di Alessandra Daniele
Perfetta
- E’ pronta! – annunciò il tecnico, indicando la sinuosa bionda al suo fianco.
Oscar le si avvicinò, guardandola con un’espressione di profondo struggimento.
- Sembra perfetta…- mormorò.
- Lo è! – disse il tecnico – E’ l’esatta riproduzione cibernetica della sua Elena. Un androide di qualità Gold Label, perfetto in ogni dettaglio!
Oscar lentamente allungò una mano verso di lei, e le sfiorò il viso.
Lei lo spinse via.
- Non toccarmi, stronzo! – sibilò – Credi che sarò il tuo giocattolo? La tua bambola gonfiabile? – Aggiunse in tono sprezzante: - Ti piacerebbe, vero?! Te ne accorgerai, coglione!
Oscar chinò la testa, commosso.
- Grazie – disse al tecnico – E’ esattamente identica a Elena, la donna che ho tanto adorato.
- Glielo avevo detto! – confermò il tecnico, soddisfatto.
L’androide scostò bruscamente i due uomini, e marciò fuori dal laboratorio.
Oscar le trotterellò dietro con un sorriso estatico.
Target
-“Talk Shock” è in crisi.
Il dott. Frombola, dirigente MediaRaiset puntò sulla donna lo sguardo più autorevole che gli riusciva. Sharona Van Sant, bionda conduttrice globale, trasecolò
- Ma non è possibile! E’ lo show dell’anno! C’è un argomento di scottante attualità, come il crocifisso con telecamera nelle cabine elettorali, e due contendenti legati in un gabbiotto su un’isola deserta che ne discutono, ricorrendo a tutto il loro miglior repertorio di insulti e minacce,
ma senza mai contraddire le direttive fondamentali…
- Sì, lo so, uno favorevole e l’altro contrario al crocifisso, ma entrambi a favore della telecamera per motivi di sicurezza…- annuì Frombola con aria di sufficienza
- Certo! – disse Sharona – Non vogliamo mica che un terrorista faccia saltare il seggio, con la stupida scusa della segretezza del voto! – poi riprese: - Due discutono, uno solo sopravvive, e sono i telespettatori a decidere il vincitore, friggendo il perdente con la scarica elettrica che possono attivare attraverso il tasto rosso del loro telecomando!
-...Il tasto col teschietto…- concluse Frombola.
- Il trionfo della tv interattiva! Dell’infoteinement! Un format della madonna! – Sharona si sbracciava per la stanza, sbatacchiando pericolosamente la sua MediPrada. Come la maggior parte delle dive, s’era sottoposta all’espianto plastico degli intestini per entrare in una taglia 32, e ora se li portava dietro in una borsa Prada attrezzata per l’extracorporea.
- Shary,”Talk Shock” ha perso ben tre punti di share – tagliò corto Frombola.
- Ma giovedì scorso avevamo contro “Rosso sangue”, la diretta dalla scena del massacro in villa! – piagnucolò la conduttrice – L’elicottero della scorta del ministro è precipitato capovolto nella sua piscina e lo ha frullato a morte!…
- So io di cosa c’è bisogno – intervenne uno degli autori, con un sorriso – Bisogna coinvolgere di più l’audience.
- Ancora di più?..- chiese Frombola.
- Sì. Bisogna dargli la sensazione gratificante di poter concretamente influire anche sul problema in discussione. Qual è quello della prossima settimana?
- I campi nomadi. Se evacuarli prima di bruciarli.
- Bene! – il giovane autore si illuminò – L’innesco degli incendi controllati previsti è elettronico, vero? Potremmo collegare quello all’impulso del tasto rosso. I nostri tecnici sapranno come fare.
Frombola assunse un’aria pensierosa. Poi annuì.
- Potrebbe funzionare, se vincesse il no
- Allora è tutto risolto! – annunciò Sharona – Secondo i sondaggi vincerà di sicuro! – aggiunse, con un sospiro di sollievo.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
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Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

