di Alessandra Daniele
La ragazza legge ad alta voce quello che ha appena scritto.
- ''Malviana, la bellissima principessa degli elfi....''
L'altra la ferma.
- Meno.
- ''La discreta principessa degli elfi...''
- Ma no...
- Quel cesso di principessa degli elfi?
- Dicevo di togliere il titolo nobiliare. E' meglio che la protagonista all'inizio sia solo una trovatella, e scopra le sue nobili origini solo alla fine.
La ragazza sbuffa.
- Ma l'hanno già fatto millemilavolte!
- Perché funziona.
La ragazza corregge, poi riprende a leggere.
- ''La bellissima Malviana dagli occhi amaranto...''
- Banale.
- Eliotropo?
- Già fatto.
- Quando?
- Fidati.
- Allora dillo tu il colore - conclude stizzita.
L'altra riflette. Poi dice
- Blu Bondi.
- Mi prendi per il culo?
- Esiste.
- Ma dài!
- Allora celadon.
- E com'è?
- Un verdolino chiarissimo...usato per la porcellana.
- Color cesso.
L'altra si alza con un plateale gesto d'insofferenza.
- Lasciamo perdere. Non sei capace.
- Ma perché dobbiamo provare a scrivere proprio un fantasy?
- Perché tira.
- Allora scriviamo un vamp...un vampiristico, anche quello tira!
- Il mercato è saturo.
- Un bel noir. Ci mettiamo un poliziotto pieno di problemi personali, un personaggio tormentato...
-''Distrutto di polizia''.
La ragazza incrocia le braccia.
- Avanti genio, tu che proponi?
- E se ci buttiassimo sulla letteratura?
- Ma sei scema? Non siamo capaci!
L'altra alza le spalle.
- Non è così difficile come sembra. Basta frullare paroloni con un po' di sesso random. E ricordi in bianco e nero.
- Quali?
- Li possiamo cercare fra i ricordi d'infanzia.
La ragazza riflette. La sua faccia si allunga in una smorfia.
- Boh. Io trovo solo cianfrusaglie. Sai, tipo ripostiglio. Barbie senza testa, quaderni delle elementari, lampadine fulminate dell’albero di Natale... la dentiera che ho nascosto a mia nonna.
- Perfetto! La letteratura italiana è fatta di questo.
- Ma la letteratura italiana non tira.....
- Dipende. Basta trovare uno sponsor.
- Tipo?...
- Blu Bondi.
Ridono.





