di Alessandra Daniele
A beautiful mind
In galera.
Il governo Berlusconi l’ha promessa, non ai criminali, ma ai magistrati che oseranno scoprirli intercettandoli, e ai giornalisti che si permetteranno di scriverne.
Certo che l’elettore della Lega che ha votato a destra per protestare contro la Casta corrotta e impunita ha dimostrato parecchia intelligenza politica.
L’abolizione dell’ICI costringerà i comuni ad aumentare notevolmente altre imposte, per la necessità di far quadrare i bilanci. Qualcuno ha già cominciato. Intanto, l’altra promessa abolizione, quella del bollo auto, è sparita nel nulla.
Certo che l’elettore della classe media che ha votato a destra convinto di ritrovarsi a pagare meno tasse, ne ha dimostrata moltissima, di intelligenza politica.
Squadracce neofasciste si aggirano spaccando vetrine, aggredendo studenti, e massacrando di botte i passanti, mentre i camorristi continuano indisturbati a sparare in testa ai bambini cercando di ammazzarsi a vicenda.
Certo che l’elettore moderato che ha votato a destra sperando in città più sicure ha dimostrato proprio intelligenza politica a pacchi.
Dobbiamo smetterla noi di sinistra con queste ariette di superiorità nei suoi confronti:
l’elettore di destra è un genio, un fottuto genio.
Allarme Tg 5
Il Tg di Canale 5 ha inventato un sistema per spacciare qualsiasi stronzata per un’importantissima notizia da sommario: definirla un “Allarme”.
Si va dalle montature xenofobe come “Allarme lavavetri”, alle bufale splatter tipo “Allarme serial killer”, ai classici tappabuchi di stagione stile “Allarme influenza”, fino all’estremo ridicolo del recente “Allarme zanzare”.
Sembra non esserci limite ai fattoidi che possono essere trasformati in “notizie”: basta pescare una parola a caso dal vocabolario, e aggiungerci “Allarme”.
Prima o poi il Tg 5 ci informerà di un “Allarme bresaola”, di un “Allarme flamenco”, di un “Allarme xilofono”, di un “Allarme pterodattilo”.
Quando arriverà ad “Allarme zuzzurellone” gli basterà ricominciare da capo dalla A.
Update
La logora metafora che assimila l’Italia al Titanic in procinto di affondare va aggiornata.
L’Italia è già affondata. Non è più il Titanic, è il Poseidon.
Ma non è affondata nell'oceano.
La terribile morte dei sei operai di Mineo ci aspetta tutti.
Annegare nella merda.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...


