"Infinita tristeza". Cronache dal Belize e la riviera maya: l'angolo dimenticato dell'America Latina, 2/2
di Fabrizio Lorusso Su tutta la costa della riviera maya da Cancun a Playa del Carmen, da Tulum a Chetumal...
Nos vemos en 2010!
di Matteo Dean Vittorio Sergi, Il vento dal basso: nel Messico della rivoluzione in corso, prefazione di John Holloway, Ed.it,...
Domenico Losurdo: STALIN. STORIA E CRITICA DI UNA LEGGENDA NERA
di Valerio Evangelisti Domenico Losurdo, Stalin. Storia e critica di una leggenda nera. Con un saggio di Luciano Canfora. Carocci...
Pasqua d'Abruzzo. I media, l'iconografia del dolore e le coincidenze del calendario
di Francesco Zucconi Il tragico terremoto che nella notte di lunedì 6 aprile ha colpito l’Abruzzo cade in un momento...
Quelle ombre sul mare di Elle
di Franco Pezzini [Non sembra tardi per proporre all’attenzione due splendide letture, edite nel 2007, che arricchiscono il panorama critico...
Salviamo Edi. L'inganno delle lampadine a risparmio energetico
di Amos Bonato Amos Bonato è un elettrotecnico, responsabile per quel settore di Radio Città del Capo di Bologna. Da...
Oblique visioni (dall'estrema sinistra) 7
di Dziga Cacace 101-Persona di Ingmar Bergman, Svezia 1966 Non so per quale oscuro disegno dell’inconscio, ma decido di santificare...
Guai a chi ci tocca - Capitolo 5
di Francesco Lo Duca Qui le precedenti puntate. "Sta nel nero della pelle nella festa collettiva sta nel prendersi la...
Carceri: sempre peggio
INTERVENTO AL 2° CONVEGNO NAZIONALE DEI GARANTI TERRITORIALI, BOLOGNA, 20 MARZO 2009 di Valerio Guizzardi (Ass. Culturale Papillon-Rebibbia ONLUS) Gli...
L'EPICA, L'EVENTO, IL DISASTRO, IL CORAGGIO
L'evento che ha aperto la fase alla quale fanno riferimento gli autori nuovepici è, da un punto di vista
strettamente politico, identificabile con le lotte zapatiste e le
linee di fuga che si sono aperte a partire da esse in Europa e nel resto del mondo; l'evento campale che ha mostrato gli errori e la potenziale
caduta può essere identificato in Genova 2001: se saremo capaci di cogliere o di configurare, di anticipare o solo di dichiarare in tempo un nuovo
evento, ciò avverrà solo attraverso una cosmogonia, nel senso forte. Abbiamo bisogno di un Esiodo che tiri le fila e tracci le rotte, che torni a segnare le differenze tra il bene ed il male, poiché ogni epica è anche, in un senso profondo, una
teodicea, una indagine sul cosa e sul perché del male del mondo, ma a partire dalla definizione di
ciò che è bene.