testatahomenew.jpg

Agosto 31, 2007

ZERO. PERCHÉ LA VERSIONE UFFICIALE SULL’11/9 È UN FALSO

zerocover.jpgdi Giulietto Chiesa

[Ringraziamo l'editore per il permesso di pubblicazione dell'introduzione della collettanea di saggi d'autore (da Vidal a Griffin a Vattimo), curata dallo steso Chiesa e da Roberto Vignoli, frecciabr.gif ZERO. PERCHÉ LA VERSIONE UFFICIALE SULL’11/9 È UN FALSO, Piemme, € 17.50]

La ragione principale che mi ha spinto a promuovere questo lavoro collettivo risiede nella mia profonda convinzione, che so essere condivisa da tutti coloro che vi hanno preso parte, che l’11 settembre è stato non solo un colossale inganno, perpetrato ai danni dell’intera umanità, ma che esso è stato ed è un’arma di tremenda potenza puntata contro la pace mondiale e i cui effetti – se non impediti – potrebbero mettere in causa la stessa sopravvivenza di milioni e perfino di miliardi di individui.

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Agosto 30, 2007

Consolidamento del polo sudamericano

kirchnerchavez.jpgdi Tito Pulsinelli
(da www.selvas.org)>

[L'autore dell'articolo ci invita a precisare che il testo è del 2004, e che alcune valutazioni in esso contenute, a distanza di tre anni, andrebbero riviste - con particolare riguardo per la posizione del presidente Lula, che oggi pare voler fare del Brasile una potenza sub-imperiale, con un rapporto diretto con gli Stati Uniti. Per non parlare dei cambiamenti profondi intervenuti in Bolivia ed Ecuador.] (V.E.)

Le maestose cascate di Iguazu - laddove combaciano le frontiere tra l’Argentina, Brasile e Paraguay- sono state lo scenario di un evento geopolitico di rilevante proiezione a breve termine.
Il Venezuela è entrato nel polo del Mercato del sur (Mercosur), area economica imperniata attorno alla nona economia del mondo –il Brasile- cui fanno capo l’Argentina, Uruguay e Paraguay, con Cile e Bolivia come membri associati.
Ha destato scalpore che anche il Messico abbia inoltrato la richiesta per associarsi a questo più che incipiente blocco sudamericano. Ad Iguazu erano presenti –per la prima volta- delegazioni della Cina e Singapore per seguire da vicino questo vertice che ha impresso un’accelerazione significativa al consolidamento del blocco del sud, che adesso può contare anche sul decisivo apporto energetico e di materie prime del Venezuela.

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Agosto 29, 2007

Il paradosso mercantilista: lo Stato finanzia Wall Street

wallstreetcrash.jpgdi Tito Pulsinelli

Negli Stati Uniti, dall’inizio dell’anno il settore finanziario ha licenziato 88.000 funzionari ed impiegati, mentre nel 2006 persero il lavoro 50.237 persone. I licenziamenti dall’inizio di agosto sfiorano i 21.000 (1).
C’è stata una forte impennata nell’esecuzione dei pignoramenti ed espropriazioni di appartamenti ed edifici: 179.600 nel solo mese di luglio. Il senatore C. Dodd retiene che “da uno a tre milioni di persone potrebbero perdere la loro casa”.
Queste poche cifre indicano con chiarezza la gravità della crisi del settore inmobiliario degli Stati Uniti, che covava sotto la cenere mediatica da molto tempo, ma veniva sistematicamente ignorata o minimizzata. Ora che l’esplosione è avvenuta, emergono le caratteristiche distruttrici di un collasso che sta facendo tremare il cosiddetto sistema finanziario internazionale.

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Agosto 28, 2007

L'inutile saga quarantennale di Pamela Anderson

di Giuseppe Genna

pamelaanderson.jpgNonostante sia legittimo che non freghi a nessuno, Pamela Anderson è una mia ossesione, lo giuro. Emersa nel momento giusto per lei ma sbagliato per me, questa nutrice globale che ha fatto del seno un’icona (anzi: due), di potenza tale da superare ogni felliniana predilezione, ha avuto un effetto devastante sulla mia vita intima e credo sia tuttora una delle cause scatenanti del perenne stato di single in cui verso. A quei tempi, cioè l’era di Baywatch, il serial tv più inutile della storia (a parte Una pupa in libreria, protagonista la medesima Pamela), in quell’epoca di lucori epidermici e di superseni lucidi come se qualcuno ci avesse passato sopra il Fabello, i miei amici erano ipnotizzati dai suoi mitologici airbag carnosi, irriverenti, tridimensionali, quasi pronti a pressare lo schermo e a spaccarlo. Sorvolo sulla qualità umana dei miei amici di quell’epoca, ma è un fatto che quelle protesi naturali incantavano mezzo mondo e scatenavano l’invidia dell’altra metà.

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Agosto 27, 2007

Intervista a Joseph O'Connor

oconnor.jpgdi Diego Albano

DUBLINO - Dublin Writers Festival - In Italia uscirà soltanto in autunno, per la casa editrice Guanda. Ma in Irlanda frecciabr.gif Redemption falls è già in testa alle classifiche dei libri più venduti da settimane. L’ultima fatica di Joseph O’ Connor sembra destinata a bissare il successo di frecciabr.gif Stella del mare, il primo e fortunato romanzo storico di un autore ricordato per titoli come frecciabr.gif Cowboys and indians e frecciabr.gif I veri credenti.
Redemption falls prende il via là dove la narrazione di Stella del mare si era interrotto, alle origini di un’America nel pieno della guerra civile. E prosegue in un intreccio di documenti, lettere e punti di vista per raccontare un passato dal carattere epico, a partire dal viaggio di una donna da un capo all’altro degli Stati Uniti.

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Agosto 26, 2007

Chávez e il socialismo del XXI secolo

di Raúl Isaías Baduel (traduzione di Irene Caporale)

MuchachasChavistas2.jpg[Mentre continuano a ritmo quasi quotidiano le diffamazioni del presidente del Venezuela Hugo Chávez, e mentre Il Corriere della Sera giunge a dedicare un’intera pagina all’ “idea balorda” di spostare di mezz’ora l’ora ufficiale venezuelana, dimostrando la più crassa ignoranza (condivisa dalla totalità dei nostri media) (1), conviene interrogarsi su cosa sia quel “socialismo del XXI secolo” di cui parla Chávez. Proponiamo a questo fine il discorso pronunciato dal generale Raúl Isaías Baduel, già ministro della difesa e capo delle forze armate, il 18 luglio 2007, alla fine del suo mandato. Alcuni giornali lo hanno menzionato, interpretandolo – convinti come sono che Chávez intenda imporre un modello castrista – nel senso che Baduel avesse intenzione di prendere le distanze dal suo presidente. In realtà Chávez la pensa esattamente alla stessa maniera, come dimostra la sua intervista alla giornalista uruguaiana Raquel Daruech, visibile qui.

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Agosto 25, 2007

Bruno Trentin, morte di un combattente

trentin.jpgdi Nique La Police

[Dopo la sincera ma sconcertante, in quanto univoca e per nulla critica, intervista-coccodrillo rilasciata al Tg1 dal presidente della Camera, Fausto Bertinotti, a pochi giorni dalla morte di Bruno Trentin, cogliamo l'occasione per presentare un intervento segnalato da un amico di Carmilla, riprendendolo dal sito Senza Soste, periodico di (contro)informazione che vi invitiamo caldamente a visitare. gg]

Quando qualche storico, di quelli mossi da curiosità d'analisi e non dalle retoriche istituzionali, si occuperà delle vicende del sindacalismo italiano si imbatterà sicuramente nell'unico ricordo in memoria di Luciano Lama ad un anno dalla morte. Bene, nel 1997, dodici mesi dopo la sua scomparsa ,quello che era stato un potente segretario della Cgil era ormai caduto nell'oblio salvo che per una persona: Giovanni Agnelli che gli dedicò una pagina intera sul Sole 24 ore. Questo documento rappresenta, se lo si vuol analizzare con senso della curiosità e senza nemmeno troppo coraggio analitico, il sentimento di gratitudine del padronato italiano nei confronti del sindacalismo della sinistra storica per il contributo dato nel contenimento del radicalismo operaio degli anni '70.

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Agosto 24, 2007

Due nuovi perfidi raccontini

di Alessandra Daniele

RealDoll.jpgPerfetta

- E’ pronta! – annunciò il tecnico, indicando la sinuosa bionda al suo fianco.
Oscar le si avvicinò, guardandola con un’espressione di profondo struggimento.
- Sembra perfetta…- mormorò.
- Lo è! – disse il tecnico – E’ l’esatta riproduzione cibernetica della sua Elena. Un androide di qualità Gold Label, perfetto in ogni dettaglio!
Oscar lentamente allungò una mano verso di lei, e le sfiorò il viso.
Lei lo spinse via.
- Non toccarmi, stronzo! – sibilò – Credi che sarò il tuo giocattolo? La tua bambola gonfiabile? – Aggiunse in tono sprezzante: - Ti piacerebbe, vero?! Te ne accorgerai, coglione!
Oscar chinò la testa, commosso.

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Agosto 22, 2007

Il caso Petrella e la discarica Italia

petrella.jpgdi Giuseppe Genna

FIRMA LA PETIZIONE CONTRO L'ESTRADIZIONE DI MARINA PETRELLA

E' davvero curioso e tipicamente italiano che il premier Romano Prodi, cattolicissimo, commenti così l'arresto di Marina Petrella [a sinistra in foto di repertorio], ex Br rifugiatasi in Francia con l'assicurazione che garantiva, fino al caso Battisti, la cosiddetta "dottrina Mitterrand": "Grande soddisfazione per la brillante operazione. L'arresto - ha aggiunto il premier - dimostra l'importanza della cooperazione internazionale in tema di lotta alla criminalità e al terrorismo. Confidiamo che la richiesta di estradizione già avanzata negli anni scorsi possa essere presto soddisfatta. Con questo arresto - ha concluso Prodi - siamo certi si potrà cercare di fare luce su uno dei periodi più bui, tragici e assurdi della nostra storia repubblicana". Cominciasse lui a fare luce su quel periodo, visto che ci sta immerso da quasi trent'anni: il cattolicissimo premier stava infatti seduto a un tavolino a fare una seduta spiritica, quando emerse il nome "Gradoli" - e si andò a cercare Moro a Gradoli, non in via Gradoli a Roma, covo delle Br. Un bell'atto di occultismo: della notizia che poteva salvare la vita al presidente Dc. In realtà, visto che non possiamo non dirci cattolici e ai medium non crediamo, una bufala: da dove Prodi seppe di "Gradoli"?
E' soltanto un rilievo superficiale, a fronte della gravità di quanto sta accadendo in queste ore. Iniziamo da questo: Marina Petrella non è una terrorista.

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Il governo delle ruspe

di Alberto Masala

Kofferati.jpg[Pubblico questo intervento del poeta Alberto Masala (1) a commento dell'ultima porcheria del sindaco di Bologna Sergio Cofferati: la completa demolizione, due giorni fa, del centro sociale Crash, una delle realtà giovanili bolognesi più vive e attive sul territorio, un polo culturale importante. In appendice, alcune note del sottoscritto sul Crash. La vignetta qui a lato è di Nico Roby Sole.] (Valerio Evangelisti)

una mattina d'estate, nella città vuota e silenziosa, le ruspe di cofferati hanno appiattito il CRASH, uno degli ultimi spazi di sopravvivenza a bologna

questa città è un cimitero

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Agosto 21, 2007

Due piccoli racconti crudeli

di Alessandra Daniele

Caino.jpgDiritti

Fred si svegliò con l’eco dell’ultimo jingle ancora in testa. Spot onirici, trasmessi direttamente nella corteccia cerebrale durante il sonno. I cubicoli del Capsula Hotel forniti di spinotti corticali obbligatori erano una tortura, ma non aveva trovato altro posto dove nascondersi.
Si tolse lo spinotto, e scivolò alla cieca fuori dal cubicolo. Cercò a tentoni la vecchia microcamera, la collegò alla sua presa corticale sulla tempia, e reggendola per il cavetto la fece penzolare davanti a sé per guardarsi attorno. Dal buio solcato da scrosci prese forma un volto che lo fissava.
- Non hai l’autorizzazione per quella videocamera – disse la faccia sfocata. - Non hai pagato i diritti per la vista, per questo ti sono stati asportati i bulbi oculari.

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Agosto 20, 2007

Il "dittatore" Hugo Chávez

RagazzeChaviste.jpg[Si moltiplicano, sulla stampa italiana (e spagnola, per via di forti interessi economici oltreoceano), le invettive contro Hugo Chávez e la "dittatura" che starebbe instaurando in Venezuela. Ormai, i grandi quotidiani non mandano nemmeno più inviati sul posto. Se il corrispondente de La Repubblica vive a Miami, Gian Antonio Stella e Pierluigi Battista scaldano la sedia sulle loro scrivanie di via Solferino. Dell'America Latina non sanno nulla, del Venezuela ancor meno. Il loro è un furore tutto ideologico. Vedono in Chávez l'antitesi del loro credo neoliberista, filobellicista e filoamericano, e allora lo diffamano come possono, senza un solo argomento concreto. Ai loro occhi non bastano più, a definire la democrazia, libere elezioni e libertà di parola (non ci scassino il cazzo con il mancato rinnovo della concessione in analogico all'emittente RCTV, una TV golpista che, malgrado ciò, continua a trasmettere liberamente via cavo e via satellite). Bisogna anche accettare il libero mercato, le sagge prescrizioni del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, il precariato come condizione di vita normale dei lavoratori. Poco importa che le ricette di FMI e BM abbiano reso l'Africa un continente da tragedia. Il vero tiranno è chi si ribella a questa regola, e l'unica "sinistra" accettata come "moderna" è quella di chi si diletta di guerre democratiche e preventive e cerca il consenso della Confindustria.

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Agosto 19, 2007

I giornali a processo: il caso 7 aprile - Seconda puntata

di Luca Barbieri

Maggio68.jpg(c) 2002 - Si consente la riproduzione parziale o totale dell'opera e la sua diffusione per via telematica, purché non a scopi commerciali e a condizione che questa dicitura sia riprodotta.

CAPITOLO I - IL CONTESTO STORICO

1. Perché un capitolo storico

Parlare del caso “7 aprile” richiede uno sforzo particolare. Non si tratta, con tutta evidenza, di un processo qualsiasi. Per leggere correttamente l’evento, e il modo in cui esso fu raccontato, bisogna tener conto della storia (anzi delle storie) dei protagonisti, dei tempi in cui questa vicenda matura e si inserisce. Occorre, senza eccessive pretese, tentare di gettare uno sguardo sinottico, un fascio di luce sulla storia repubblicana dal 1960 al 1980. Questa ricostruzione non è l’oggetto di questo lavoro e non ne occuperà quindi una parte troppo rilevante. Il primo capitolo servirà a porre le premesse indispensabili per capire i riferimenti e le riflessioni che verranno sviluppate nei capitoli seguenti. Non mi dilungherò troppo. Ma tutti gli elementi essenziali nella preparazione del lavoro, viaggeranno in background attraverso i capitoli e i paragrafi, emergendo qualora ce ne fosse la necessità.

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Agosto 18, 2007

La conservazione del potere

di Alessandra Daniele

FutureSoldiers.jpg[Iniziamo a proporre una serie di raccontini fulminanti di Alessandra Daniele, collaboratrice di Carmilla finora nota ai nostri lettori per le sue biografie dei grandi autori della fantascienza. In realtà Alessandra è anche scrittrice di racconti di SF brevissimi, a volte feroci per carica satirica. Un'arte che fu di Fredric Brown e di Robert Sheckley, ma che in Italia di rado ha avuto cultori capaci di eguagliare quei modelli.] (V.E.)

- Qui non troveremo niente – disse Gerda, entrando nel bunker mezzo sventrato.
- Ma dobbiamo trovare qualcosa! – piagnucolò White, fermo sulla soglia.
- Se hai così tanta fame, tagliati un piede e mangiatelo! – ringhiò Salas, spingendolo avanti.
Gerda si guardò attorno, calciando alla rinfusa macerie incrostate di ferraglia. Poi si fermò
- Ehi, un momento. Forse questo posto non è ancora completamente morto.

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Agosto 17, 2007

Eugenio De Medio: NENIO

di Lucio Angelini

Nenio.jpgVibrisselibri è una casa editrice “anfibia” sorta nel giugno 2006: cerca il nuovo e l’insolito attraverso una rigorosa (e gratuita!) opera di scouting, ne pubblica on line i frutti migliori, rendendoli leggibili e scaricabili (sempre gratuitamente) secondo la formula del copy-left) e proponendoli poi agli editori tradizionali per un’eventuale versione cartacea. Il sito è www.vibrisselibri.net.
Vibrisselibri è figlia di una febbre di mezza estate di Giulio Mozzi, che intendeva soprattutto lottare editorialmente contro la cosiddetta “logica del profitto”, dando visibilità a testi letterari ritenuti interessanti indipendentemente dalla “speranza di lucro” loro attribuita. Volontariato culturale bello e buono, da parte di tutti gli aderenti all’iniziativa: una sessantina di persone circa.

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Agosto 16, 2007

I giornali a processo: il caso 7 aprile - Prima puntata

di Luca Barbieri

ToniNegri.jpg[Ormai sappiamo tutti (con l’eccezione di Claudio Magris, che chissà dov’era negli ultimi trent’anni) che Toni Negri non era il capo delle Brigate Rosse, né il telefonista dei rapitori di Moro, né l’assassino di Carlo Saronio. Eppure un giudice, su basi così palesemente assurde, imbastì nel 1979 il processo simbolo del periodo dell’ “emergenza”, rimasto noto come “il caso 7 aprile”. Vi furono coinvolti prima una ventina di imputati, quasi tutti docenti e ricercatori della facoltà di Scienze Politiche di Padova, poi divenuti oltre un centinaio. Molti furono incarcerati, altri costretti all’esilio, uno (“Pedro”) perse la vita, ucciso dalle forze dell’ordine mentre era armato di un semplice ombrello. Inutile dire che gli assassini di Pedro rimasero impuniti, e che il magistrato che gestì il processo ha tranquillamente fatto carriera. L’impianto dell’inchiesta crollò solo grazie alle confessioni di Patrizio Peci, che dimostrarono come Negri, Scalzone e gli altri del 7 aprile, con le Brigate Rosse, non avessero nulla a che spartire.

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Agosto 14, 2007

Confiteor

di Mario Gazzola

FuturisticChurch.jpgSolo l’amore di Gesù toglie lo sporco dalle nostre vite miserabili! – tuona il Papa altissimo e immenso dall’olocast sopra la mia testa. Sono in una cattedrale antica e buia, molto più grande dell’olochiesa della mia parrocchia. Guardo il confessionale. Oscuro, immobile, silenzioso, chiuso dalla sua tendina viola. Mi fa un po’ paura. Sembra vuoto ma so che non lo è. Lo so che lui è dentro. È dentro con la mia amica e presto toccherà a me.
Non voglio. Ho paura!
Cerco con gli occhi l’uscita ma la chiesa non ha porte. Vorrei urlare ma ho la bocca sigillata. Adesso la mia amica Fede è di fianco al confessionale, nuda, con le mani giunte in grembo e gli occhi bassi. Don Leandro, in piedi davanti alla tendina, mi guarda severo. Come se vedesse quel che penso. Punta il dito verso di me e dice cavernoso: – Con Federica abbiamo finito. Adesso tocca a te.

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Agosto 12, 2007

Quella maledetta casa di Slawson Avenue

La crisi dei mutui subprime e i mercati finanziari globali

di Sbancor

Slum.jpgUna crisi sistemica potrebbe iniziare così. Oggi, giovedì 9 agosto alle ore 14.15 mi telefona un amico da un’agenzia di stampa tedesca. Mi dice che circolano rumors in Germania sulla crisi di una banca. Soggiunge, preoccupato, che “i rumors” si sono spinti fino a sostenere che per qualche ora è stato chiuso il mercato interbancario. Gli prometto di informarmi. Recupero lentamente un po’ di lucidità dal torpore postprandiale. Apro Bloomberg scorrendo le market news. La prima notizia che attrae la mia attenzione è che la British Bankers Association ha comunicato che il tasso overnight interbancario, il cosiddetto London Interbank Offered Rate (LIBOR) è salito dal 5,35% al 5,86%. Il livello più alto dal 2001. Sembra che a determinare l’incremento siano le preoccupazioni sui mutui immobiliari “subprime” americani. Ora i “subprime” sono la grande paura che da febbraio agita i mercati. Si tratta di mutui ipotecari concessi a clienti che hanno redditi bassi e lavoro spesso precari, in quartieri che certo non assomigliano a Beverly Hills.

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Agosto 10, 2007

Di vecchi pugili e operai che muoiono sul lavoro

di Girolamo De Micheledi_lavoro_si_muore.jpg

«Lo sai chi ha ucciso Davey Moore? Io lo so, ma tu lo sai?», si chiede in una vecchia canzone Bob Dylan. Non l’arbitro che non ha fermato l’incontro, non gli spettatori che incitavano l’avversario, non l’impresario che ha organizzato l’incontro né lo scommettitore che ci ha lucrato sopra, non il giornalista né quel povero cristo dell’avversario, immigrato sfuggito alla fame grazie alla boxe. Nessuno, dunque. Ma allora chi ha ucciso Davey Moore? E come si permette il signor Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dylan, di affermare: io so chi ha ucciso Davey Moore?
Due lavoratori, Angelo di Mugnano e Cristian di Bolzano, muoiono nei rispettivi cantieri. Due dei tanti: quattro al giorno dicono le cifre ufficiali, che non tengono conto dei lavoratori irregolari trasportati fuori dai cantieri dopo morti e buttati in un fosso, o caricati su una vecchia auto gettata contro un albero. Chi uccide quattro o cinque lavoratori al giorno?

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Intervista sulla fantascienza

Angelo Orlando Meloni intervista Valerio Evangelisti

Amazing.jpg[Nel marzo di quest'anno il quindicinale letterario Stilos ha pubblicato una tavola rotonda sullo stato e il destino della fantascienza, intervistando vari specialisti: Marco Zapparoli, Sergio Fanucci, Valerio Evangelisti, Adolfo Fattori. Si trattava del montaggio di varie interviste separate, curate da Angelo Orlando Meloni. Qui pubblico solo le domande di Meloni e le mie risposte.] (V.E.)

AOM - Queste ristampe di autori fantascientifici fuori dai confini delle vecchie nicchie (con tanto di approccio filologico a testi che prima uscivano nelle collane popolari) è un fenomeno casuale, oppure siamo di fronte a un cambiamento nell’editoria e nei gusti dei lettori? (La storia della Fanucci è emblematica, basta dare una scorsa al catalogo per rendersi conto di come sia mutata e si sia allargata l’offerta.)

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Agosto 09, 2007

Ultima cronaca dal Regno Unito 3/3

di Giuseppe Genna

LloydBuildings.jpgErano due bambini. Due bambini. Stavano seduti su troni non adatti alle loro stature. Sembravano gemelli, ma non lo erano. Erano nudi. Osservavano Katje con occhi opachi, le pupille dilatate, sorrisi appena accennati. Inclinarono la testa di lato, entrambi, come se desiderassero studiare meglio Katje. Che, come le aveva sussurrato Akel, si inginocchiò. Akel Ananda era rimasto due passi indietro. Il Re Unito fece cenno a Katje di avvicinarsi. Lei giunse ai Suoi piedi. Il Re Unito sollevò la pianta del piede destro e, come aveva prescritto Akel, Katje si avvicinò, sporse la lingua, leccò la pianta del Re Unito.
“Più larga quella lingua”. Il Re Unito aveva una voce afona, quasi stupita.
Katje allargò la lingua, ripassò la pianta del piede del Re Unito. E poi ringraziò, come le aveva detto di fare Akel: “Grazie, mio Signore”, disse.
Il Re Unito e la Regina Unita la osservarono stupefatti, si guardarono, iniziarono a ridere, quasi soffocavano. Katje non capiva il perché. Allora il Re Unito disse: “Io sono la Regina Unita. Il Re Unito è lei” disse indicando la bambina a fianco.

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Agosto 08, 2007

Ultima cronaca dal Regno Unito 2/3

di Giuseppe Genna

TheArk.jpgAppena uscita dal samadhi ringraziò con una lenta preghiera medianica le Persone del Re Unito e della Regina Unita, le due colonne che reggevano il mondo e grazie a cui lei stessa poteva godere del suo Piano Corporeo con serena e spensierata meccanicità, per dedicarsi totalmente alla mappatura del Piano Astrale.

Dal quartiere ESP a Londra Centro: dieci minuti con i mezzi a propulsione del servizio pubblico. I passeggeri non vedevano che se stessi: non era possibile incontrare altri viaggiatori.

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Agosto 07, 2007

Ultima cronaca dal Regno Unito 1/3

di Giuseppe Genna

LondonCityHall.jpg“I Lord sono inviolabili”
Victor Hugo, L’uomo che ride

“Mendicare avidamente poteri occulti privi di valore da Dio, che potrebbe dare facilmante tutto se stesso e che è tutto, è come mendicare farina rancida da un generoso filantropo pronto a dare ogni cosa”
Ramana Maharshi, Detti di Ramana Maharshi

Siamo forme aperte.
Katje fece un ultimo giro della camera ologrammatica, togliendo la gravità, sciogliendo il corpo e roteando sospesa e nuda tra le ombre dei suoi Maestri, senza mai sfiorarsi la pelle, lo sguardo perduto tra le sagome liquide che si formavano in aria, le venivano incontro, le sorridevano e penetravano in lei. Katje provava sempre un brivido spinale, lieve e quasi impercettibile, quando l’ologramma di un Maestro fingeva di entrarle in corpo, colpendole lo sterno e mimando un piccolo gorgo di luce che sembrava essere risucchiato dal petto di lei. Sapeva che si trattava di ologrammi, anche se in assenza di gravità l’effetto euforico era maggiore e il corpo si librava con libertà narcotica ed elettrizzante e tutto appariva reale e tremante come in un sogno guidato e vivido.

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Agosto 06, 2007

Occhietti rossi

di Valerio Evangelisti

CostruttorediBiciclette.jpg[Propongo qui la mia introduzione al romanzo di Maurizio Cometto Il costruttore di biciclette, ed. Il Foglio, 2006, pp. 160, € 10,00. Personalmente ritengo Cometto, ancora noto a pochi, uno dei più promettenti autori del fantastico italiano, per freschezza di idee e di scrittura. Merita di essere seguito.] (V.E.)

Il lettore non si faccia trarre in inganno. Le prime pagine di questo romanzo fanno pensare alla solita storia di serial killer, per di più con l’assassino già individuato. Si rimane colpiti dal contesto ambientale di provincia, descritto estremamente bene, ma si pensa: roba già vista.
E invece no: piano piano si prepara la sorpresa. Si avanza perplessi tra le pagine, finché l’incrociarsi degli sguardi tra un uomo poco raccomandabile e un roditore sbucato dal terreno fa capire che la vicenda è completamente diversa da quella che si era ipotizzata.
E, da quel momento, sottrarsi al suo fascino diventa praticamente impossibile.

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Agosto 05, 2007

Bolivar, Garibaldi e Gramsci

di Luis Britto García

BolivarGaribaldiGramsci.jpg[In Italia, la disinformazione sul Venezuela è guidata da La Repubblica. Di recente, il corrispondente del quotidiano da quel paese, Omero Ciai, ha scritto due articoli che sfiorano il ridicolo. In uno accusa Hugo Chávez di avere accumulato smodate ricchezze personali, tanto è vero che si sposta su auto costose (i presidenti europei, è noto, si muovono in Lambretta), esibisce orologi Rolex e porta al collo catene d'oro. A queste cazzate ha risposto con la consueta ironia lo stesso Chávez, in un video visibile qui. In un secondo articolo più recente, Ciai ha accusato Chávez di tendere alla dittatura perché, nella modifica della costituzione venezuelana attualmente in discussione, si prevede la possibilità di una rielezione del presidente della repubblica. Ciai pare ignorare che parecchie costituzioni occidentali prevedono la stessa possibilità. Se fosse coerente, dovrebbe considerare dittatori Franklyn D. Roosvelt o Charles De Gaulle, titolari di numerosi mandati successivi.

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Agosto 04, 2007

Bandar Ibn Sultan: il piccolo principe di Carnwell

di Sbancor

Bandar.jpg"Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati." Sura IX, 29 [Quando Allah è piccolo piccolo]

In Italia bisogna leggere i romanzi per conoscere ciò che dovrebbero scrivere normalmente i giornali. In Inghilterra a volte i giornali sono molto meglio dei romanzi. Il “caso BAE (Bristish Aerospace System)” è uno di questi. John Le Carré non sarebbe riuscito a descriverlo meglio. E’ quindi come un’opera d’arte che ci impegniamo a recensirlo.

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Agosto 03, 2007

L'orrore in discoteca

di Valerio Evangelisti

RagazzadeiMieiSogni.jpg[E' uscito pochi mesi fa un romanzo horror molto particolare: Francesco Dimitri, La ragazza dei miei sogni, ed. Gargoyle, 2007, pp. 195, € 10,50. Questa è la mia introduzione al volume. I lettori potranno trovare qui la recensione dell'autorevole L'Indice dei libri del mese, firmata da Franco Pezzini, autore tra l'altro di ben due libri dedicati alla nostra prediletta vampira Carmilla.] (V.E.)

Non è ormai un evento che esca un romanzo horror italiano. Abbiamo nella penisola decine di autori validissimi: Tiziano Sclavi, Eraldo Baldini, Alda Teodorani, Danilo Arona, Gianfranco Manfredi, Gianfranco Nerozzi e moltissimi altri. Semmai è insolito che esca un romanzo che non somiglia a ciò che è già stato fatto, in Italia e, in parte, persino all’estero.
Ciò che colpisce, in questa storia di Francesco Dimitri, è il sapore della novità. A parte un riferimento a Lovecraft, nel nome di uno dei suoi personaggi (“Dagon”), non c’è nulla, ne La ragazza dei miei sogni, che si riallacci a precedenti, italiani o stranieri. Niente atmosfere gotiche, niente situazioni splatter (appena accennate). Mancano vampiri, fantasmi, mostri, leggende terrificanti e imperiture. La paura nasce invece in un contesto di discoteche e di vita universitaria, scapestrata il giusto ma non necessariamente trasgressiva. Nasce, insomma, dalla “normalità”.

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Agosto 02, 2007

Un manifesto per Sacco e Vanzetti

di Silvio Antonini

saccocarmilla.jpg[Ottanta anni fa Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti aspettavano di morire in un carcere nordamericano. Carmilla propone un articolo che ricostruisce la mobilitazione a sostegno dei due anarchici nella provincia di Viterbo, in un periodo funestato dalle campagne squadriste. Antonini è segretario e portabandiera dell’ANPI, comitato provinciale di Viterbo] A.P.

Il prossimo 23 agosto saranno esattamente 80 anni dall’esecuzione degli anarchici italoamericani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, arrestati nel maggio 1920 con l’accusa di duplice omicidio, a scopo di rapina, avvenuto nei sobborghi di Boston. Occorrerà aspettare più di mezzo secolo per la riabilitazione di questi due innocenti capri espiatori - poiché immigrati e rivoluzionari - della campagna antiradicale e xenofoba che riguardò gli Stati Uniti degli anni ’20, a ridosso della Grande Depressione.

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Figlio di una mummia

di Valerio Evangelisti (da Letture n. 595, marzo 2003)

LaMummia.jpgSe non sbaglio, il primo romanzo horror che lessi fu nientemeno che Dracula di Bram Stoker, nell’edizione Pocket Longanesi. Mi piacque moltissimo, ma non ne fui spaventato più di tanto. Il cinema mi aveva già preparato a ben altri orrori; i sogni, anche.
Circa l’horror cinematografico, l’impatto più forte fu non con un film intero, ma con un provino. Dovevo avere sei o sette anni quando, in un cinema parrocchiale di Bologna, dopo una pellicola per bambini passarono il trailer de La mummia di Terence Fisher. Quella notte quasi non riuscii a dormire: nella mia cameretta, vedevo la mummia in ogni ombra più scura e apparentemente più mobile delle altre.

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Agosto 01, 2007

Inno di Zichichi

di Piergiorgio Odifreddi

Zichicche.JPG[Dal libro a cura di Piergiorgio Odifreddi Zichicche (Edizioni Dedalo, Bari, 2003, pp. 290, € 14.00), sulle castronerie del noto fisico Antonino Zichichi, traiamo questa esilarante poesia, che in assenza di indicazioni contrarie attribuiamo allo stesso Odifreddi.] (V.E.)

Eroe del video
re dei congressi,
avvezzo a mietere
lustro e successi

s'erge a prototipo
dello scienziato,
pur non sapendosi
cos'ha inventato.

I geni convoca
su colli aprichi.
È il mito d'Erice.
È lo Zichichi.

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