Dagli archivi di Cronaca Vera, grazie alla inedita partnership con la storica rivista di informazione popolare, una chicca imperdibile: sotto (e sopra) il titolo "BRUTTI MAIALI, MI AVETE VIOLENTATA", la tragica vicenda di uno stupro comminato a una 63enne aquilana. Per citare uno strillo dell'imperdibile articolo: "tre amici attempati vanno all'osteria, bevono due bicchieri di vino, e decidono di aver diritto a qualche distrazione". E la scelta cade sulla donna, che si nega essere la madre putativa di Jimmy il Fenomeno, ma che è vedova e vive isolata. "In galera!" è l'auspicio della signora, presa di mira dai tre lubrichi sfaccendati, peraltro nemmeno motivati da assunzioni di Cialis o Viagra.
Una storia che testimonia il lato verace e oscuro della Penisola. Per leggerne la prosa quantistica e antimeditica, cliccate sull'immagine a fianco, laddove è già possibile intuire la fattezza della vittima di questa inaudita violenza sessuale.


Mario La Ferla, avvezzo alle inchieste giornalistiche, fa per vent'anni la posta al dossier segreto su Marilyn Monroe, cura i suoi contatti negli USA, intercetta il fascicolo di Hoover e finalmente si ritrova in mano 3.000 pagine di schede personali, intercettazioni, confidenze e rapporti...
[...] Al termine, di questa ricognizione il libro indica una strada promettente e, a mio avviso, decisiva: il potere nelle mani della filosofia è quello di costruire una filosofia del potere. La filosofia non può certo riproporsi nella chiave spoliticizzata e ideologica della metafisica...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Nei prossimi mesi, sarà la legge sull'aborto il banco di prova dell'esistenza o meno di una coscienza civile nazionale, tesa a preservare il valore e l'effettività di libertà conquistate, in uno Stato che non è confessionale ma laico. Nessuno può arrogarsi il diritto di sostituirsi alla libertà di coscienza di una donna.



