notte, che in miseria e stracci e occhi ínfossati stavano su partiti a fumare nel buio soprannaturale di soffitte a acqua fredda fluttuando sulle cime delle città contemplando jazz, che mostravano il cervello al Cielo sotto la Elevated e vedevano angeli Maomettani illuminati barcollanti su tetti di casermette che passavano per le università con freddi occhi radiosi allucinati di Arkansas e tragedie blakiane fra gli eruditi della guerra, che venivano espulsi dalle accademie come pazzi & per aver pubblicato odi oscene sulle finestre del teschio che si accucciavano in mutande in stanze non sbarbate, bruciando denaro nella spazzatura e ascoltando il Terrore attraverso il muro, che erano arrestati nelle loro barbe pubiche ritornando da Laredo con una cintura di marijuana per New York...

Pubblicato Martedî 22 Giugno 2004


frecciabn.gif NEW ITALIAN EPIC
frecciabr.gif LA SVOLTA NARRATIVA
NEW ITALIAN EPIC
Da un saggio di Wu Ming, l'orizzonte di una rinnovata narrativa, che riporta al centro il rapporto con la Repubblica dei Lettori. Contributi e interventi che fanno discutere.
frecciabr.gif IL SAGGIO DI WU MING
GLI ULTIMI INTERVENTI

frecciabn.gif OSSERVATORIO AMERICA LATINA
frecciabr.gif TEXAS-PAMPA
OSSERVATORIO AMERICA LATINA
Incursioni mediatiche e avvistamenti inattesi dall'universo Latino-Americano e dintorni. A cura di Fabrizio Lorusso.

frecciabn.gif IN EVIDENZA

frecciabn.gif DA RILEGGERE
intro.gif Nuovi messaggi in bottiglia di Federica Vicino NINNA NANNA dormi - dormi bimbo che domani andrai a lavorare in fabbrica e troverai un omone...
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frecciabn.gif IL CASO BATTISTI
cesarehome.jpg


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