testatahomenew.jpg


frecciabn.gif ULTIME NOVITA'
new.gif
Tra il Pollino e la Sila, il Tirreno e lo Jonio, nella terra degli antichi Brettii, gli zingari si sono stratificati nel corso dei secoli, disseminandosi qua e là a grappoli, tipo cozze. Ma tutti fanno finta di non saperlo. Perché sarebbe amaro ammettere che siamo stati noi a trasformare una piccola parte di loro in agguerriti soldatini e colonnelli della 'ndrangheta.

new.gif
di T. Pulsinelli
superciukpulsinellimini.jpg[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...

new.gif
di V. Evangelisti
realismooniricomini.jpgSembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...

new.gif
di F. Santi
biondillometropolimini.jpgGianni Biondillo ha scritto il suo capolavoro. Senza nulla togliere alla celebrata saga del commissario Ferraro, questo libro addensa al meglio le doti di Biondillo – velocità e nitore di scrittura, ironia pungente, sguardo partecipe, alto senso etico, pensiero spiazzante e sempre critico...

new.gif
di Claudio Albertani Rosalba Piazza, I saperi illeciti del meticciato. Medicina e tradizioni di cura tra i Maya-K’iche’ del Guatemala,...

new.gif
di G. Genna
bertante_aldiavulmini.jpgNell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...

new.gif
di Tito Pulsinelli Aumenta il prezzo del petrolio e dei cereali, sprofonda in cantina il dollaro. Di chi è la...

new.gif
di Alberto Prunetti Italia, nordest, febbraio 2007. Giuliano Bruno è un liceale antifascista. Di ritorno da una manifestazione a Treviso...

new.gif
di Carlo Loiodice In un appello per Chiaiano, firmato fra gli altri da Valerio Evangelisti e da Wu Ming, si...

new.gif
di N. Ordine
hadotmini.jpg"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."

new.gif
di G. Gadaleta
jaumecabremini.jpgIl clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.

new.gif
di G. Bavagnoli
bushkosovomini.jpgLe 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...

new.gif
di S. Fattori
fabbriche_big.jpg È mission della Cattedrale essere riconosciuta dal cliente come il migliore dei fornitori, standard di qualità altissimi, poche parti di scarto per milione di parti prodotte. Si ambisce alla perfezione.

new.gif
di Enzo Fileno Carabba [Illustrazione di Liza Schiavi - cliccare per ingrandire] Tutte le puntate di DISCESE ESTREME 16. La...

new.gif
di S. Fattori
fabbriche_big.jpg Sindacato e Direzione ci vogliono così, segmentati in minuscole unità di produzione che non si riconoscono corpo unico. Pulviscolo fastidioso che non si fa materia solida.

new.gif
di Chiara Vozza Lui ha estratto il caricatore. Lei si irrigidisce – muscoli della mascella contratti, la lingua ritratta preme...

new.gif
di Massimo Maugeri [Massimo Maugeri, autore di un romanzo molto bello e molto sconcertante per la sua insolita attenzione al...

new.gif
di Angelo Scotto Quando aprii gli occhi, capii di essermi cacciato in un guaio. Ero seduto con la schiena appoggiata...

new.gif
di A.D. Altieri
house_of_bush.jpg Grandi saggi del passato ci hanno insegnato che sono due i demoni primari dell’essere umano: avidità & paura. Non necessariamente in quest’ordine. Poche categorie professionali si fanno possedere da questi due demoni come finanzieri d’assalto e agenti di borsa.

new.gif
di A.D. Altiericrisi.jpgGli Stati Uniti d’America - cuspide del capitalismo rampante del Terzo Millennio, locomotiva della produzione industriale globale - continueranno a essere LA forza trainante della crescita economica planetaria. Giusto? Sbagliato.

new.gif
di Wu Ming 1. Nel pomeriggio dell'11 settembre 2001 lavoravamo a casa di Wu Ming 2. Tiravamo la volata finale, ultimo rettilineo prima di giungere al traguardo del nostro romanzo 54. La consegna era fissata a novembre. In quei giorni curavamo ancora le ferite di Genova, venti e ventun luglio. Ferite soltanto metaforiche, per grazia del cielo, ma a centinaia di persone era toccata peggior sorte...

new.gif
di G. De Michelecampoarbe.jpg
Fucilazioni di massa, esecuzioni sommarie, rappresaglie, morti per fame e malattia nei campi di concentramento: l'occupazione italiana dell'ex-Jugoslavia nel 1941-43.

new.gif
di Claudia Cernigoi [Claudia Cernigoi, giornalista triestina, è l'autrice dell'importante ricostruzione storica Operazione "foibe" tra storia e mito (KappaVu, Udine...

new.gif
telese.jpg"Questa recensione a firma Valerio Marchi è apparsa su Carta n.10 (13 marzo 2006). Ora fa parte di un bello speciale dedicato dalla rivista a Valerio..." [WM1]

new.gif
Eracle indossa la pelle del leone di Nemea. La belva, figlia di Tifone ed Echidna, era invulnerabile. La sua...

new.gif
di Valerio Evangelisti [Le edizioni Gwynplaine, dopo un'ottima antologia di scritti di Gramsci, hanno appena ripubblicato il saggio di Emilio...

new.gif
di G. Genna
officinaitalia2mini.gifDa mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.

camillamenu.gif freccianb.gif Sei qui:    Homepage   frecciabr.gif   Interventi   frecciabr.gif    I Rom in Calabria e l'arte calabrese di sopravvivere

I Rom in Calabria e l'arte calabrese di sopravvivere

di Claudio Dionesalvi (*)

Adrian ha solo 3 mesi ed è rumeno. Vive in uno dei tre campi improvvisati. L'uomo che mi conduce nella baracca bollente che l'ospita, lo indica intenerito. Dorme. Sdraiato su un lettone. Ci saranno 40 gradi e non è ancora estate.
È da oltre tre secoli che nessuno s'accampava qui, sulle rive del Crati: il fiume che attraversa Cosenza e spiana la vallata fino a precipitarsi nello Jonio, poco distante dalle rovine dell'antica Sibari.
In città il Crati scorre dietro la stazione. I Cosentini hanno rinunciato da tempo a frequentare queste rive. In estate vi fiorisce spontanea una macchia intricata di erbacce. In passato, il Comune provvedeva a ripulire tutto, disboscando la foresta di canneti ed arbusti. Ma nell'ultimo anno, l'amministrazione comunale ha trascurato la pulizia degli argini. E ci si sono insediati centinaia di rom rumeni, regolarmente muniti di documenti europei.

All'inizio nessuno se n'è accorto. Poi, nel vicino quartiere popolare di via Popilia, sono cominciate le prevedibili ondate di panico morale: "rubano le lenzuola... hanno occupato la casa di una signora che era andata al mare... fanno l'amore in mezzo alla strada... sfottono le nostre donne... i loro figli puzzano e vanno a scuola con i miei...". E via, raccolte di firme, telecamere dei media nazionali, appelli, ruspe, mobilitazioni. Effettivamente, la convivenza non era facile. Anzi, era impossibile. Se non fosse stato per le associazioni ed i volontari che si sono messi subito in mezzo, si sarebbe arrivati ad una napoletanizzazione della vicenda.
Tra il Pollino e la Sila, il Tirreno e lo Jonio, nella terra degli antichi Brettii, gli zingari si sono stratificati nel corso dei secoli, disseminandosi qua e là a grappoli, tipo cozze. Ma tutti fanno finta di non saperlo. Perché sarebbe amaro ammettere che siamo stati noi a trasformare una piccola parte di loro in agguerriti soldatini e colonnelli della 'ndrangheta. Allevavano cavalli, riciclavano materiali di scarto, come avviene un po' dovunque. Adesso una minoranza di questi ex nomadi, dotata di italianissimi cognomi, riesce a far pisciare addosso persino il più dritto dei malavitosi nostrani.
Sono due facce di un problema infinito. I rom di ieri ed i rom di oggi. Quelli, integrati nel peggiore dei modi oppure rimasti ai margini della società, come i Calabresi emigrati in tutto il mondo. Questi, non integrati ed indisponibili a rinunciare alla propria pigrizia, come i Calabresi emigrati in tutto il mondo.
Il problema è che in mezzo ai Calabresi emigrati in America, Australia e Svizzera, come tra i rom di ieri ed oggi in Italia, c’è anche tanta gente rispettosa, attiva e tranquilla. Questa, però, è una verità talmente banale, che è difficile farla passare.
E così, forse per la prima volta nella sua storia, anche sopra Cosenza, città dal grande passato civile e culturale, aleggia lo spiritello dispettoso del razzismo.
Per affrontare l'emergenza, l’amministrazione comunale si è sprecata: ha messo a disposizione ben quattro (4) bagni chimici. Qualcosa di più hanno fatto quelli della Provincia, pressati dai comitati antirazzisti e dal volontariato cattolico. Hanno piazzato un po' di famiglie in ostello, ma presto i fondi sono terminati e quindi si è tentata la carta di collocarli in alloggi disabitati esistenti nei diversi centri del circondario. Apriti cielo! È scoppiato il finimondo. Interi paesi in rivolta contro gli zingari. Così per un paio di mesi s'è deciso di ospitarli in una struttura missionaria ubicata nel cuore della città. Poi però, di fronte all'immobilismo istituzionale, anche da lì sono dovuti andar via, perché da soluzione temporanea si era trasformata in parcheggio permanente, con i problemi immaginabili in una realtà che ogni giorno deve già provvedere a dare sollievo ad altre centinaia di persone.
Alla fine, sono tornati a vivere sul fiume. Finché nessuna ragazza rom sarà accusata di voler sequestrare un bambino, tutto filerà liscio. In caso questa situazione si verificasse, sarebbe una calamità. Perché quaggiù, per una questione di sopravvivenza, la gente è abituata a guardare il mondo con occhi strabici.
Sopravvivono i magistrati che danno la "caccia alla mafia", ma non hanno ancora individuato un solo livello politico in trent’anni di inchieste e tre guerre di mafia.
Sopravvivono i politici che prima chiedono voti agli "amici degli amici" esternando promesse, e dopo, non mantenendole, piagnucolano nel ritrovarsi la macchina incendiata di notte.
Sopravvivono i poliziotti quando fermano trenta Rumeni irregolari che vanno a raccogliere arance nei campi: li portano nel Cpt, ma si guardano bene dall'andare ad ispezionare la tenuta in cui quei poveracci lavoravano al nero.
Sopravvivono gli abitanti dei quartieri popolari che se la prendono con lo zingaro perché "il Comune gli ha assegnato la casa popolare però se l’è venduta", ma fanno finta di non vedere che nelle case popolari vivono personaggi loschi che non ne avrebbero diritto.
Sopravvivono i Cosentini: rinnegano i nostri ritmi autoctoni di vita e inseguono l'ossessionante frenesia lavoro-guadagno-consumo che ottenebra tanta umanità nel nord Italia; imprecano contro "gli immigrati che rubano il lavoro ai nostri giovani", ma fanno finta di non sapere che le agevolazioni ed i finanziamenti pubblici sono finiti nelle tasche di "... prenditori" locali e bottegai che sfruttano i ragazzi del sud riducendoli in schiavitù.
Sopravvivono tanti giornalisti di questo angolo di pianeta, che abbaiano contro l'usura e la malavita, ma consumano le proprie nottate in locali gestiti da mafiosi in giacca e cravatta... ed esperti "cravattai".
Grazie agli occhi storti, tutti sopravviviamo. E lungo il fiume Crati s'aspetta la prossima mareggiata.


* NOTA REDAZIONALE
Claudio Dionesalvi è scrittore, pubblicista, insegnante alle scuole medie, ultras del Cosenza, militante politico, ex-imputato in uno dei processi politici più celebri degli ultimi anni e, dulcis in fundo, soggetto "indesiderato" negli USA. Quanti altri scrittori italiani possono vantare un simile attestato?
Tra i suoi libri: Mammagialla. Diario di una carcerazione (Rubbettino, 2003, qui recensito da Wu Ming 1) e Za Peppa. Come nasce una mafia. Alle origini della malavita cosentina (Coessenza, 2007). E' autore - insieme a Berlingieri, Cicala e Grottola - dell'oggetto narrativo Rubbina. Un racconto sugli zingari di Cosenza (Cittàcalabria, 2006), connubio di narrazione autobiografica, divulgazione storica e indagine linguistica.
Questo articolo segna l'inizio della sua collaborazione a Carmilla.


Clicky

Pubblicato Giugno 19, 2008 01:58 AM | TrackBack

frecciabr.gif versione stampabile

frecciabn.gif EDITORIALE
intro.gif L'estetica di Superciuk
di F. Ricciardiello
superciukmini.jpgLa semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

frecciabr.gif Tutti gli Editoriali

frecciabn.gif NEW ITALIAN EPIC
frecciabr.gif LA SVOLTA NARRATIVA
NEW ITALIAN EPIC
Da un saggio di Wu Ming, l'orizzonte di una rinnovata narrativa, che riporta al centro il rapporto con la Repubblica dei Lettori. Contributi e interventi che fanno discutere.
frecciabr.gif IL SAGGIO DI WU MING
GLI ULTIMI INTERVENTI
intro.gif IN ROTTA VERSO LA SUPERNOVA

intro.gif Wu Ming - Nandropausa #14 - Nuove epiche italiane
intro.gif CINEMA E GOMORRE

frecciabn.gif OSSERVATORIO VENEZUELA
frecciabr.gif CHÁVEZ & GLI ALTRI
OSSERVATORIO VENEZUELA
Binocolo puntato su Venezuela e Sudamerica, contro la disinformazione che i media liberisti attuano per demonizzare una rivoluzione geopolitica in atto.

intro.gif Intervista a LUIS BRITTO GARCIA

intro.gif La lotta degli Indios di Raposa Serra do Sol in difesa della propria terra
intro.gif Messico ferito

frecciabn.gif IN EVIDENZA
carmillaspec.gif AmeriKa dämmerung? – Parte II: L'eKonomia (2)

di A.D. Altieri
house_of_bush.jpg Grandi saggi del passato ci hanno insegnato che sono due i demoni primari dell’essere umano: avidità & paura. Non necessariamente in quest’ordine. Poche categorie professionali si fanno possedere da questi due demoni come finanzieri d’assalto e agenti di borsa.

carmillaspec.gif AmeriKa dämmerung? – Parte II: L'eKonomia (1)

di A.D. Altiericrisi.jpgGli Stati Uniti d’America - cuspide del capitalismo rampante del Terzo Millennio, locomotiva della produzione industriale globale - continueranno a essere LA forza trainante della crescita economica planetaria. Giusto? Sbagliato.

frecciabr.gif Tutti gli Speciali

frecciabn.gif DA RILEGGERE
intro.gif L'estetica di Superciuk di F. Ricciardiello
superciukmini.jpgLa semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...
intro.gif Intervista a LUIS BRITTO GARCIA di Tito Pulsinelli Tra gli effetti collaterali della scostumata reazione del sovrano spagnolo durante il vertice delle Indie occidentali di...
intro.gif VERSO IL REALISMO LIQUIDO ..."affrontare la realtà" e avere radici ben piantate su di essa: è il momento buono per creare i sentieri che servono ad attraversarla veramente, piuttosto che oscillare al suo interno. Sentieri ogni volta diversi, perché il realismo liquido impone di creare un nuovo tipo di romanzo ogni volta, in cui al mondo scomparso della modernità si sostituisce un singolare sistema di sistemi: un romanzo quindi, ma contemporaneamente un Oggetto Narrativo non Identificabile.
intro.gif La lotta degli Indios di Raposa Serra do Sol in difesa della propria terra di G. Fazzi
foto28g.jpgGli Indios di Raposa Serra do Sol, nel nord-est del Brasile, in lotta per la difesa della propria terra e la propria millenaria cultura.
intro.gif CATTEDRALE - Capitolo XI di S. Fattori
fabbriche_big.jpgPensavo fosse colpa delle sostanze da taglio, oggi ho dubbi e non saprei datare l’inizio dei disturbi. Per non avere problemi di dipendenza assumo eroina solo per tre giorni, al centro della settimana operaia.
intro.gif Armi femminili di Chiara Vozza Lui ha estratto il caricatore. Lei si irrigidisce – muscoli della mascella contratti, la lingua ritratta preme...
intro.gif SCHEGGE TAGLIENTI 8 di Alessandra Daniele International Flash news Viva preoccupazione viene espressa dalla comunità internazionale per la decisione dell’Italia di dare il...
intro.gif Jacques Le Goff, Nicolas Truong: IL CORPO NEL MEDIOEVO di Gioacchino Toni Jacques Le Goff, Nicolas Truong, Il corpo nel Medioevo, Editori Laterza, 2007, pp. XIV-188, € 8.50 Salvo...
intro.gif Giorgio Bona: CHIEDI ALLE NUVOLE CHI SONO di Daniela Bandini Giorgio Bona, Chiedi alle nuvole chi sono, ed. Besa, 2008, pp. 160, € 13,00. Se è vero...
intro.gif Film da riscoprire: ZARDOZ di John Boorman di Valerio Evangelisti (da Film TV) Si era nel 1973, dunque dopo 2001 Odissea nello spazio e prima di Guerre...

frecciabn.gif CARMILLA STORE
carmillalibreriauniversitar.jpg
Carmilla si è affiliata con libreriauniversitaria.it: potete cercare un titolo cliccando qui sotto o direttamente sui link dei titoli nei singoli articoli. Il ricavato per Carmilla è minimo e serve a coprire le spese del server. L'ottica è quella di offrire un servizio a tutti i carmilli.
• CERCA UN LIBRO »

frecciabn.gif CONTENT POLICY
frecciabr.gif È possibile diffondere liberamente i contenuti di Carmilla on line utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0