a cura di Wu Ming
Di nuovo mal di Pansa e dissenteria giornalistica. Dibattiti ritriti, pseudo-scoperte storiografiche, denuncia di aggressioni e "linciaggi" presuntamente subiti dai coraggiosi e anticonformisti (Pansa) a opera dei vigliacchi (la presunta "intellighenzia antifascista" e storici seri come Luzzatto, D'Orsi, Pavone). E poi: retrospettive tedesche sulle foibe che danno per scontato e acquisito quel che scontato e acquisito non è (siamo bravissimi a esportare le panzane e a sfruttare le code di paglia e i sensi di colpa altrui); tentativi di rivalutazione del colonialismo fascista in Africa (milioni di morti, guerra chimica, missione civilizzatrice!). Siamo insomma alle solite. Questi ci provano sempre, a montare lo spettacolino. L'allestimento è ogni volta più ridicolo: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa, la terza come Pansa, la quarta come orchestrazione di conati di vomito. Come si dice in Emilia, meglio "non smollare il colpo", meglio continuare a vigilare, meglio tenere viva la discussione.
Quelli che seguono sono due estratti dal video di Germano Maccioni "Carlo è scappato da casa" (Italia, 2005). E' un'intervista al casalecchiese Carlo Venturi, nome di battaglia "Ming", della Brigata partigiana "Stella Rossa" (quella del comandante Lupo), attiva sull'Appennino tosco-emiliano dall'Armistizio alla Liberazione.
Ming compare come personaggio anche in "Asce di guerra". La "Stella Rossa" è anche la brigata da cui proviene Ettore Bergamini, uno dei personaggi di "54".
Nel primo estratto (8 minuti), Ming racconta di quando, giovanissimo, s'incamminò in cerca dei partigiani, e cosa accadde quando li trovò.
Nel secondo estratto, più breve, Ming racconta di quando, per errore, due gruppi di partigiani si spararono addosso.
Questa stessa storia è servita da spunto per un articolo di Wu Ming 2 su storia e narrazione.
Germano Maccioni sta ora lavorando a un documentario sul cosiddetto "armadio della vergogna" e sulla riapertura del processo per la strage di Marzabotto.
Per contatti, proiezioni etc. pecosgm@yahoo.it
Tutti i video incorporati su (o linkati da) pagine di wumingfoundation.com o proposti da Wu Ming su carmillaonline.com sono disponibili qui in un unico colpo d'occhio.


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"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
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