di Alessandra Daniele
[Iniziamo a proporre una serie di raccontini fulminanti di Alessandra Daniele, collaboratrice di Carmilla finora nota ai nostri lettori per le sue biografie dei grandi autori della fantascienza. In realtà Alessandra è anche scrittrice di racconti di SF brevissimi, a volte feroci per carica satirica. Un'arte che fu di Fredric Brown e di Robert Sheckley, ma che in Italia di rado ha avuto cultori capaci di eguagliare quei modelli.] (V.E.)
- Qui non troveremo niente – disse Gerda, entrando nel bunker mezzo sventrato.
- Ma dobbiamo trovare qualcosa! – piagnucolò White, fermo sulla soglia.
- Se hai così tanta fame, tagliati un piede e mangiatelo! – ringhiò Salas, spingendolo avanti.
Gerda si guardò attorno, calciando alla rinfusa macerie incrostate di ferraglia. Poi si fermò
- Ehi, un momento. Forse questo posto non è ancora completamente morto.
Indicò un pannello di controllo seminascosto che sembrava ancora attivo.
Salas si grattò la barba spelacchiata.
- E’ possibile che il gruppo elettrogeno sotterraneo abbia mantenuto attivo il computer ausiliario..
White sferrò un pugno a una poltroncina girevole sfondata, che prese a vorticare cigolando.
- Vuoi dire che questo merdoso bunker è sopravvissuto da solo a tre quarti dell’umanità?!
- E non è per questo che sono state inventate le armi batteriologiche? – sogghignò Gerda. – Sterminare i parassiti umani, lasciando intatti i preziosi macchinari!...
- Già – annuì Salas, e fermò il moto sgangherato della poltroncina con un colpo di fucile.
White gli scosse freneticamente il braccio – Se ha ancora un computer di controllo funzionante, magari questo bunker non è stato ancora saccheggiato, magari dietro quel pannello c’è ancora una dispensa bella piena!... - farfugliò con gli occhi spiritati.
- Per attivare quel coso però ci vorrebbe il codice…- obbiettò Gerda.
Salas diede un’occhiata al pannello. Poi lo fece esplodere con una fucilata. Al barrito lamentoso d’una sirena d’allarme sfiatata, metà della parete retrostante cominciò a scorrere, e si aprì su un bizzarro colonnato metallico. Una voce computerizzata annunciò : “Il dispositivo di controllo del bunker presidenziale d’emergenza è stato danneggiato. La stasi medica del presidente e del suo staff nelle capsule isolanti potrebbe essere stata interrotta. Attenzione! Aprire le capsule e risvegliare i pazienti solo se il periodo di virulenza programmato per il batterio K-116 sui nemici della nazione è terminato, e il presidente e il suo staff sono ormai al sicuro da qualunque pericolo di contagio. Altrimenti ripristinare la stasi”.
Salas, White e Gerda si avvicinarono ai grandi cilindri metallici. Si accorsero delle finestrelle opacizzate che lasciavano trasparire all’interno volti distesi da un sonno profondo.
Salas stirò le labbra screpolate in un sorriso. – Benissimo – disse – abbiamo trovato la dispensa.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
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Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
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Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
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Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

