di Alessandra Daniele
I due uomini sollevano il corpo inerte del vecchio rais, e lo stendono sul ripiano di metallo.
- Un altro da rottamare - sbuffa l'uomo in tuta da lavoro.
L'uomo col camice afferra la testa ricciuta del dittatore, e la gira sul collo di 180°. Solleva la capigliatura posticcia, scoprendo la nuca istoriata di cicatrici. dalle quali sbucano vari fili colorati
- Vedi? Il guasto è qui, nella centralina. E chi ha provato a ripararlo ha fatto più danno che altro.
L'uomo in tuta annuisce.
- È proprio un difetto della serie. Il cervello si brucia.
L'uomo col camice rigira la testa del rais, producendo un cigolio metallico.
- Beh, all'inizio non si nota neanche tanto, e poi il resto va abbastanza bene.
- Stai scherzando? Il resto è pure peggio - l'uomo in tuta passa un dito sul volto grigiastro del dittatore - la vernice stinge, le giunture si bloccano, gli impianti oculari devono essere schermati o saltano, il sintetizzatore vocale gracchia e farfuglia, e vogliamo parlare della capigliatura?
L'uomo col camice alza le spalle.
- È un modello vecchio, è rimasto in circolazione molto più del previsto. Niente aggiornamenti del software, niente pezzi di ricambio.
- Faceva cagare anche nuovo.
- È servito allo scopo.
L'uomo in tuta indica il corpo.
- E quanti altri ce n'è ancora in giro, di questi catenacci?
- Parecchi. Ce ne sono due ridotti anche peggio, la centralina gli è completamente partita, e cadono a pezzi. A quello col sintetizzatore vocale fuso s'è pure staccato un braccio.
- C'è speranza che li rimuova la popolazione locale, come è successo con questo qui?
L'uomo col camice scuote la testa.
- No, agli italiani piacciono le anticaglie.





