E' scaricabile dal sito www.musicaos.it La carne muore, il primo romanzo di Rossano Astremo.
La carne muore ricostruisce la storia dello scrittore di Melpignano Edoardo Vittore, morto suicida nel 1993, prima che il piccolo paese diventasse il punto di riferimento del turismo culturale salentino. Nell'estate del 2003, un giovane giornalista leccese, Leo Monsanto, redattore della rivista La cultura del sud, cerca di ripercorrere gli ultimi giorni di vita dello scrittore Vittore, giungendo a degli esiti del tutto inaspettati. La carne muore è un romanzo sui limiti della critica letteraria, ma anche un romanzo sul fermento culturale degli ultimi anni che ha investito il Salento, molto spesso degenerato in semplice svuotamento turistico. La scelta di pubblicarlo sulla rivista letteraria Musicaos , tra le più interessanti e più attive del panorama italiano, curata da Luciano Pagano e Stefano Donno, sottolinea il ruolo centrale della Rete nel rappresentare uno strumento sicuro di interscambio continuo tra autore e lettore. Chiunque fosse interessato, può inviare una recensione, una riflessione, una stroncatura del romanzo all'email rossanoastremo@libero.it, che verrà pubblicata sul blog vertigine.clarence.com.
Un breve estratto del romanzo
'La Patetica', che capolavoro! Il primo movimento, già a partire dall'introduzione Adagio, è immerso in un clima di lugubre cupezza; si infervora poi fra drammatici contrasti nell'Allegro ma non troppo. Di sottile, sorridente malinconia è l'Allegro con grazia successivo, un elegante valzer nell'insolito tempo di 5/4. Energico e movimentato, fin quasi alla frenesia, è il terzo movimento Allegro molto vivace'. La 'Patetica' si conclude imprevedibilmente con un tempo lento: il funereo Adagio lamentoso che sembra oscillare fra disperazione e calma rassegnata. Ascolto la musica che mi scivola addosso, scivola sul mio corpo unto di sudore, ché il caldo oggi ammazza, mi spacca lo stomaco e tu non sei qui e non so come continuare a vivere, tu non sei qui e non so spiegarmi il perché della tua fuga, tu non sei qui in questa sera dove Cajkovskij fa compagnia al mio corpo smembrato.
Rossano Astremo è nato nel 1979. Cura il periodico di scrittura e critica letteraria Vertigine (vertigine.clarence.com). È redattore della rivista di letteratura invisibile "Tabula Rasa". Collabora con il Nuovo Quotidiano di Puglia e col settimanale d'informazione Città Magazine. È stato autore e curatore di diverse operazioni editoriali autoprodotte. Suoi testi sono comparsi su numerose riviste letterarie on line e cartacee. Molti suoi scritti possono leggersi su Poiein (www.poiein.it) e Musicaos (www.musicaos.it). Ha pubblicato Corpo Poetico Irrisolto, con la Besa Editrice, ed è presente nelll'antologia Poesia del dissenso, edita dalla casa editrice Transference, con testi dello stesso Astremo, Fabio Ciofi, Gianmario Lucini, Erminia Passannanti. La carne muore è il suo primo romanzo.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

