
Non è consuetudine di Carmilla segnalare concorsi letterari: dovremmo farlo quasi ogni giorno, tra illustri e meno illustri. La presente eccezione è dovuta sia alla natura davvero insolita del premio in palio, sia al fatto che con l'iniziativa si celebra Galassia, una rivista che ha fatto storia nell'ambito della fantascienza in Italia. Vittorio Curtoni, che ci ha trasmesso il bando, tiene a precisare che il tema "spazio" va inteso in senso lato, e non si riferisce unicamente allo spazio cosmico. (V.E)
Dopo il successo della prima edizione, culminata con la consegna dei premi ai vincitori nel febbraio 2004 presso Palazzo Galli a Piacenza, viene bandita dalla BANCA DI PIACENZA la seconda edizione del Premio letterario "Galassia - Città di Piacenza".
Questo Premio intende celebrare la tradizione di editoria fantascientifica che ha caratterizzato Piacenza negli anni Sessanta e Settanta, con l'attività della Casa Editrice La Tribuna,in primo piano nel panorama editoriale nazionale con collane librarie (SFBC) e da edicola (Galaxy, Galassia, Bigalassia).
REGOLAMENTO
1) Il tema dei racconti è:”Lo spazio”.
2) La partecipazione è libera e aperta a tutti.
3) I racconti partecipanti dovranno essere inediti, di lunghezza non superiore alle 40mila battute(20 cartelle tipografiche standard).
4) I racconti dovranno essere inviati entro e non oltre il 31 agosto 2005 al seguente inirizzo e-mail: relaz.esterne@bancadipiacenza.it.
5) Ogni autore potrà partecipare con un solo racconto.
6) Un comitato di lettura selezionerà i 10 racconti più interessanti fra i quali la giuria finale sceglierà - a proprio insindacabile giudizio - i tre vincitori, ad uno dei quali verrà attribuito il primo premio.
7) Ai tre vincitori verranno assegnati premi in prodotti doc piacentini(salumi, formaggi e vini tipici).
8) La giuria finale sarà composta da:
Vittorio Curtoni, Tecla Dozio, Valerio Evangelisti, Giuseppe Lippi, Gianfranco Viviani.
9) I finalisti verranno avvertiti onde poter partecipare alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Piacenza entro il mese di novembre 2005.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

