10 settembre - Mami mi raccomanda sempre di non perdere il cartoncino verde. Dice che serve per stare sull'autobus. E se un signore vestito di blu mi chiede il biglietto, io gli devo far vedere il cartoncino verde.
14 settembre - Mi piace l'autobus. E’ sempre pieno di gente, molte ragazze. A me piacciono quelle che sembrano Mami da giovane. Come nelle foto in bianco e nero. Quelle nell'album in camera di Mami. C'è una ragazza che mi piace di più, l'ho vista ieri. Ha preso l'autobus alla terza fermata da casa mia.
20 settembre - Oggi piove, la mia amica si chiama Lori. E’ beeella. Porta un cappotto verde.
1 ottobre - Ho deciso che io e Lori stiamo assieme. Oggi mi ha sorriso.
5 ottobre - Lori sale sempre alla stessa fermata tutti i giorni. Io l'aspetto seduto al mio posto preferito. Mami mi ha detto: ‘Se non trovi posti a sedere, fai vedere il cartellino azzurro.’ Quello della clinica. Non mi piace la clinica. Quando mi irritavo mi legavano al letto. Mami dice che adesso sono guarito da una brutta malattia.
8 ottobre - Mami mi ha sempre detto che non devo seguire le persone, neanche quelle che mi piacciono. Pero’ Lori scende sempre alla stessa fermata. Chissà dove va.
10 ottobre - Oggi ho visto un film. Si baciavano. Lei diceva a lui che la sua barba le irritava la pelle. Io non voglio più irritarmi. Però le piaceva il rossore sulla pelle perché l'amava. Dice Mami che non è bello irritarsi. Chissà cosa pensa Lori di me.
12 ottobre - Cattivi. Giorgio e Marco mi hanno preso in giro davanti a Lori. Non ho risposto. Non posso. Torna in manicomio m'hanno detto. Non sono stato in manicomio, io. Mai. Mami dice che sono stato in clinica. Ha detto che parlerà lei con Giorgio e Marco. Mi sono vergognato davanti a Lori.
15 ottobre - Mami mi ha affittato il film con la scena che piace a me. Dove si baciano e lei dice: ‘Mi irriti sempre la pelle con quella tua barbaccia.’ E lui: ‘Se vuoi vado a radermi’. ‘No, mi piaci così. E poi mi piace quel rossore che mi lasci sulle guance. Ti amo.’ L'ho imparata a memoria. Perché non mi cresce la barba?
17 ottobre - Lori ogni tanto mi guarda. Se potessi parlare, le direi ti amo. Ma Mami dice che a 5 anni ho smesso di parlare.
18 ottobre - Voglio baciare Lori. Mi ha salutato.
22 ottobre - Come posso arrossare le guance lisce di Lori, se non ho la barba?
23 ottobre - Ho seguito Lori. Se lo sa Mami mi sgrida.
24 ottobre - Oggi stavo giocando con una boccetta bianca. Mami mi ha detto che e’ cacca e che non devo toccarla più perché irrita la pelle.
25 ottobre - Ho portato la boccetta con me sull’autobus. Ho avuto un'idea fantastica.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

