di Alessandra Daniele
[Ecco una nuova rubrica per Carmilla 2008. Già nota per i suoi feroci e fulminanti raccontini, abbiamo chiesto ad Alessandra Daniele - la "perfida Alez" - interventi brevi e feroci sulla cronaca. Nasce così "Schegge taglienti", che crediamo terrà fede al suo titolo, conoscendo l'autrice.] (V.E.)
PENA DI MORTE PER LE DONNE CHE ABORTISCONO
Curioso, che si cerchi di associare alla moratoria della pena di morte proposta dall’ONU , il ripristino della pena di morte per le donne che abortiscono.
Infatti, come è ovvio per chiunque non sia in malafede, qualsiasi modifica in senso proibizionista della legge 194 non farebbe che riaprire la piaga dell’aborto clandestino, con tutto il suo carico di orrori e, appunto, di morte.
Curioso, che da sempre coloro che più pontificano e legiferano sull’argomento, pretendendo di imporre gravidanze obbligatorie, siano proprio quelli che non corrono assolutamente nessun rischio di restare gravidi.
Cardinali ingioiellati, anziane beghine, e tronfi parolai pregni solo di trigliceridi.
Curioso, che in questo primo decennio del nuovo millennio il tempo non abbia fatto che scorrere all’indietro, cancellando sistematicamente tutte le più elementari conquiste di civiltà del precedente.
Quale sarà il prossimo obiettivo? Il divorzio, perché “disgrega la famiglia, e quindi la società”?
La legge contro il lavoro minorile, perché “le aziende hanno bisogno di lavoratori più flessibili”?
Il ripristino della tortura perché “ottenere informazioni può evitare attentati”?..Ooops. Già fatto.
A chi toccherà la prossima volta?
Non siete curiosi?…
ESITI PRATICI DEL DIBATTITO SULLA LEGGE ELETTORALE
In questo frangente, molti si chiedono quali reali esiti pratici possa avere spendere ancora tempo e risorse nell’ennesimo dibattito sulla legge elettorale.
La risposta è in questo passo poco noto del Vangelo.
“Allora Ponzio Pilato chiese alla folla di scegliere tra Gesù e Barabba chi voleva fosse liberato,
e subito la folla si divise.
Metà chiedeva di votare col sistema uninominale secco, l’altra metà preferiva il proporzionale con sbarramento al 3%.
Allora Ponzio Pilato chiese alla folla di scegliere con quale sistema scegliere,
e subito la folla si divise.
Metà chiedeva una raccolta di firme per un referendum propositivo, l’altra metà preferiva una legge costituzionale da sottoporre a referendum abrogativo.
Allora Ponzio Pilato chiese alla folla di scegliere con quale sistema scegliere il sistema col quale scegliere, e subito la folla si divise.
Metà chiedeva l’istituzione di una commissione apposita, l’altra metà preferiva il televoto.
Allora Ponzio Pilato guardò Gesù e Barabba, e tirò una moneta.
Uscì croce.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

