AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2007. Dagli appunti usati per questa lezione ho tratto un testo più approfondito, intitolato "Allegoria e guerra in 300", ora leggibile qui. |
Mito tecnicizzato e responsabilità del narratore. Omaggio a Furio JesiDAMS di Torino, Palazzo Nuovo, 2 maggio 2007
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1. Il cinema è un tempio (7'40")
La sera che ho visto 300 - Ironia catartica e bestemmie - Ho amato e disprezzato questo film - La voce di Delio - Ironia erotica e analisi crudele - Questo film non vuole essere smontato.
2. L'artista che spara nel buio (9'15")
Prendere la mira con l'inconscio - Alibi dell'autore, danze di guerra - "E' solo un film" - Cinema e ideologia - Miller parla fuori dai denti (alla radio) - "Ma come, non l'hai capito che scherzavo?" - Difesa della democrazia.
3. Mangiare il menu anziché la bistecca (7'33")
Dal fumetto al film - Che cos'è un'allegoria - Gli arabi non hanno respiro, la Cina è vicina - Propaganda e "grecità" del guerriero - La presa di Macallè - Di cosa stiamo parlando? Del mito "tecnicizzato". Ma prima...
4. Excursus su Frank Miller (5'45")
Il quattordicenne - Sin City come spartiacque - E' ora di rileggere Give Me Liberty - Il capitano Kurtz - Martha Washington salva l'America da femministe e froci - Paragone con Watchmen.
5. La tecnicizzazione del mito (5'46")
Furio Jesi: mito genuino e mito evocato a forza - Luce/ombra, vita/morte - Il mito tecnicizzato non si rivolge all'intera umanità - Il mito tecnicizzato si rivolge a "dormienti" - Nel mito tecnicizzato il nemico è assoluto.
6. Figure retoriche del mito tecnicizzato / prima parte (17'47")
Quando la "licenza poetica" nasconde altro - Un precedente: Jonathan Foreman su The Patriot - Iniziazione guerriera di Leonida - Il messaggero gettato nel pozzo - Il Serse di Miller e quello di Erodoto - La scomparsa degli Ateniesi (e dei Tespiani) - Morgan dei Blu Vertigo - Gli Efori non ostacolarono Leonida - Efialte e l'eugenetica - Delio non c'era.
7. Figure retoriche del mito tecnicizzato / seconda parte (8:45)
Identificazione per contrapposizione - Il vocativo "Spartani!" - Mostruosi & decadenti - La guerra da lontano e il kamikaze - Per i Greci, i Persiani erano umani - La guerra del Peloponneso - "Inoculazione di male riconosciuto" - Tautologia: l'Occidente è l'Occidente.
8. L'Europa è figlia dell'Asia (9:55)
Cosa opporre al mito tecnicizzato? - Il mito di Europa, madre di Minosse - Il "vecchio mondo" e gli opposti fanatismi - Di fronte a noi c'è il demagogo.

TUTTI I CAPITOLI IN VERSIONE LEGGERA (64kbps)
1 Il cinema è un tempio 2 L'artista che spara nel buio 3 Mangiare il menu anziché la bistecca 4 Excursus su Frank Miller 5 La tecnicizzazione del mito 6 Figure retoriche del mito tecnicizzato / prima parte 7 Figure retoriche del mito tecnicizzato / seconda parte 8 L'Europa è figlia dell'Asia
Grazie a: Giaime, Federica, Ettore, Luisa.
NOTA DI WU MING 1. Segnalo una svista: nella foga dell'esposizione ho detto "rupe tarpea" (che era a Roma!) anziché "rupe del Taigeto". Dalla tarpea si gettavano i condannati a morte, non i neonati deformi. Siccome è una registrazione, l'errore non si può correggere, per cui rimane.


Mario La Ferla, avvezzo alle inchieste giornalistiche, fa per vent'anni la posta al dossier segreto su Marilyn Monroe, cura i suoi contatti negli USA, intercetta il fascicolo di Hoover e finalmente si ritrova in mano 3.000 pagine di schede personali, intercettazioni, confidenze e rapporti...
[...] Al termine, di questa ricognizione il libro indica una strada promettente e, a mio avviso, decisiva: il potere nelle mani della filosofia è quello di costruire una filosofia del potere. La filosofia non può certo riproporsi nella chiave spoliticizzata e ideologica della metafisica...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Nei prossimi mesi, sarà la legge sull'aborto il banco di prova dell'esistenza o meno di una coscienza civile nazionale, tesa a preservare il valore e l'effettività di libertà conquistate, in uno Stato che non è confessionale ma laico. Nessuno può arrogarsi il diritto di sostituirsi alla libertà di coscienza di una donna.



