[da Nazione Indiana]
Non abbiamo gli elementi per esprimere un giudizio approfondito sulla vicenda processuale che portò molti anni fa alla condanna all’ergastolo di Cesare Battisti, da quindici anni rifugiato in Francia. Né abbiamo alcuna comprensione nei confronti delle logiche del terrore di qualsiasi provenienza né insensibilità verso la sofferenza di coloro che ne sono stati e ne sono vittime.
Ma non ci sembra che vi sia giustizia nel sottoporre una seconda volta, dopo tanti anni, a una procedura di estradizione la stessa persona per la quale era già stata negata una prima volta. Sarebbe come portare di nuovo sul patibolo un condannato a cui all’ultimo momento si era deciso di commutare la pena.
Inoltre non ispira un senso di giustizia l’impressione che a dettare i tempi e i modi di questa operazione siano in realtà contingenze politiche interne, per di più da parte di un governo che, in questa stessa materia, si è generalmente distinto nella pratica dei “due pesi e due misure” (rogatorie, immunità parlamentare, rifiuto di ratificare il mandato di cattura europeo....) e nell’attacco frontale alla Magistratura del nostro paese.
Ci uniamo perciò all’appello rivolto alle autorità francesi affinché non si prestino a un gioco che più che agli interessi della giustizia e della verità sembra obbedire a logiche di altra natura.
Sergio Baratto, Carla Benedetti, Ivano Ferrari, Andrea Inglese, Antonio Moresco, Tiziano Scarpa, Giorgio Vasta, Dario Voltolini
Pubblicato Febbraio 13, 2004 07:18 PM | TrackBack


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Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
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Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
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Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

