di Alessandra Daniele
International Flash news
Viva preoccupazione viene espressa dalla comunità internazionale per la decisione dell’Italia di dare il via alla costruzione di centrali nucleari. Il timore condiviso è che l’annunciata intenzione di dotarsi di energia atomica a scopi civili nasconda in realtà quella di servirsene a scopi militari. L’imposizione italiana del segreto di Stato su luoghi e metodi di stoccaggio delle scorie alimenta ulteriormente questi sospetti. “Il regime italiano non offre sufficienti garanzie democratiche. Oltre a governare senza nessuna vera opposizione, Berlusconi controlla già tutta l’informazione, e buona parte del mercato italiano, ed è collegato alle autorità religiose più integraliste del paese – ha dichiarato il portavoce dell’ONU – Non possiamo permettere che abbia anche la bomba atomica”.
Dawn of the PDead
Il principale esponente dell’esiguo schieramento dei neuroni di Veltroni ha partorito di recente un’altra delle sue fantozziane imitazioni anglofile: tentare di copiare il britannico Shadow Cabinet, nominando per ognuno dei ministri del Berluscony Flying Circus un finto omologo PiDino, che si aggiri simulandone le attività, ovviamente però senza poterle svolgere realmente. Un po’ come i morti viventi di Dawn of the Dead si aggiravano vanamente attorno al supermercato nel quale da vivi facevano la spesa. Il Governo Zombie.
Questo spiega anche la sempre crescente fuga dei cervelli dall’Italia.
Se restassero, finirebbero mangiati.
Spazio Pubblicità
Nuovi scrittori sul mercato.
- Hai appena detto o fatto un’enorme cazzata che devi assolutamente negare contro ogni evidenza?
Chiamaci, ti scriveremo una smentita così appassionata e indignata da far passare da stronze le tue vittime, e qualsiasi testimone oculare e/o televisivo del fattaccio! –
- Amico parroco, hanno appena sgozzato qualcuno nel tuo ridente paesino, e sai che tutti i Tg ne riprenderanno il funerale celebrato da te? Rivolgiti a noi, ti scriveremo un’omelia da applauso, piena di vibrante denuncia e sentita partecipazione, facendoti fare un figurone degno d’un cardinale! -
- Ti stanno sui coglioni gli appartenenti a una particolare minoranza, vuoi usarli come capro espiatorio? Assumici, compileremo un’abile rassegna stampa che saprà rivitalizzare anche la più arcaica e demenziale leggenda razzista contro di loro! Politici, opinionisti, e semplici cittadini si strapperanno le fiaccole di mano a vicenda nella gara a chi accende il primo rogo! -
Tg 4 Flash news
Un’altra verità troppo a lungo nascosta dalla disinformazione comunista viene finalmente a galla. Nessun movente politico all’origine dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il massacro di 335 italiani da parte delle truppe naziste al comando di Herbert Kappler ed Erich Priebke fu soltanto un tragico episodio di bullismo.
Pubblicato Maggio 30, 2008 06:17 AM | TrackBack


"Il lavoro estraniato, strappando all'uomo l'oggetto della sua produzione, gli strappa la sua vita di essere appartenente ad una specie, e muta il suo primato nel fatto che la natura gli viene sottratta".
[...] Vorrei che noi, abitanti di questo paese, di questa città che è stata la sua, pur così matrigna, potessimo vedere il volto dei suoi assassini e interrogarci su quello che si può leggere negli occhi di qualcuno che in una notte di furia abbatte un innocente, senza fermarsi un momento a guardare il volto umano che ha di fronte...
Il 30 novembre 2009 i governi del mondo si riuniranno a Copenhagen per la quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima. Sarà il più grande vertice sul cambiamento climatico di sempre perché si dovrà decidere se tentare di risolvere il problema: leggete e aderite all'appello di Rising Tide UK.
Una videosession firmata Dj ElektroPier, figura di spicco della scena techno milanese: sulla base del remix di "The Human Bond" di Kevin Saunderson, materiali che vanno da Elio Petri a Matthew Barney a Maya Deren. Una performance inframediale su potere, repressione, controllo e corpo.
Confidiamo che una lettura pacata di quanto segue faccia sorgere, in chi è in buona fede, molti dubbi sull’effettiva colpevolezza di Battisti. Comunque, il punto non è nemmeno se Battisti sia innocente. Quel che ci preme è denunciare le distorsioni che la cosiddetta “emergenza” provocò, negli anni Settanta, nelle procedure processuali italiane, fondate, come ai tempi dell’Inquisizione, su “pentimenti” veri o fasulli.


