Pechino (AsiaNews/SCMP) – Il governo ha deciso di puntare sull’energia nucleare per rispondere alla sete di energia che attanaglia il paese, in preda a una rapida crescita economica. Zhang Huazhu, presidente dell’Autorità per l’Energia Atomica, ha detto che nei prossimi 15 anni saranno costruite 27 nuove centrali nucleari, delle dimensioni dell’impianto esistente a Daya Bay, nel sud del paese. Queste si aggiungeranno alle 9 già esistenti, generando 36 milioni di kW di elettricità all’anno, pari al 4-5% della produzione nazionale.
La prima centrale atomica è stata costruita nel 1991. Dopo anni di indecisione, il governo centrale ha deciso di rendere l’energia nucleare un “importante componente” del settore energetico nazionale. Nelle prospettive del governo questo faciliterà il bisogno di energia nei trasporti e ridurrà le emissioni inquinanti derivati dall’uso del carbone. Zhang ha affermato che per il 2020 la Cina userà 120 milioni di tonnellate di carbone in meno.
Il piano di costruzione delle centrali è un processo lungo e sotto la supervisione del Consiglio di stato. Zhang ha detto che le prossime centrali saranno costruite soprattutto nella zona costiera, dove vi è alto consumo di elettricità e dove le risorse naturali sono scarse. Nel Zhejiang e nel Guangdong gli impianti nucleari offrono già il 13% dell’elettricità richiesta. Le zone costiere del sud-est sono le più avanzate dal punto di vista commerciale e industriale e risentono di più dei blackout che stanno caratterizzando l’estate cinese. Per venire incontro alla crisi energetica il governo ha stabilito turni per l’erogazione: alcune industrie lavorano solo di notte e altre sono chiuse 3 giorni alla settimana; altre ancora una settimana al mese.
Xu Yuming, un esperto nucleare, ha assicurato che l’industria nucleare cinese ha un buon livello di sicurezza. Fin dal 1991 nessun allarme ha superato la soglia 2 di pericolo (la scala va da 0 a 7).
Il problema è come trovare i capitali per la costruzione di tutte queste centrali, in un momento in cui il governo chiede di raffreddare l’economia per evitare l’inflazione. Zhang si è detto sicuro che la Cina potrà trovare capitali sia all’interno che all’estero.
Negli anni passati il programma energetico cinese ha ricevuto l’aiuto di Francia e Russia, come anche dell’Iran. Zhang ha assicurato che la Cina non ha mai lavorato insieme alla Nord Corea nello sviluppo di centrali nucleari, anche se egli personalmente ritiene che ogni nazione ha diritto a usare energia nucleare in modo pacifico.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

