testatahomenew.jpg


frecciabn.gif ULTIME NOVITA'
new.gif
di Valerio Evangelisti [Questo articolo è la mia introduzione a Jack London, Guerra di classe. Il sogno di Debs. Saggi...

new.gif
di Francesco De Collibus Se uno psicolabile scaglia un souvenir contro la faccia del Presidente del Consiglio, è chiaro di...

new.gif
di Marco Capoccetti Boccia E' uscito in questi giorni Non dimenticare la rabbia (Agenzia X), il libro di esordio dell'autore...

new.gif
di Alberto Prunetti Bimbi, sbarazzatevi delle palle di Natale orpena regalatevi dal prete (soprattutto quelle coi peli sotto, meglio lascià...

new.gif
di S. Sarasso
Roversipianura.jpg Il nuovo romanzo di Paolo Roversi, il creatore di Enrico Radeschi: una scia di sangue che dalla Milano di piombo viaggia trent’anni e arriva fino alla Bassa, in una strana provincia.

new.gif
di Daniela Bandini Pino Bruni, Dissolvenza uomo, Edizioni Noubs (Chieti), 2009, pp. 220, € 13,00. Dissolvenza uomo è un libro...

new.gif
La Redazione di Carmilla aderisce all'appello per la scarcerazione immediata di Luca Tornatore, il ricercatore e attivista italiano tutt'ora...

new.gif
di Benito Mussolini [Proponiamo l'intervento di un collaboratore per noi insolito, ma molto caro ad alcune componenti dell'area di governo,...

new.gif
di Gianluca Gabrielli (1) Il secondo razzismo di Stato Il razzismo non scompare per decreto. Anche il razzismo italiano degli...

new.gif
di C. Trivulzio di Belgiojoso
giulemani.png Un gridi di allarme da Milano: dopo oltre 100 anni, le Scuole Civiche rischiano di chiudere. Non per caso.

new.gif
di Marilù Oliva Grazia Verasani ha appena pubblicato per Kowalski Di tutti e di nessuno (1), quello che lei stessa...

new.gif
di Marilù Oliva É appena stato ristampato per la BUR “Il Grande Vecchio”. In questo libro vengono ricostruiti, attraverso le...

new.gif
di Sandro Moiso Qui le puntate precedenti. Quell’area di servizio era unica Quell’area di servizio era unica. In realtà quella...

new.gif
di Sandro Moiso Qui le parti precedenti. BENZINA. UN INTERMEZZO “The universe is permeated with the odor of kerosene” (...

new.gif
di Sandro Moiso Qui le parti precedenti. Quarant’anni di salazarismo non avevano soffocato la classe operaia Quarant’anni di salazarismo non...

new.gif
di Alessandro Villari La mattina del 25 dicembre il piccolo Joshua si svegliò al familiare scampanellio della slitta guidata dal...

new.gif
di Alessandra Daniele Vittorio Emanuele II° si agitava sulla sella. Coloro che attendeva erano inspiegabilmente in ritardo. Il generale Fanti...

new.gif
di F. Boari
aldro1.jpg Un romanzo per ricordare Federico Aldrovandi, morto per aver incontrato una pattuglia di polizia a Ferrara, mentre il processo per il suo omicidio rischia di essere cassato dalla legge sul "processo breve".

new.gif
di Filippo Casaccia Il sole. Cielo terso e aria frizzante. Miracolo a Milano. Prendo la digitale ed esco a fare...

new.gif
Lettera aperta dall'Italia a Sonia Gandhi, presidente dell'Indian National Congress Party, in difesa della poetessa e scrittrice Taslima Nasreen. A promuoverla, di Lello Voce, Wu Ming, Valerio Evangelisti, Tiziano Scarpa, Nanni Balestrini e molti altri scrittori e intellettuali italiani. Firmate l'appello sulle pagine di "Micromega".

new.gif
a cura di S. Quadruppani e I. Bussonni
L'"affaire de Tarnac": il giovane Julien Coupat in carcere da sette mesi per un libro. L'oscena dimostrazione di forza di un regime totalitario e biopolitico a estensione globale.

new.gif
La mente è tornata a questo romanzo poche ore fa, dopo le notizie dall'Afghanistan. Che poderoso libro, che cupa eppure risplendente fotografia della condizione attuale. Odiato e incompreso dai fans più conservatori del Camilleri montalbanesco, La presa di Macallè (2003) è una delle opere migliori dello scrittore di Porto Empedocle. Il brano che riportiamo (dal capitolo 3) dice tutto quel che c'è da dire, non una necessaria parola di meno, non un'inutile parola in più. Buona lettura. Red.

new.gif
di Giuseppe Genna Amico personale di Meucci, Morse e Bell. Confidente di Ramsete III. Grande estimatore del brodo primordiale (la...

new.gif
di G. De Michelecampoarbe.jpg
Fucilazioni di massa, esecuzioni sommarie, rappresaglie, morti per fame e malattia nei campi di concentramento: l'occupazione italiana dell'ex-Jugoslavia nel 1941-43.

new.gif
di Chiara Cretella [A trent'anni di distanza dalla sua prima e unica pubblicazione torna in libreria un classico della cultura...

new.gif
di Matteo Dean E' uscito finalmente in Italia "PUNTO E A CAPO. Presente, passato e futuro del movimento zapatista", la...

new.gif
di Vittorio Catani [È in edicola Il quinto principio di Vittorio Catani (Mondadori, Urania "speciale". Pagg. 543, € 5,50. In...

camillamenu.gif freccianb.gif Sei qui:    Homepage   frecciabr.gif   Interventi   frecciabr.gif    Immobilità aberrante. Sulla Chiesa e la supposta "difesa della vita"

Immobilità aberrante. Sulla Chiesa e la supposta "difesa della vita"

di Ignacio Solares

Proceso1590.jpg[Ignacio Solares è uno dei maggiori scrittori messicani contemporanei, di forte impronta cristiana. Il presente articolo è tratto dal settimanale Proceso n. 1590, 22 aprile 2007. La traduzione è di V.E.]

Per San Tommaso d’Aquino, ogni atto sessuale deve essere atto coniugale, e ogni atto coniugale deve essere atto procreativo. Qualsiasi trasgressione contro i comandamenti sessuali è per lui la lesione di un bene “divino”, poiché nel seme maschile è contenuta tutta la potenzialità della persona umana. Ne consegue che “dopo il peccato di omicidio occupa il secondo posto il peccato di impedire, in qualsiasi maniera, la procreazione” (Summa contra gent., III, 122).

Senza dubbio, il problema più grave che affronta oggi la Chiesa cattolica è che non può cambiare – non può muoversi – di fronte all’infallibilità dei suoi papi (e dei suoi santi, è chiaro) per quanto aberranti siano state le loro pronunce. L’eredità si trasforma in una zavorra fatale per la Chiesa. I papi ereditano tutti i peccati dei loro predecessori – a partire da San Pietro – perché “non possono sbagliare”. Quale altro peccato di superbia potrebbe essere paragonato a questo? Così, per esempio, c’è una linea diretta di pensiero da San Tommaso (metà del secolo XIII) a Paolo VI (metà del secolo XX), che nella sua enciclica contro la pillola afferma che la contraccezione è “tanto condannabile” quanto l’aborto. Con ciò, di un buon numero di aborti deve essere fatto carico ai papi, dato che costoro, nell’equiparare contraccezione e aborto, finiscono con l’asserire la banalità dell’aborto. Se, secondo Paolo VI, la contraccezione ha un peso pari a quello dell’aborto, se ne deve concludere che l’aborto ha tanto poco peso quanto la contraccezione. Può una qualsiasi donna sana di mente equiparare l’atto di abortire con quello di prendere una pillola, o di chiedere a suo marito di mettere un preservativo?
Una sola identica Chiesa, dal Medioevo a oggi. Basta ricordare una famosa udienza generale che tenne Giovanni Paolo II a Roma nel 1980, nella quale parlò dell’adulterio che “si perpetra in umbito coniugale con la propria moglie”, sulla stessa linea dell’agostinismo, tomismo, stoicismo, filonismo – vale a dire, dalla prospettiva dell’ostilità nei confronti del piacere.
Di Sant’Agostino è la dottrina relativa al modo e alla maniera in cui il peccato originale si trasmette ai bambini, vale a dire, a tutti gli uomini. Dice che quando i primi uomini disobbedirono a Dio e mangiarono il frutto proibito, “si vergognarono di se stessi e coprirono le loro parti sessuali con foglie di fico” (Serm., 151, 8). Se non fosse per la tragedia che ne è derivata, questa dottrina dovrebbe indurci alle risa. Perché il peccato originale sarebbe allora una forma di stupro, con tutto ciò che questo comporta. L’unico che si salva è Cristo: “Cristo fu concepito e generato senza piacere carnale alcuno e, per questo motivo, resta libero da ogni macchia proveniente dal peccato originale”.
Però il problema in relazione all’aborto non si limita a questo, poiché secondo Sant’Agostino, a causa del peccato originale, Dio condanna all’inferno i bambini non battezzati, per cui una madre dovrà sempre preferire la vita di suo figlio alla propria, davanti alla semplice possibilità di mandarlo diritto all’inferno. Davanti a una sola e remota possibilità che il figlio possa sopravvivere alla madre per poter essere battezzato, questa deve sacrificarsi per salvare il bambino “dalla morte eterna”. Come si vedrà, il Dio crudele di Sant’Agostino, il persecutore e il giudice spietato dei neonati, di quelli che non ottengono di essere battezzati prima di morire, è anche un persecutore e tormentatore delle madri stesse. Soprattutto se si parte, come fa la Chiesa, dal concetto di “animazione simultanea” – vale a dire, l’animazione dell’embrione nell’ istante stesso del concepimento. Per questo la scomunica si applica all’aborto nello stadio più precoce. La distinzione tra fetus inanimatus – ossia, che l’anima entri nell’embrione fino alle prime otto settimane dal concepimento – e fetus animatus è soppressa nel 1869 da Pio IX e, a partire da quel momento per arrivare a oggi, si parlerà solo di feto.
Nel romanzo Il cardinale, di Henry Morton, un medico sottopone al cardinale un’alternativa terribile: “Se lei non mi dà il permesso di uccidere l’embrione, nulla salverà sua sorella”. Il cardinale “si afferrò alla poltrona e recitò: Gesù, Maria e Giuseppe, aiutatemi a decidere!”. E con l’aiuto di Gesù, Maria e Giuseppe decise per la morte della sorella. Soprattutto, a lei non venne nemmeno chiesto cosa avrebbe preferito.
La morte della madre può essere il prezzo necessario per il battesimo del figlio. Senza il battesimo il bambino sarebbe condannato, poiché per il Padre celeste quel bambino non è così innocente come si potrebbe supporre. Dal suo concepimento, lo stesso Padre lo dichiarò colpevole a causa del peccato originale. In quest’ordine di idee – pienamente maschile – cosa possono importare l’opinione, e persino la vita stessa della donna insignificante che lo metterà al mondo?
Questa è la Chiesa di oggi, impegnata, in virtù della “infallibilità” dei suoi papi, contro la pillola, i preservativi e l’aborto, affannata nella difesa della vita non ancora nata più che nella protezione della vita già esistente. Una lunga storia, che ha trasformato il vero cristianesimo – vale a dire, il luogo privilegiato dell’esperienza personale e intima dell’amore di Dio, e nel quale tutto ciò che concerne la sfera corporale trova espressione naturale, amata dallo stesso Dio – nell’imperio di una casta di (presunti) celibi che domina un’immensa maggioranza di credenti, da essa considerati minori di età o quantomeno ritardati mentali. Con ciò è stata sfigurata l’opera di Colui dal quale i cristiani prendono nome. Per la “sua” Chiesa, un simile Signore è incapace di esprimere misericordia verso gli uomini e il loro corpo, poiché lo hanno trasformato in un Cristo asessuato, ostile al piacere, promotore del dolore e della morte, un poliziotto che vigila sulle stanze da letto e i ventri delle donne. Davanti a questo Gesù, l’essere umano non può sentirsi amato da Dio, bensì impuro e degno di essere condannato.
Nelle sue Memorie intime, Georges Simenon racconta che, nell’imminenza della nascita del suo primo figlio, si recò con sua moglie, in avanzato stato di gravidanza, in una clinica ginecologica dello Stato dell’Arkansas, negli Stati Uniti, dove teneva un corso di letteratura. Nel giungere, videro all’ingresso un piccolo cartello che diceva: “Questo è un ospedale cattolico, per cui la vita del figlio prevarrà sempre sulla vita della madre”. Narra Simenon: “Un sudore freddo ci scese per la schiena. Cercammo subito la porta di uscita in strada e, soprattutto, un ospedale meno cattolico”.

Pubblicato Gennaio 7, 2008 03:49 AM | TrackBack

frecciabr.gif versione stampabile

frecciabn.gif EDITORIALE
intro.gif BERLUSCONI: L'AUTUNNO DEL PATRIARCA
di Valerio Evangelisti [Questo editoriale era già apparso su Carmilla nel 2006, col titolo Berlusconi socialista. Lo ripropongo perché lo...

frecciabr.gif Tutti gli Editoriali

frecciabn.gif NEW ITALIAN EPIC
frecciabr.gif LA SVOLTA NARRATIVA
NEW ITALIAN EPIC
Da un saggio di Wu Ming, l'orizzonte di una rinnovata narrativa, che riporta al centro il rapporto con la Repubblica dei Lettori. Contributi e interventi che fanno discutere.
frecciabr.gif IL SAGGIO DI WU MING
GLI ULTIMI INTERVENTI
intro.gif SPECIALE NEW ITALIAN EPIC - TERZO ANNO DI DIBATTITO

intro.gif DAL G8 DI GENOVA ALLA SCONFITTA DELL'INTELLETTUALE
intro.gif IL DIBATTITO SUL NEW ITALIAN EPIC: RICAPITOLIAMO?

frecciabn.gif OSSERVATORIO AMERICA LATINA
frecciabr.gif TEXAS-PAMPA
OSSERVATORIO AMERICA LATINA
Incursioni mediatiche e avvistamenti inattesi dall'universo Latino-Americano e dintorni. A cura di Fabrizio Lorusso.
intro.gif Venti di golpe in Paraguay?

intro.gif Brasile: la decisione di Lula sul caso Battisti
intro.gif Guerra sporca e feminicidios: storiche condanne contro il Messico

frecciabn.gif IN EVIDENZA
carmillaspec.gif Segnali di vita

di Filippo Casaccia Il sole. Cielo terso e aria frizzante. Miracolo a Milano. Prendo la digitale ed esco a fare...

carmillaspec.gif Appello a Sonia Gandhi in difesa della scrittrice Taslima Nasreen minacciata dai fondamentalisti

Lettera aperta dall'Italia a Sonia Gandhi, presidente dell'Indian National Congress Party, in difesa della poetessa e scrittrice Taslima Nasreen. A promuoverla, di Lello Voce, Wu Ming, Valerio Evangelisti, Tiziano Scarpa, Nanni Balestrini e molti altri scrittori e intellettuali italiani. Firmate l'appello sulle pagine di "Micromega".

frecciabr.gif Tutti gli Speciali

frecciabn.gif DA RILEGGERE
intro.gif Appello per l’immediato rilascio del dottor Luca Tornatore La Redazione di Carmilla aderisce all'appello per la scarcerazione immediata di Luca Tornatore, il ricercatore e attivista italiano tutt'ora...
intro.gif Facciata di Alessandra Daniele - Non c'è più niente da fare - disse il dottore, esaminando il volto pesto del premier....
intro.gif Guerra sporca e feminicidios: storiche condanne contro il Messico di Fabrizio Lorusso Con una storica e attesa sentenza, l’11 dicembre scorso, la Corte Interamericana dei Diritti Umani, composta da...
intro.gif Giovanni Iozzoli: I TERREMOTATI di Gioacchino Toni Giovanni Iozzoli, I terremotati, Manifestolibri, 2009, pp. 158, € 14,00. Il ventinovesimo anniversario, da poco trascorso, del...
intro.gif Un incidente sul lavoro di Benito Mussolini [Proponiamo l'intervento di un collaboratore per noi insolito, ma molto caro ad alcune componenti dell'area di governo,...
intro.gif Progresso di Alessandra Daniele Vittorio Emanuele II° si agitava sulla sella. Coloro che attendeva erano inspiegabilmente in ritardo. Il generale Fanti...
intro.gif RITI DI PASSAGGIO - Parte 8 di Sandro Moiso Qui le puntate precedenti. Quell’area di servizio era unica Quell’area di servizio era unica. In realtà quella...
intro.gif Antonella Beccaria e Simona Mammano: Attentato imminente di G. De Michele
attentato_imminente.jpg La storia di Pasquale Juliano, il poliziotto che tentò di bloccare la cellula neofascista veneta alla vigilia della strage di piazza Fontana.
intro.gif Le porte fantasma di Ade Zeno Pubblichiamo una poesia per Stefano Cucchi di Ade Zeno, che ha esordito con l'ottimo romanzo Argomenti per...
intro.gif Punto e a capo. Il libro intervista al Subcomandante Marcos di Matteo Dean E' uscito finalmente in Italia "PUNTO E A CAPO. Presente, passato e futuro del movimento zapatista", la...


frecciabn.gif CONTENT POLICY
frecciabr.gif È possibile diffondere liberamente i contenuti di Carmilla on line utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0