Mi ricordo che quand’ero bambino iracheno soffrivo di forti mal di testa.
Una volta, tornando a casa, tra i bagliori delle esplosioni e i tormenti delle sirene, ho avuto la netta sensazione di avere un groviglio di corda annodata al cervello, passata nella pece densa e gocciolante
Sentivo un fitto colore scuro tirare sotto la nuca e scorrere lungo la spina dorsale. Tirava le tempie e i muscoli dietro le orecchie in un tormento che strappava i tendini del collo fin sopra le spalle.
Una pesante macchia sormontava la mia testa e la avvolgeva in un panno bagnato di dolore. Mi chiudeva gli occhi come una lama rovente premuta sulla fronte. Tremendo!
Ora, quei forti mal di testa sono passati, e posso anche immaginare da cosa dipendessero. Come ha detto il mio amico psichiatra, professionista serio e indiscutibile, quei dolori, col tempo, si sono concentrati in una cervicale che mi dà appuntamento ad ogni umidità e un dolore alla base della schiena mi ricorda che la colonna vertebrale ha gli ultimi anelli che si toccano stridendo tra loro. Certo, l’aver perso una gamba su una mina, perché sono un tipo distratto, non aiuta. Ma niente di grave, dice il mio amico psichiatra,… poco male, rispetto alla presenza crudele che immaginavo aleggiasse sulla mia esile vita di piccino. Adesso tutto è passato. Il presidente ci ha spiegato che va tutto bene, il peggio è passato.
Oramai sorrido, ripensandomi al ritorno verso casa, rivedendomi percorrere la strada sterrata quasi sbandando sul ciglio, con il terrore di essere travolto dalle esplosioni vicine.
Il mio amico dice che mi fa bene sorridere e allora mi viene proprio da ridere perché mi rivedo da lontano e vorrei essere più spensierato, come mi consiglia spesso, vorrei con un piccolo tocco delle dita far rotolare la mia minuscola testa sull’asfalto. Laggiù' nel passato.
Così: ‘plic!’
come una biglia colorata che si perda nei ricordi.


[...]Alla fine, per il ritorno della critica è indispensabile la memoria, la densità del passato sulle evanescenze del presente. La forza della tragedia sulla moderna rappresentazione, ridotta a cabaret e colate laviche di figurine. Una coatta collezione di album Panini a vita...
Sembra incredibile che Mario Soldati sia stato contemporaneo di Alberto Moravia, per tanti decenni figura di riferimento della narrativa italiana. Tra i due autori non esiste la minima affinità. Nessuno psicologismo (senza che il termine abbia un significato negativo) in Soldati, nessuna pagina aspirante alla complessità...
Nell'attuale, intensissimo dibattito sul New Italian Epic e sugli orizzonti delle poetiche narrative che stanno prendendo forma in questi anni in Italia, si inserisce prepotentemente il bellissimo romanzo di Alessandro Bertante, Al Diavul (Marsilio, € 17). Si tratta di un romanzo storico e, nonostante ciò, nitidamente e sinceramente autobiografico...
"Io credo che, in un ambito filosofico, l'"esercizio spirituale" possa considerarsi come una pratica volontaria, tutta personale, destinata a provocare una profonda trasformazione dell'individuo, una profonda metamorfosi del sé."
Il clericalismo è potere. Mezz’ora fa ero in Vaticano a piazza San Pietro e guardavo quanta gente c’era, i souvenir, il merchandising, e ho pensato questo è il vero potere. Non tanto perché ci sono i turisti o perché vendono rosari, ma perché hanno avuto un potere sui corpi e sulle anime.
Le 'menti migliori della nostra generazione' hanno scelto il pacifismo di comodo, un pacifismo che finanziava le secessioni croate e bosniache trasformando Vukovar e Sarajevo in macellerie a cielo aperto, che sganciava bombe su Belgrado nel ’99 e che oggi, mentre scriviamo, continua a far saltare con la dinamite i monasteri del ’300 in Kosovo e Metohija...
Da mercoledì 14 a venerdì 16 maggio a Milano, la seconda edizione di Officina Italia, festival letterario a cura di Antonio Scurati e Alessandro Bertante. Reading di inediti di Parrella, Avallone, Luzzatto, Vassalli, Raimo, Domanin, Bajani, Zaccuri, Mari, Siti, Di Gregorio, Postorino, Giordano, Desiati, Pariani, Veronesi. Dibattito sul caso Littell, moderato da Cortellessa.
La semplificazione non è una scorciatoia per rappresentare un’idea in maniera sintetica: è un processo di riduzione che elimina tutte le sfumature...

Sono gravissime le affermazioni che compaiono sul numero in edicola di Famiglia Cristiana. Gravissime, ma previste con ampio anticipo... A fronte di ciò, proponiamo di organizzare un referendum confermativo sulla 194...

