In un numero del maggio scorso, il settimanale americano Newsweek riportava una lunga e dettagliata storia su "The roots of torture" (Le radici della tortura), rivelando un fatto di straordinaria gravità se venisse pienamente confermato: il Cosigliere Generale della Casa Bianca, Alberto Gonzales, il 25 gennaio 2002 avrebbe scritto e presentato al presidente Bush un memorandum in cui sosteneva la delirante tesi che la Convenzione di Ginevra (quella che predispone la tutela dei diritti umani e di ulteriori regole di rispetto della dignità dell'uomo e contro la tortura) non andava più applicata, in base alle stringenti necessità della "guerra al terrorismo" dopo l'11 settembre. Nell'articolo di Newsweek si citavano parole di impressionante portata dal memorandum stilato da Gonzales. Riferendosi al cosiddetto 'nuovo paradigma' imposto dalla guerra asimmetrica, il consigliere di Bush annotava per il Presidente: "Questo nuovo paradigma rende obsolete le rigide limitazioni della Convenzione di Ginevra sugli interrogatori dei prigionieri nemici e rende meno alcune sue indicazioni."
Newsweek rivela inoltre che questa linea, evidente espressione della ferocia ideologica e pratica della fazione neocon, venne osteggiata da Colin Powell - con i risultati che i fatti di Abu Ghraib testimoniano. In seguiito al memorandum firmato da Gonzales, e con l'appoggio dei suoi consiglieri più radicali, in barba alle proteste di Powell, Bush avrebbe sottoscritto una serie di accordi segreti con governi stranieri, che davano ai funzionari americani e a privati ingaggiati dalle agenzie di governo americano l'immunità in giudizi per crimini di guerra per via delle loro tecniche di interrogatorio.
Sarebbe utile e politicamente corretto sapere se l'Italia è tra questi "governi stranieri" contattati da Washington per concordare simili manleve, oltre che venire a conoscenza dei compiti effettivi di tutti i privati italiani presenti sul suolo irakeno.
Sia come sia, le politiche suggerite da Gonzales a poco hanno portato, se non all'esplosione di uno scandalo che si spera trascini Bush nella polvere. Qualche giorno fa, il Dipartimento di Stato usa ha devuto correggere i dati diffusi alla fine di aprile nel suo rapporto annuale sul terrorismo internazionale: vi si diceva che gli attacchi «terroristici» nel mondo erano diminuiti rispetto all'anno prima, il più basso dal 1969. C'è stato un errore nel computo dei dati, ha detto in seguito un portavoce, il numero di attacchi in realtà è salito. Ma ha negato che sia stato una forzatura compiuta apposta per avvalorare l'argomento di George Bush che la sua amministrazione sta «vincendo la guerra al terrorismo».


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

