
Quello che era forse il migliore inserto libri di un quotidiano - Stilos, allegato settimanalmente a La Sicilia, dal 21 giugno acquista vita propria e diviene un quindicinale diffuso in edicola su scala nazionale.
Noi di Carmilla ce ne rallegriamo e facciamo al direttore, Gianni Bonina, i nostri auguri per la nuova impresa.
Riportiamo qui sotto il comunicato della trasformazione e il sommario del primo numero.
Dal 21 giugno Stilos esce dal quotidiano La Sicilia e diventa una testata indipendente. Cambia veste, pagine e collocazione: un quindicinale (in edicola il martedì) a diffusione nazionale, con 24 pagine al costo di un euro. A sette anni dalla nascita, il magazine nato con La Sicilia compie un salto importante. Stilos uscirà nelle edicole italiane e del Canton Ticino con una rinnovata veste grafica più mossa e vicina a una vera e propria rivista letteraria.
Nuova veste, nuovi contenuti: largo spazio alle recensioni, alle interviste, ai racconti d’autore scritti appositamente per il giornale, alle rubriche fisse affidate a scrittori e critici, alle inchieste e ai reportage con firme famose e inedite…
Dopo sette anni di tirocinio, Stilos diventa grande.
Nel primo numero (in edicola martedì 21 giugno al prezzo di 1 euro) :
Il primo capitolo del prossimo romanzo di Camilleri su Montalbano
Racconti di Salvatore Mannuzzu e Tullio Avoledo
Interviste a Ernesto Ferrero, Nanni Balestrini, Julian Fellowes
Uno speciale su Jules Verne nel centenario della morte con un’intervista a Valerio Evangelisti
Conversazioni e incontri con la nuova scena letteraria italiana: Tommaso Pincio, Giuseppe Culicchia, Laura Pariani, Franz Krauspenhaar, Giulia Carcasi, Clara Nubile, Lucia Vastano
Un breve saggio di Vincenzo Consolo su Stendhal e Sciascia
Un articolo di Raffaele La Capria sulle riviste letterarie
Un’inchiesta di Enzo Golino – che continua i suoi studi sui rapporti tra linguaggio, potere e società - sulla parola “Diciamo…”
Le rubriche fisse di Andrea Carraro, Benedetta Centovalli, Arnaldo Colasanti, Sossio Giametta, Aurelio Grimaldi, Idolina Landolfi, Walter Pedullà, Vanni Ronsisvalle e Giulio Mozzi
Recensioni, segnalazioni, schede di approfondimento sulle novità librarie, saggi e articoli di critici militanti…


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

