testatahomenew.jpg


frecciabn.gif ULTIME NOVITA'
new.gif
di Sandro Moiso “Bevi la Coca-Cola che ti fa bene...” Fa schifo, è vero. Ma l'interprete della canzone da cui...

new.gif
di Franco Pezzini (da L’indice dei libri del mese, ottobre 2011, n. 10) Da qualche tempo una certa attenzione per...

new.gif
di Valerio Evangelisti [Quanto sto per esporre rappresenta il mio pensiero. Non è il frutto di un dibattito all’interno di...

new.gif
Il conflitto globale permanente di Rachele Cinarelli I've seen and done things I want to forget coming from an unearthly...

new.gif
di Giorgio Forni Riccardo Bonavita, Spettri dell'altro. Letteratura e razzismo nell'Italia contemporanea, a cura di Giuliana Benvenuti e Michele Nani,...

new.gif
di Marilù Oliva Ave Mary. E la chiesa inventò la donna di Michela Murgia, Einaudi Stile Libero Big, Torino 2011,...

new.gif
dal blog Che Cute (Traduzione a cura di Carmilla) [La trasferta newyorkese di Saviano c'è stata presentata dai media mainstream...

new.gif
di G. De Michele
massimo_numa__massimiliano_peggio.jpg Una strana mail, uno strano giornalista, una strana vicenda.

new.gif
di Valerio Evangelisti Anche ieri, 17 novembre, cariche violentissime a Torino, Palermo e un poco in tutta Italia contro studenti...

new.gif
di Marilù Oliva In meno di cinque mosse questa partita sarà finita. Potrò tornare a casa, mettere i vestiti nel...

new.gif
di Anna Luisa Santinelli [Eroi della guerra. Storie di uomini d’arme e di valore, recente saggio pubblicato dalla casa editrice...

new.gif
di Marilù Oliva Habanero di adozione, antillano per nascita e per costumi, carnalmente spirituale, Gutierrez è orgogliosamente cubano e, attraverso...

new.gif
di Federico Mastrogiovanni Titoli di coda. [Siamo giunti al capitolo finale dell'avventura sinistra e radical shock di Federico Mastrogiovanni. Spero...

new.gif
di Federico Mastrogiovanni Undici. Sarà il canto delle balene. L'incertezza tra l'adesione e la ribellione può provocare l'impasse e aprire...

new.gif
di Federico Mastrogiovanni Dieci. Amores perros. L'intensità dei desideri smuove forze possenti spingendole verso obiettivi d'amore e di conquista. Attenzione:...

new.gif
di Bifo
bifo - sollevazione.jpgSta nella rivolta la sola possibilità e la sola speranza di ricostituire le condizioni per l’autonomia del lavoro sociale dal dominio spietato del capitale finanziario.

new.gif
di P. Pozzi
cinema_di_piombo.jpg «Ma 'sto postino cosa ha fatto dal marzo ’79 quando è diventato infiltrato e il novembre ’81 quando si è messo a fare il pentito?» «Bisognerebbe chiederlo ai giudici».

new.gif
di P. Pozzi
cinema_di_piombo.jpg Forse non era una buona idea telefonare l’ultimo dell’anno a casa di una ragazza di vent’anni più giovane. Poi si decise. Gli rispose una voce di donna: la signorina non è in casa. Doveva essere la domestica.

new.gif
di A. D. Altieri
ourobos.jpg Parte II: L'ossario globale.

new.gif
di A. D. Altieri
ourobos.jpg Parte I: la collina dei suicidi.

new.gif
di Stefano Pacini [Il fotografo Stefano Pacini ha ritrovato nell'archivio domestico le fotografie del suo viaggio - poco meno che...

new.gif
della Redazione di Carmilla
dallago3.jpg Eroi di carta, un libro contro Gomorra e il suo autore: vi spieghiamo perché è meglio leggere un poliziesco (come diceva Brecht).

new.gif
La mente è tornata a questo romanzo poche ore fa, dopo le notizie dall'Afghanistan. Che poderoso libro, che cupa eppure risplendente fotografia della condizione attuale. Odiato e incompreso dai fans più conservatori del Camilleri montalbanesco, La presa di Macallè (2003) è una delle opere migliori dello scrittore di Porto Empedocle. Il brano che riportiamo (dal capitolo 3) dice tutto quel che c'è da dire, non una necessaria parola di meno, non un'inutile parola in più. Buona lettura. Red.

new.gif
di Giuseppe Genna Amico personale di Meucci, Morse e Bell. Confidente di Ramsete III. Grande estimatore del brodo primordiale (la...

new.gif
di Roberto Sturm Roberto Saporito, Generazione di perplessi, Edizioni della sera, Roma 2011, pp. 126, €11,00 Penso che scrivere un...

new.gif
di Marco Philopat e Andrea Scarabelli Per questa nuova edizione di Slam X (sabato 26 novembre in Cox 18) ci...

new.gif
di Roberto Sturm Federica Sgaggio, Il paese dei buoni e dei cattivi, Minimum Fax, Roma 2011, pp. 320, € 15,00...

camillamenu.gif freccianb.gif Sei qui:    Homepage   frecciabr.gif   Recensioni   frecciabr.gif    Marco Rovelli: Lavorare uccide

Marco Rovelli: Lavorare uccide

rovelli_copertina.jpg di Alberto Prunetti

Marco Rovelli, Lavorare uccide, Milano, Rizzoli, 2008, pp. 246, €10,20

[Dedico questa recensione a mio padre Renato Prunetti, operaio saldatore-tubista che smantellava amianto e respirava piombo, benzina e titanio, che ha iniziato a lavorare a 15 anni, sordo e senza denti a 40, morto a 59 anni per un tumore mentre aspettava una indennità INAIL. ] A. P.

Dopo l’impressionante Lager Italiani - un'indagine sui centri di permanenza temporanea, i famigerati CPT – Marco Rovelli dedica la sua nuova ricerca alle vittime dell’insicurezza. Non quella "percepita" perché costruita mediaticamente, ma quella ben più consistente e reale: le vittime sul lavoro. E anche stavolta non si ferma a numeri e statistiche, ma va alla ricerca di storie.

Storie cancellate, dimenticate, sopraffatte da quel diluvio di allarmi e emergenze fittizie che occupano le pagine dei media. Eccoli qui, allora, i protagonisti di queste storie, in carne e ossa, perché le cifre in qualche modo rendono asettica e distante l’analisi, la svuotano di forza, trasformando i muscoli laceri e le ossa rotte in statistiche e percentuali: Florian, rumeno, morto nelle campagne del foggiano, schiacciato da un trattore; Andrea, rimasto a 23 anni sotto una macchina tipografica per un lavoro precario che gli fruttava 900 euro al mese; Gianfranco, caduto da un tetto senza nessuna imbracatura di sicurezza; Ilir, che tornava sempre a casa con le dita spaccate e gonfie e un giorno è si è schiantato a terra da un lucernario; Bogdan Mihalcea, travolto a 24 anni da un’ondata di melma in una fogna; Franco, schiacciato da una locomotiva. Tanti italiani, tanti stranieri. Spesso operai. Non di rado costretti a dilazionare la loro morte tra una chemioterapia e un’altra.

Operai che dormono assieme agli attrezzi, ridotti a utensili di un cantiere. Operai che devono andare di corsa, in fretta, per finire lavori con preventivi al ribasso. Operai contrattati, appaltati, subappaltati, sommersi. Operai che se si fanno male allora si assumono, operai che chissà perché muoiono sempre il primo giorno di lavoro. Operai che se sono italiani muoiono “per tragica fatalità” e se sono stranieri stranieri “è colpa loro che non hanno una cultura del lavoro e della sicurezza” —ma sono tutti antropologi questi imprenditori edili? — e mai colpa dell’azienda che se ne frega di ogni norma.

Uno scenario fosco e realistico quello descritto con tanta meticolosità da Rovelli, tra caporali, operai esternalizzati costretti ad aprire partita iva, catene di subappalti che legano lavori pubblici e criminalità organizzata, cooperative che tagliano i costi e spacciano i propri assunti per soci. E poi gli imprenditori. Imprenditori agricoli, imprenditori industriali, imprenditori criminali. La differenza è poca. Tutta gente che gioca sporco, sfruttando a volte la legalità viscida dei subappalti, dei contratti atipici, degli appalti al ribasso, spostandosi continuamente sulla soglia tra il lavoro precario e il lavoro nero. L’importante è produrre, stivare, spedire. Andare, camminare, lavorare, come cantava Piero Ciampi. Il lavoratore morto lo si sostituisce in fretta.
Se è italiano, si fa un funerale, si paga un’indennità o una multa, al peggio esce un trafiletto su un giornale. Domani tutti se ne saranno dimenticati, distratti dalle notizie sulla “percepita” insicurezza delle strade, dalla fabbrica mediatica di insicurezza che assegna allo stato il compito di garantire un’incolumità che nessuno minaccia, laddove niente si fa per chi davvero muore tra le ganasce del mercato. E così tu padrone, tranquillo, aspetti la prescrizione o un condono dal governo e il fax dall’agenzia interinale che ti manda un nuovo operaio.
Se è uno straniero, un “extracomunitario”, tanto meglio. Lo lasci in campagna e aspetti che i giornali parlino di un incidente stradale o di regolamento di conti tra criminalità immigrata. Oppure lo smaltisci lungo un fosso, dentro un bosco. Come una lastra d’amianto. Vite di scarto, appunto.

Pubblicato Settembre 22, 2008 10:50 PM | TrackBack

frecciabr.gif versione stampabile

frecciabn.gif EDITORIALE
intro.gif #notav: Il giorno che l'Italia venne giù
Ogni inizio segna una fine.- Oggi in Val di Susa terminano in Italia gli anni Ottanta e Novanta e Zero Zero - compiendo quella trasformazione che ha in piazza Alimonda a Genova il cominciamento autentico e sanguinario di questo inizio.

frecciabr.gif Tutti gli Editoriali

frecciabn.gif NEW ITALIAN EPIC
frecciabr.gif LA SVOLTA NARRATIVA
NEW ITALIAN EPIC
Da un saggio di Wu Ming, l'orizzonte di una rinnovata narrativa, che riporta al centro il rapporto con la Repubblica dei Lettori. Contributi e interventi che fanno discutere.
frecciabr.gif IL SAGGIO DI WU MING
GLI ULTIMI INTERVENTI
intro.gif NEW EPIC BLOC. Tre anni dopo il "memorandum" sul NIE (Primi aggiornamenti 2011)

intro.gif NEW ITALIAN EPIC E OLTRE: "STROOOKKK!", Filosofia di Romanzo criminale, news from the world
intro.gif L'UOMO CHE SPARÒ ALL'AUTORE DI GOMORRA

frecciabn.gif OSSERVATORIO AMERICA LATINA
frecciabr.gif TEXAS-PAMPA
OSSERVATORIO AMERICA LATINA
Incursioni mediatiche e avvistamenti inattesi dall'universo Latino-Americano e dintorni. A cura di Fabrizio Lorusso.
intro.gif Haiti never dies

intro.gif Chi è la Santa Muerte?
intro.gif Il Movimento per la Pace in Messico: dialogo con Javier Sicilia

frecciabn.gif IN EVIDENZA

frecciabn.gif DA RILEGGERE
intro.gif Il Generale Inverno di Alessandra Daniele Per quanto sia doloroso farlo, è arrivato il momento di ammetterlo: il tentativo di esportare la democrazia...
intro.gif La grande menzogna del debito pubblico, 1 / 2 di Valerio Evangelisti [Quanto sto per esporre rappresenta il mio pensiero. Non è il frutto di un dibattito all’interno di...
intro.gif S'ode a destra uno squillo di banca. La scuola al tempo delle lettere della Banca Centrale Europea di G. De Michele
montinapo.jpg Le promesse del Governo, le richieste della BCE, il programma di Renzi.
intro.gif Divine Divane Visioni (Iena Videns 02/03) – 30 di Dziga Cacace Come Waste Your Time With Me Waste, Phish 344 – Otto donne e un mistero di un...
intro.gif Chi è la Santa Muerte? di Sara Milanese Santa Muerte - Messico e Tepito from F.L. channel on Vimeo. Chi è la Santa Muerte? O...
intro.gif Slegare i legulei di Luca Baiada (da il manifesto, 3 novembre 2011) Robuste eppure irrisolte, le parole di Antonio Ingroia, il 30 ottobre...
intro.gif Medieval thriller, romanzo popolare alla deriva dei generi? di Marcello Simoni [Marcello Simoni sta ottenendo enorme successo, davvero insolito per un esordiente, con il suo romanzo Il mercante...
intro.gif Testa o Croce di Alessandra Daniele Il ragazzo si avvicina alla finestra, scrutando fra le assi inchiodate. - Non se ne vedono. Il...
intro.gif Merchandising da manifestazione Brevi considerazioni molto a lato del 15/10/11 di Rachele Cinarelli Per i venditori ambulanti una grande massa di gente è...
intro.gif La tribù degli impostori (Victoriana 12) di Franco Pezzini Parigi, maggio 1900. Senza aspettare lo spegnersi dell’eco dei passi dalle scale, Deo Duce Comite Ferro chiuse...


frecciabn.gif CONTENT POLICY
frecciabr.gif È possibile diffondere liberamente i contenuti di Carmilla on line utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0